Brunetta: Kyenge, “Stop insulti razzisti, ma non penso che Calderoli debba dimettersi”

“La bufera su Calderoli? Io direi di dire basta agli insulti, ne so qualcosa. Mi ha insultato il Nobel Dario Fo e non ho visto a sinistra tanta reazione, mi ha insultato il medico di Emergency, Gino Strada, e non ho visto tanta reazione, qualcuno l’ha candidato a presidente della Repubblica. Mi ha insultato Bossi, mi ha insultato D’Alema, e non ho visto tante reazioni. Per cui, dico basta con gli insulti, basta soprattutto con gli insulti razzisti”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, intervenendo a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.

 

“Calderoli – sottolinea l’ex ministro – ha ferocemente sbagliato, chieda umilmente scusa. Come devono chiedere scusa D’Alema, Dario Fo, Gino Strada, tutti quelli che insultano per il colore della pelle, per l’altezza, eccetera”.

 

“Calderoli dovrebbe dimettersi? Le cariche istituzionali, come quella di Calderoli, sono tutelate da delle prerogative democratiche, sta alla scelta di Calderoli deciderlo. Io dopo le scuse di Calderoli penso di no, comunque lascio alla sua coscienza. Altrimenti io chiedo le dimissioni di Gino Strada, chiedo che venga ritirato il Nobel a Dario Fo: iniziando così non si sa dove si va a finire, preferirei passare ad altro”, conclude Brunetta.