Brunetta a Delrio: Imu, “Posizione Pdl limpida, eliminarla per tutte le famiglie”

 

 

“In merito a quanto dichiarato oggi al quotidiano ‘la Stampa’ dal ministro per gli Affari regionali, Graziano Delrio, chiariamo che la posizione del Pdl sull’Imu è limpida, e non si tratta di essere ‘pragmatici’, ma semplicemente di impedire che una tassa ingiusta e iniqua continui a mettere in difficoltà le famiglie italiane.

Il ministro dice che la metà del gettito Imu sulla prima casa è versata da famiglie con reddito superiore a 75.000 euro all’anno, in realtà i dati pubblicati a febbraio 2013 dal ministero dell’Economia indicano che il 60% dei versamenti arriva da contribuenti con reddito annuo non superiore a 26.000 euro e il 28% da persone con reddito compreso tra 26.000 e 55.000 euro. Pertanto, eliminare l’Imu non va a favore delle famiglie più ricche, come dice il ministro, ma di tutte le famiglie italiane, a partire proprio da quelle meno abbienti.

Anche la proposta di spostare l’Imu sulle seconde case è segnale di un atteggiamento demagogico, intollerabile in un periodo di grave difficoltà per l’economia e per le famiglie italiane come quello attuale. Dai dati dell’Agenzia delle entrate, infatti, si vede come il 61% delle famiglie che abitano in una casa di proprietà sono possessori anche di una seconda casa, per cui traslare l’imposta dalla prima alla seconda casa equivale a una semplice partita di giro.

L’unica soluzione possibile, quindi, è rivedere dalle fondamenta tutta la tassazione sugli immobili e rifare la base informativa su cui essa è costruita, a partire dagli estimi catastali e dalle condizioni di esenzione per le famiglie più povere.

Togliere l’Imu non è un’impuntatura, ma il modo più veloce ed equo di dare una spinta all’economia e ai consumi, da troppi mesi in difficoltà”.