05 ott 2017 Gabriel Cacho Millet “campaniano de corazon”

invito Millet GC.inddGiornata in ricordo di Gabriel Cacho Millet, marradese d’adozione e
“campaniano de corazón”.

Per saldare un debito di riconoscenza nei confronti di Gabriel Cacho Millet, giornalista, drammaturgo e scrittore, che generosamente si è speso per la diffusione e la conoscenza del poeta Dino Campana, il Centro Studi Campaniani di Marradi ha organizzato nella sede in Via Castelnaudary, 5 per sabato 14 ottobre 2017 ore 16,30 una giornata in suo ricordo ad un anno dalla morte.
Cacho Millet, nato in Argentina nel 1939, raccontava che il destino aveva posto Dino Campana nel
suo cammino, quando aveva avuto l’incarico di tradurre in lingua castellana le mirabili pagine dei Canti Orfici sulla Pampa. Ne era andato poi a cercare le tracce per fornire le prove del viaggio in Argentina. Obbligato ad abbandonare la sua patria scelse l’Italia come rifugio e qui riprese i suoi studi sul poeta. Esordì con un testo teatrale “Quasi un uomo Visita al poeta Dino Campana nel manicomio di Castel Pulci” e pubblicò, nella sua lunga attività di ricercatore e studioso, ben otto libri oltre a vari saggi sul poeta di Marradi, diventando a buon diritto il biografo di Campana.
L’ultima sua fatica è un voluminoso libro contenente il Carteggio(1903-1931) con altre testimonianze epistolari su Dino Campana(1903-1998) dal titolo Lettere di un povero diavolo che rimarrà un testo fondamentale per tutti gli studiosi.
Il Centro Studi Campaniani in ricordo di Gabriel Cacho Millet pubblicherà un libretto con testimonianze o brevi saggi su argomenti a lui cari, riguardanti Campana e la sua poesia, che sarà curato da Mirna Gentilini e stampato in 300 copie numerate .
Hanno accolto l’invito, inviando un testo, un disegno, documenti o foto, 16 firme del mondo letterario, artistico o istituzionale: Monika Antes, Marco Antonio Bazzocchi, Lorenzo Bertolani, Bruna Conti, Dino Castrovilli, Maura Del Serra, Stefano Drei, Giuseppe Giachi, Simone Lucciola, Roberto Maini, Giuseppe Matulli, Paolo Pianigiani, Rodolfo Ridolfi, Silvano Salvadori, Susanna Sitzia e Gianni Turchetta. Una copia del libro sarà donata a Margarita Casal Dotti, moglie di Gabriel Cacho Millet che parteciperà alla manifestazione.
Il programma della giornata è così articolato: saluto di Tommaso Triberti, sindaco di Marradi, introduzione di Mirna Gentilini, presidente del Centro Studi Campaniani, intervento di Roberto Maini, già Direttore della Biblioteca Marucelliana di Firenze, “Dietro le sue orme terrose”.
Segue “ Quasi un uomo Visita al poeta Dino Campana nel manicomio di Castel Pulci” filmato RAI girato a Marradi nel 1978.
La proiezione costituisce un momento significativo e toccante dell’evento perché si potrà vedere ed udire un giovane Gabriel che spiega la sua opera teatrale, si potrà ammirare la splendida interpretazione dell’attore Mario Maranzana in alcune parti dello spettacolo che fu dato in prima assoluta nel teatro in disarmo degli Animosi. Per molti marradesi si aggiungerà l’emozione di ritrovare se stessi o i loro cari, ripresi dalla troupe televisiva in significativi momenti di vita paesana ( la parata della banda di Popolano, la sfilata di un carro della “Graticola d’oro”, ecc).
La giornata in ricordo di Cacho Millet, cittadino onorario di Marradi, sarà un omaggio a Campana e alla sua poesia, non tanto perchè i loro nomi sono ormai indissolubilmente legati, quanto perché Gabriel non è stato semplicemente un ricercatore, uno studioso del poeta di Marradi ma un innamorato, un “ campaniano de corazón” .

Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi Campaniani)

25 set 2017 La Premiazione dell’Edizione 2017 del Campana on Line

campana4E’ Giulia Berti, la vincitrice della edizione 2017 del Premio Dino Campana on line “La Poesia ci salverà”. La cerimonia di premiazione si è svolta nella sala del “Camino Grande” di Villa Pecori Giraldi gremita di pubblico. A consegnare i premi con il Presidente della Giuria Rodolfo Ridolfi e i prestigiosi giurati l’assessore alla cultura del Comune di Borgo San Lorenzo Cristina Becchi, il consigliere provinciale di Ravenna Oriano Casadio e Silva Gurioli l’ideatrice del Premio. Giulia Berti, con la sua opera “Girasoli”, si aggiudica il prestigioso premio on line Marradi Free-News, l’Accademia degli Incamminati di Modigliana, L’Accademia il Fauno di Firenze, il Centro studi Campaniani “Enrico Consolini” di Marradi.
campana
“Siamo orgogliosi di tenere a Borgo San Lorenzo un premio così significativo – ha detto Ridolfi– Borgo San Lorenzo, capoluogo dell’unione dei comuni del Mugello e dell’Alto Mugello comprende molti luoghi campaniani: Marradi, Campigno, La villa “La Topaia” di Panicaglia Casetta di Tiara, Palazzuolo Sul Senio, il Barco e Rifredo Firenzuola e oggi diventa con il premio capofila della poesia. Il premio si snoda su tre grandi direttrici campaniane “Conosco una musica dolce…” “Nel paesaggio collocavo dei ricordi “ “la partenza e il ritorno”. “La poesia ci salverà è un titolo quanto mai appropriato – ha aggiunto l’assessore Cristina Becchi – perché la poesia è una delle forme di espressione più alte; una forma che tuttavia non rimane confinata tra gli addetti ai lavori ma che riesce ancora ad interessare e coinvolgere anche i giovani come l’iniziativa odierna dimostra. Questo è ancora più importante in un territorio come il nostro, che della cultura ha fatto uno strumento di identità.

campana2Seconda classificata Elisabetta Zambon “ Richiamo” e terza Paola Carmignani “Inesorabilmente”.

Tutti i giurati: M.Scalini, M.Guerra. F.Balucani, P.Gurioli, R. Monopoli, L.Lilli, G.Botti e M.Gentili sono intervenuti, come pure le prime tre classificate. Momenti particolarmente suggestivi sono stati quelli della lettura dei testi delle poesie affidati a Mirna Gentilini, Monica Guerra e Riccardo Monopoli e soprattutto “la musica della parola” che il poeta Pier Luigi Berdondini ha regalato ai presenti con “ La Speranza” di Dino Campana e la sua lirica Babelè.

15 set 2017 Giulia Berti :“Girasoli” vince il “Campana on line” 2017

Giulia Berti

Giulia Berti

IV Edizione del Premio di Poesia On line Dino Campana “La Poesia ci salverà
con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo
Marradi Free News-“Accademia degli Incamminati”-Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini”-Accademia Il Fauno, Associazione Culturale “Giovanni Arcidiacono”- Associazione Culturale “Opera In-Stabile”-#Poetry
Alle redazioni in Indirizzo
Comunicato Stampa
15 settembre 2017

Si svolgerà a Borgo San Lorenzo, il 23 settembre prossimo la cerimonia di Premiazione dell’edizione 2017 del Concorso Nazionale ispirato a “Dino Campana” dal titolo “La Poesia ci salverà…”
E’ Giulia Berti con l’opera “Girasoli” la vincitrice del premio per il 2017.
La giovanissima mugellana di San Piero a Sieve, nata a Borgo San Lorenzo, già vincitrice di numerosi premi, che aveva grandemente impressionato nell’edizione 2016, aggiudicandosi il secondo posto con l’opera “Breve Vita Lungarno”, ha ottenuto il punteggio più alto nelle valutazioni della giuria. Seconda classificata Elisabetta Zambon di Brisighella (Ra) con la sua lirica “Richiamo” e terza un’altra poetessa Paola Carmignani di Altopascio (Lu) con “Inesorabilmente”.. Ottime le liriche che conquistano la menzione ed il diploma che sono nell’ordine: Claudio Mecenero, “Io so di lei, che stava”, Ubaldo Bitossi “D’estate”, G.Battista Zambelli “Chimera”, Claudia Ciardi “Incupisce la sera” Lucio Gibin “Profumo di foglie”, Anna Cuomo “La tua voce”, Paola Tassinari “Sono le cinque”, Monica Galvagni “Davanti al tuo viso”, Andrea Tarabusi “L’invito di un gelso”, Guendalina Brizzolari “Il Cielo”. A consegnare i premi insieme ai giurati: Rodolfo Ridolfi presidente (Direttore Responsabile di Marradi Free News); Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini”), Giancallisto Mazzolini (Accademia degli Incamminati), Lamberto Lilli (Presidente Accademia Il Fauno), Pape Gurioli (Pianista e compositore) Monica Guerra (poetessa #Poetry), Barbara Betti (Direttore di Opera-In-Stabile) Federica Balucani (Soprano), Gianna Botti (Scrittrice), Maurizio Ferrini (Attore), Riccardo Monopoli (Attore-Regista) e Massimo Scalini (Psichiatra), ci saranno rappresentanti delle istituzioni fra i quali l’Assessore alla Cultura del Comune di Borgo San Lorenzo Cristina Becchi. Nel 2014 il premio se lo era aggiudicato Michele Toriaco, nel 2015 Elena Faralli e nel 2016 G.Battista Zambelli.

06 set 2017 IV^ Edizione del Premio Dino Campana on line

Il vincitore del 2016

Il vincitore del 2016

IV Edizione del Premio di Poesia On line Dino Campana “La Poesia ci salverà
con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo

Marradi Free News-“Accademia degli Incamminati”-Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini”-Accademia Il Fauno, Associazione Culturale “Giovanni Arcidiacono”- Associazione Culturale “Opera In-Stabile”-#Poetry

Si svolgerà a Borgo San Lorenzo, a Villa Pecori Giraldi, con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo, la cerimonia di Premiazione dell’edizione 2017 del Concorso Nazionale di poesia on line ispirato a “Dino Campana” dal Titolo “La Poesia ci salverà…”. Dopo le due edizioni fiorentine del 2014 e 2015 e quella in terra di Romagna del 2016, il Premio approda a Borgo San Lorenzo, capitale del Mugello e dell’Alto Mugello che comprende tanti luoghi campaniani: da Marradi a Firenzuola, da Campigno a Castagno d’Andrea da Panicaglia al Barco da Casetta di Tiara al Falterona. La cerimonia di premiazione che si svolgerà il 23 settembre alle ore 11, alla presenza della Giuria presieduta da Rodolfo Ridolfi e della quale fanno parte: Federica Balucani, Soprano, Barbara Betti, Direttore di Opera-In-Stabile, Gianna Botti Scrittrice, Maurizio Ferrini, Attore, Mirna Gentilini, presidente Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini”, Monica Guerra, #Poetry, Pape Gurioli, compositore-Musicista, Giancallisto Mazzolini, Accademia degli Incamminati, Lamberto Lilli, presidente Accademia Il Fauno, Riccardo Monopoli attore-regista, Massimo Scalini psichiatra. Interverrà anche l’assessore alla cultura del Comune di Borgo San Lorenzo Cristina Becchi. La Giuria sta esaminando e valutando le opere dei venti finalisti: 8 toscani, 8 emiliano romagnoli, 1 laziale, 1 campano, 1 lombardo, 1 friulano che si contenderanno i tre premi e i dieci riconoscimenti previsti.

15 ago 2017 Il 20 agosto del Centro “Enrico Consolini” a Palazzo Torriani

invito geneatliaco.inddll

17 giu 2017 Federico Ravagli, amico “prezioso” di Dino Campana.

Locandina

Federico Ravagli, amico “prezioso” di Dino Campana.
Convegno, mostra e ristampa dell’introvabile Fascicolo Marradese Inedito del poeta dei Canti Orfici.

“ Chi sa se ti senti arrivare questa cartolina!”, scrive 100 anni fa Dino Campana,evocando con queste parole un legame profondo e antico con il destinatario, il caro Federico Ravagli.
Proseguendo il progetto di ricordare gli amici del poeta, che hanno scritto di lui, quest’anno il Centro Studi Campaniani di Marradi rende omaggio a Federico Ravagli, uno dei goliardi di quella brigata di studenti, in maggioranza romagnoli, da cui Campana fu attratto negli anni in cui frequentò l’Università di Bologna.
A Ravagli, amico “prezioso,” Campana consegnò i suoi primi saggi di prosa e poesia perché glieli pubblicasse nei fogli universitari e rimarrà legato a lui e a quel periodo in cui visse a suo agio, “goliardo tra i goliardi” in fraterno cameratismo.
Nel 1942 uscì “Dino Campana e i goliardi del suo tempo”, una testimonianza poetica e storica importantissima per gli studiosi di Campana in cui Ravagli, cercando “l’anziano studente di chimica di Marradi” nei suoi ricordi, umanizzò la figura del poeta e gli tolse quella fama di poeta “maudit” che gli era stata posta addosso.
Scriverà di lui in molte altre occasioni e in particolare quattro articoli su un fascicolo di inediti che gli furono dati dalla cugina e dal fratello di Campana. Questi scritti, insieme ad ulteriori lavori sugli autografi e a due cartoline del poeta datate 1917, confluirono nel “Fascicolo marradese inedito”, Ed. Giunti Marzocco, pubblicato postumo nel 1972 dalla figlia Anna. Di questo fascicolo, ormai introvabile, il Centro Studi Campaniani ha fatto la riproduzione anastatica che ha inserito in un volume, integrato da saggi e articoli di Ravagli pubblicati negli anni 50/60 su riviste e quotidiani, e ne ha stampate 500 copie numerate, dando prestigio alla produzione editoriale dell’Associazione.
L’operazione fa da corollario al Convegno,organizzato dal Centro Studi Campaniani in collaborazione con la rivista La Pie, Casa Moretti di Cesenatico, l’Archiginnasio di Bologna e con il patrocinio del Comune di Marradi.
L’evento, che sarà preceduto dall’apertura di una mostra iconografica con documenti e pubblicazioni riguardanti Ravagli e il suo rapporto con il poeta dei “Canti Orfici,”getterà nuova luce sull’esistenza di Campana, sui suoi testi autografi e su un amico “carissimo” del periodo più fecondo della sua produzione poetica .

Si apre sabato 24 giugno 2017 alle ore 16,30 nella sede del Centro Studi Campaniani di Marradi (FI) Via Castelnaudary, 5 il Convegno dal titolo “Federico Ravagli uno dei goliardi, amico “prezioso” di Dino Campana,
Dopo il saluto di Tommaso Triberti, sindaco di Marradi, intervengono: Anna e Vittoria Ravagli, Un ricordo di nostro padre; Patrizia Busi, responsabile Sezione Manoscritti Rari dell’Archiginnasio, Il fondo campaniano; Mirna Gentilini, Presidente Centro Studi Campaniani, F.Ravagli e il “Fascicolo marradese” di D. Campana; Antonio Castronuovo, direttore de La Piê, Fedrico Ravagli, La Piê e la Famiglia Romagnola. Introduce e coordina Silvano Salvadori, vicepresidente Centro Studi Campaniani.
Segue “Dino Campana, come l’ho conosciuto io” stralci dagli scritti di Federico Ravagli letti da Giacomo Billi e Aurora De Pasquale
Nella mostra iconografica, curata da Silvano Salvadori sono esposti pubblicazioni, scritti e documenti messi a disposizione dalla rivista La Piê, dall’Archiginnasio di Bologna e da casa Moretti di Cesenatico. Sarà esposta anche l’edizione del 1942 del volume “Dino Campana e i goliardi del suo tempo,Ed. Marzocco, donata dai famigliari di Ravagli al Centro Studi.
La mostra potrà essere visitata nei giorni di apertura del Centro Studi Campaniani , nei giovedì sera di luglio e agosto dalle 21 alle 23 e nelle domeniche di ottobre.

Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi)

18 apr 2017 “A t’ salut”

“A t’ salut”
valorizzazione del patrimonio dialettale marradese

sabato 22 aprile 2017 ore 16,30
presso Centro Studi Campaniani
Via Castelnaudary, 5 Marradi (FI)
“ Andè a to e’ tren”

Saluto del Sindaco Tommaso Triberti
Introduce Mirna Gentilini, Presidente Centro Studi Campaniani

I parlarà:
●Angelo Bandini “ E’ chep stazion“
● Govanni Ceroni “ A iò sugné la Faentena ”
●Mario Ciaranfi “ E’ pendoler “
● Remo Montevecchi “ La ferovia d’na volta “

Tema del prossimo incontro:
Sabato 6 maggio ore 16, 30 “Andè a ca che a iè da fé ”

19 mar 2017 Premio fotografico al Centro “E.Consolini”: alcune immagini.

DSC_0119DSC_0167DSC_0125

19 mar 2017 “Il Canto degli inquieti spiriti”, al Centro Studi.

cantoSabato 25 marzo 2017 alle ore 16,30 presso il Centro Studi Campaniani di Marradi, Via Castelnaudary, 5 verrà presentato il libro di Alessio Fabbri, “Il Canto degli inquieti spiriti”,edito da goWare nel 2016.
L’iniziativa, alla quale è previsto il saluto del sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, sarà introdotta dal Presidente del Centro Studi Campaniani, Mirna Gentilini. Interverrà oltre all’autore Mauro Gurioli, editore di Tempo al Libro, che parlerà del Taccuinetto Faentino di Dino Campana.
Alessio Fabbri è nato a Lugo di Romagna, ma le sue radici sono marradesi. Laureato in lingue e letterature straniere è un giovane insegnante di inglese con un profondo amore per la letteratura ( ha già pubblicato un romanzo e alcuni racconti) e uno spiccato interesse per la storia e la genealogia.
“Il Canto degli inquieti spiriti”è il racconto di un viaggio fisico ed introspettivo tra emozioni e rimorsi di un reduce della prima guerra mondiale che deve ricostruire la propria vita dopo il conflitto.
Lo stile del romanzo deve qualcosa a Dino Campana a cui l’autore rende omaggio nella premessa, che torna alla mente con una delle sue più belle liriche “Il canto della tenebra”evocata nel titolo del libro:
“ La luce del crepuscolo si attenua:/ inquieti spiriti sia dolce la tenebra/ Al cuore che non ama più!”
Mirna Gentilini
Presidente Centro Studi

24 feb 2017 1°Concorso Studentesco Fotografico “Io vidi…”

untitled

Si ripete il 1° marzo, nell’ottantacinquesimo anniversario della morte del poeta, la premiazione dei partecipanti al Concorso rivolto alle scuole dal titolo “Sulle orme di Dino Campana”che ha la finalità di fare conoscere alle nuove generazioni il poeta marradese, autore dei Canti Orfici. La novità sta nella tipologia, in quanto il Centro Studi Campaniani per la prima volta, nei suoi ventotto anni dalla fondazione, in cui ha indetto concorsi di poesia, di pittura e di prosa poetica, ne bandisce uno di fotografia, un’arte che Campana, poeta “veggente”,”visionario” ma anche “visivo” esercitava con la parola. Il titolo è strettamente legato ad uno dei temi fondamentali della sua opera: il viaggio reale ed onirico, seguendo le orme di un uomo che nella sua vita errante ha camminato sui sentieri di montagna, sulle strade di città sino al mare e oltre l’Oceano nella sterminata pampa argentina. Sulle tracce di Campana i ragazzi possono ritrovare non solo luoghi, non solo spazi “paesaggi naturali e scenari urbani “( primo tema del concorso), ma anche suggestioni, emozioni, riflessioni, come richiede l’interpretazione fotografica di un passo di “Pampa” tratto dai Canti Orfici: “ E allora fu che nel mio intorpidimento finale io sentii con delizia l’uomo nuovo nascere: l’uomo nascere riconciliato colla natura ineffabilmente dolce e terribile” (secondo tema del concorso).
La cerimonia di premiazione, preceduta dall’inaugurazione della mostra delle opere scelte dalla giuria tra quelle degli Istituti Superiori, della scuola primaria e secondaria di primo grado che hanno partecipato, si svolgerà mercoledì 1° marzo 2017 ore 11.00 nella sede del Centro Studi Campaniani .
Per la sezione, rivolta agli Istituti Superiori , hanno fatto l’en plein gli allievi della terza D del liceo Artistico “Virgilio” di Empoli coordinati dalle proff.sse Letizia Bianchi e Marilina Polizzi.
Per il primo tema: 1° premio a Alessandro Giuntini , 2° premio a Regina Sara , 3° premio a Zovoianu Denisa. Si sono classificati al 4° posto Giulia Magozzi e al 5° Giada Latini.
Per il secondo tema : 1° premio a Ikram El Kabbali, 2° premio a Arianna Stibbini, 3° premio a Gabriele Mazzantini. Si è classificata al 4° posto Emma Bucelli.
Hanno partecipato alla seconda sezione, rivolta agli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado, le classi IV di Marradi e V di Marradi e Palazzuolo sul Senio oltre alla classe terza della scuola secondaria di 1° grado dell’ Istituto Comprensivo “Dino Campana” di Marradi .
Sono risultati vincitori: 1° Premio Billi Ludovico classe 3° A Scuola Secondaria di 1° grado di Marradi, 2° Premio Ferrini Miriam classe 5° A Scuola Primaria di Marradi, 3° Premio Polo Viola e Sartoni Emma classe 4° A Scuola Primaria di Marradi. Si sono classificati al 4° posto Gjonaj Elsa classe 3° A Scuola Secondaria di Primo Grado di Marradi, 5° classificato pari merito Mikolaj Piotr Nowacki classe 5°A Scuola Primaria Marradi e gli alunni della classe Classe 5° di Palazzuolo S.Senio : Betti Alessandro ,Corsi Filippo, Pieri Giulia , Pieri Guenda ,Ragazzini Shelly.
I vincitori degli Istituti Superiori riceveranno : 1° premio un tablet, 2° premio un hard disk esterno, 3° premio una borsa per computer portatile, mentre ai vincitori della scuola primaria e secondaria di primo grado sarà assegnato materiale scolastico per un valore di Euro 70 (al 1°), Euro 50(al 2°), Euro 30(al 3°). Alla classe del vincitore del primo premio saranno dati materiale e attrezzature scolastiche per un valore di 100 Euro . A tutti i ragazzi classificati saranno donati una copia dei Canti Orfici e un attestato.

All’inaugurazione della mostra e alla cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso, che saranno presiedute da Mirna Gentilini, Presidente del Centro Studi Campaniani, saranno presenti Tommaso Triberti, sindaco di Marradi che ha dato il patrocinio all’evento, e i componenti della giuria composta da esperti di fotografia: Franco Billi, Silvano Salvadori, Anna Maria Scheda, Luca Sartoni e Rosario Torsitano. A conclusione dell’evento sarà proiettato “L’alluvione ha sommerso…” cortometraggio di Luca Dal Canto, liberamente tratto dalla poesia “L’alluvione ha sommerso il pack dei mobili” di Eugenio Montale a cui interverrà Dino Castrovilli, co-sceneggiatore del film.

20 feb 2017 “La Poesia ci salverà”,al via la quarta edizione del Premio.

Zambelli
Il Quotidiano On-line Marradi Free News, l’ “Accademia degli Incamminati” di Modigliana, il Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” di Marradi, l’Accademia Il Fauno, Associazione Culturale “Giovanni Arcidiacono”di Firenze, Associazione Culturale “Opera In-Stabile”, l’Officina Artistica “L’Infinito” di Brisighella, #POETRY di Faenza, hanno deciso di indire per il quarto anno consecutivo il  Premio Dino Campana “La poesia ci salverà” riservato a liriche edite e inedite. Il premio che si svolgerà prevalentemente attraverso le modalità della rete si pone anche l’obbiettivo di contribuire alla ricerca ed alla promozione dei talenti poetici emersi nelle precedenti edizioni e dei nuovi che parteciperanno. La pubblicazione sul quotidiano Marradi Free News, sulle riviste e sui siti degli Enti organizzatori delle opere vincitrici è uno dei modi scelti per diffondere le opere ritenute meritorie dalla eclettica giuria. Al concorso possono partecipare con una sola opera tutti gli autori con testi editi o inediti in lingua italiana. Le poesie dovranno pervenire online al sito www.marradifreenews.com info utilizzando l’apposito formulario entro e non oltre il 20 agosto 2017.  Ogni autore può partecipare con una sola lirica che non potrà superare i quaranta versi. La premiazione si svolgerà a settembre. Della Giuria del Premio che formulerà la graduatoria dei finalisti e dei tre vincitori fanno parte: Rodolfo Ridolfi (Direttore Responsabile Marradi Free News); Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi Campaniani), Giancallisto Mazzolini (Accademia degli Incamminati), Lamberto Lilli (Presidente Accademia Il Fauno), Pape Gurioli (Direttore dell’Officina Artistica Infinito) Barbara Betti (Direttore di Opera-In-Stabile) Monica Guerra (poetessa #POETRY) Federica Balucani (Soprano), Gianna Botti (Scrittrice), Maurizio Ferrini (Attore), Riccardo Monopoli (Attore-Regista), Massimo Scalini (Psichiatra),
“La Poesia ci salverà” si è ormai affermata come un’iniziativa, nel nome di Dino Campana, tesa alla scoperta ed alla valorizzazione di nuovi autori da proporre all’attenzione di quel pubblico che ancora ama la poesia la legge e la valuta sulla carta stampata ma anche attraverso la rete.

06 feb 2017 Centro Studi Campaniani: Attività Svolte e Programma 2017.

centro studi2 - programma 2017.001centro studi2 - programma 2017.002

centro studi2 - programma 2017.003

22 gen 2017 2016: Attività del Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini”

ELENCO DELLE ATTIVITA’ SVOLTE NEL 2016 dal Centro Studi “Enrico Consolini”

Sabato 20 febbraio. Presentazione del libro di Daniele Ferroni, Stefano Simoncelli, Il collezionista di vetri. Immagini e Poesie, Ed. Italicarte 2015. Sono intervenuti oltre agli autori, Giancarlo Sissa che ha presentato anche la sua raccolta “Autoritratto”. Ha coordinato l’incontro Luisa Calderoni, responsabile della Biblioteca Comunale.
Martedì 1 marzo. 84° anniversario della morte di Campana. Cerimonia di premiazione del 4° Concorso Studentesco Grafico Pittorico “Questo viaggio chiamavamo amore” nel centenario dell’incontro di Dino Campana con Sibilla Aleramo. Inaugurazione della mostra delle opere degli allievi dei Licei Artistici di Bologna, Firenze, Ravenna che è rimasta aperta tutta l’estate . Chiara Benedetti e Silvano Salvadori hanno letto alcune lettere e poesie tratte dall’epistolario Campana- Aleramo .
Venerdì 8 aprile. Il “Centro Studi Campaniani Enrico Consolini” e l’Accademia “Il Fauno” di Firenze con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Marradi hanno indetto il 2° Concorso Nazionale di prosa Lirica Inedita in occasione del centenario del “viaggio che chiamavamo amore” di Dino Campana e Sibilla Aleramo per celebrare questo primo incontro, ricordarne gli accadimenti e promuovere la conoscenza e lo studio della vita e dell’opera dell’autore dei Canti Orfici.
Sabato 9 aprile. Il progetto per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio dialettale marradese dal titolo “A t’ salut” è ripreso con la visione del filmato elaborato dal dott. Alberto Dragotto sugli incontri in dialetto dell’anno passato. Il filmato è stato inserito nel sito dei dialetti romagnoli. Il ciclo di incontri a tema ha avuto la seguente scansione:
Sabato 16 aprile. “Andè a coi i maro”(Andiamo a raccogliere i marroni). L’incontro è stato coordinato da Elvio Bellini, Presidente Centro Studio e Documentazione sul Castagno.;
Sabato 14 maggio. “ I mstir d’na volta”(I mestieri di una volta). Si è parlato rigorosamente in dialetto del lavoro del boscaiolo, del carbonaio, del fabbro, del vetturino, dello stagnino, della ricamatrice, ecc.
Sabato 21 maggio. “Ai temp dla guera”(Ai tempi della guerra). Durante l’incontro sono stati narrati fatti e avvenimenti avvenuti a Marradi nel periodo della seconda guerra mondiale.

Sabato 25 giugno. Nel centenario dell’incontro Campana Aleramo (1916-2016), si è tenuto il Convegno, organizzato in collaborazione con l’Accademia degli Incamminati di Modigliana e con il patrocinio del Comune di Marradi, dal titolo “ Rina Faccio, alias Sibilla Aleramo, “amica amante” di Dino Campana”. Sono intervenuti: Alvise Manni, presidente Centro Sudi Civitanovesi , “Sibilla Aleramo: una donna cento anni fa”; Mirna Gentilini, Presidente Centro Studi Campaniani, “Cronistoria di un viaggio d’amore”, Massimo Scalini, medico psichiatra, “Un amore sibillino”. Ha condotto e coordinato Silvano Salvadori, vicepresidente Centro Studi Campaniani, che ha presentato la piece teatrale “Un viaggio chiamato amore”con la lettura di lettere e poesie tratte dall’epistolario Campana Aleramo per la voce di Lucia Mongardi e Maurizio Brunetti. A tutti gi intervenuti è stato donato un libretto stampato per l’occasione dal titolo “Questo viaggio chiamavamo amore” con testi critici di Mirna Gentilini, che riporta i manoscritti inediti delle poesie di Campana per Sibilla provenienti dal Fondo Matacotta. Al termine del Convegno è stata aperta la mostra iconografica con pubblicazioni, documenti e copie manoscritte, alcune inedite, di lettere e poesie provenienti dall’Istituto Gramsci di Roma, dal Fondo Matacotta, dalle carte di Bruna Conti, allestita nel Museo “Artisti per Dino Campana” e curata da Silvano Salvadori. Per l’occasione è stata presentata la maglietta del centenario con impresso il disegno vincente del 4° Concorso Studentesco Grafico pittorico. La mostra è rimasta aperta sino alla fine di Ottobre.
Sabato 20 agosto. Il 131° Genetliaco campaniano, causa le fredde serate estive, è stato festeggiato nel cinema teatro Borsi . La manifestazione, introdotta dal presidente ha subito dei cambiamenti: Annarita Poliseno, moglie del prof. Fausto Tuscano assente per motivi di salute, ha letto la relazione del marito dal titolo: “L’ombra e l’eco. La musica nella poesia di Dino Campana”. Monia Baldacci Balsamello ha dato voce ad alcuni estratti dell’epistolario Campana Aleramo, Francesco Chiari ha cantato alcune poesie di Campana da lui musicate ed infine, fuori programma, Massimiliano La Rocca, accompagnato dalla chitarra ha presentato in anteprima alcuni brani , tratti dai Canti Orfici, del suo recente dvd “Un mistero di sogni avverati”.
Mercoledì 14 settembre. Inaugurazione a Faenza del percorso Dino Campana con 14 targhe in ceramica collocate nelle vie del Centro della città. Partecipazione del Presidente all’evento che amplia e approfondisce l’iniziativa, con link di rimando alle pagine web, dei leggii già posti nelle vie di Marradi.
Sabato 24 settembre. Premiazione della terza edizione del concorso on line “La poesia ci salverà” bandito dal quotidiano on line Marradi Free News in collaborazione con il Centro Studi Campaniani, l’Accademia Il Fauno di Firenze, l’Accademia degli Incamminati di Modigliana, l’associazione Culturale “Opera In-stabile e l’officina Artistica “l’Infinito” di Brisighella . Ha partecipato alla cerimonia, che si è svolta a Brisighella il presidente del Centro Studi, membro della giuria, che ha consegnato ai premiati una copia anastatica dei Canti Orfici. Ha coordinato l’evento Rodolfo Ridolfi, direttore responsabile di Marradi Free News.
Sabato 8 ottobre. Nella sede del Centro Studi si è tenuta la prima fase della Cerimonia di Premiazione del 2° Concorso nazionale di prosa Lirica inedita. Hanno partecipato 173 concorrenti provenienti da tutta Italia. Ai primi dieci classificati sono stati consegnati una copia dei Canti Orfici a cui sono stati aggiunti premi in denaro per i primi tre. Dopo gli interventi del presidente del “Centro Studi Campaniani” e dell’Accademia “Il Fauno”, la premiazione si è conclusa con il recital “Questo viaggio chiamavamo amore” a cura di Valentino Borgatti con il gruppo teatrale “Lo Spazio” di Modena.
Sabato 19 novembre. Nella sede del Centro Studi si è tenuto un Salotto Musicale dal titolo “L’obbedienza della ripetizione: segno, simbolo e magia della musica. Un viaggio nella storia, nel simbolismo e nella magia di suono e parola”, relatore Barbara Betti, lettore Michel Vanni .
Sabato 3 dicembre In collaborazione con la FIDAPA si è svolto l’incontro con Donatella Lippi, professoressa di Storia della Medicina e Medical Humanities dell’Università di Firenze sul tema “Donne e vino”. Ha introdotto e coordinato l’incontro il presidente Mirna Gentilini ed è intervenuta Rosanna Billi , presidente FIDAPA sezione di Marradi. Al termine è stato offerto vin brulè preparato dal presidente dell’associazione Alpini di Marradi.
Sabato 17 dicembre. A Firenze nella sala dell’Auditorium di Palazzo Panciatichi, Sede del Consiglio regionale toscano, si è conclusa la premiazione del 2° Concorso nazionale di Prosa lirica alla presenza del Sindaco di Marradi. Sono intervenuti Mirna Gentilini, presidenti del Centro Studi Campaniani, Lamberto Lilli, presidente dell’Associazione “Il Fauno” di Firenze ed Enrico Nistri, membro della giuria, scrittore e saggista. Ha coordinato l’evento Claudio Borghesi . Ai vincitori del primo e secondo premio è stata data una targa, al terzo una medaglia e a tutti, sino al decimo classificato, un attestato d’onore . Dopo la premiazione è seguito un recital ispirato alla vita di Dino Campana “Io, Dino” del cantautore genovese Paolo Gerbella.

Sono stati fatti durante l’anno acquisti importanti sia per arricchire il patrimonio librario sia per dotare il Centro di strutture indispensabili come l’ impianto audio( microfoni, casse, mixer, ecc) .
Il prestigio e l’ importanza del Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” che sono aumentati in questi anni, hanno accresciuto il lavoro e i rapporti con l’esterno. Molti sono stati i visitatori della mostra organizzata per il centenario dell’incontro di Dino con Sibilla , tante le richieste di informazioni, di materiale vario e in particolare di visite guidate : piccoli gruppi provenienti da Milano, Fano, Piombino, Ravenna, Firenze, Genova, Roma, ecc; o di lezioni sulla vita e l’opera di Dino Campana da parte di gruppi organizzati : Centro Sociale di Borgo San Lorenzo, Associazione E20 dell’Unione dei Comuni del Mugello, Associazione “Il Parco dei ragazzi” di Forlì (hanno donato un attestato in cui il Centro Studi è definito “ Luogo che salva la bellezza”), il Circolo ACLI la Ginestra di Crespino, ecc. ; o di classi di istituti scolastici di ordine e gradi diversi : ISS Leonardo da Vinci di Firenze, Liceo Sabin di Bologna, Liceo Artistico Ballardini di Faenza, Scuola primaria Dino Campana di Scandicci,ecc.
In particolare il Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” ha collaborato con :
Banca Popolare di Sondrio a cui è stato mandato materiale per un articolo”La febbre di Dino Campana” scritto da Davide Rondoni,direttore del centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna, pubblicato nel Notiziario n.131 di agosto 2016, dove il Centro Studi viene menzionato;
L’Associazione Percorsi Accademici di Scultura con la quale l’anno passato è stata realizzata una mostra dal titolo “In Campana”presso il Museo “Artisti per Dino Campana” he ha portato le stesse opere in mostra nella Pinacoteca di Faenza dove sono rimaste sin alla fine di settembre.
L’Associazione “Giglio Amico” di Firenze nella persona di Marco Viani curatore della pubblicazione “Toscanità”. Il volume è stato presentato il 13 novembre a Firenze nel salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio. Nella pubblicazione, che porta lo stesso titolo di una prosa lirica di Dino Campana, viene ringraziato il Centro Studi per la collaborazione .Ha partecipato all’evento una delegazione composta dal presidente e dal tesoriere .

Fondazione Cassa di Risparmio di Imola a cui Il Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” ha messo a disposizione il ritratto di Dino Campana, eseguito da Giovanni Costetti nel 1913. All’inaugurazione della mostra, titolo “Volti ritratti in Romagna dal primo novecento ad oggi”, inaugurata il 1 dicembre ha partecipato il Presidente. Nel Catalogo predisposto dal DOC , il Centro Studi viene ringraziato per la collaborazione.
Parco Culturale Dino Campana. Il Presidente ha partecipato ad incontri per organizzare le prossime attività, in particolare ha predisposto sulla tematica “I racconti dell’arte e della storia” tre itinerari: 1) Sulla “linea severa e musicale degli Appennini” sino a La Verna;2) A Marradi sulle tracce di Dino Campana; 3) Da Casetta di Tiara, luogo d’amore, a Marradi, paese del “ritorno”.
Il Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” è rimasto aperto tutto l’anno nei giorni stabiliti (martedì e venerdì), nelle domeniche di ottobre (Sagra delle Castagne), nelle serate dei mercatini estivi (giovedì di luglio e agosto), tutte le volte che l’Ufficio Turistico ha comunicato una richiesta di visita guidata e su prenotazione anche in giorni festivi. Le manifestazioni organizzate durante l’anno, si sono svolte prevalentemente nei locali della sede, sono state tutte presiedute da Mirna Gentilini, presidente del Centro Studi Campaniani, hanno avuto il patrocinio del Comune di Marradi e la presenza del Sindaco.

22 gen 2017 Assemblea dei Soci

Si comunica che l’Assemblea dei Soci di questo Centro Studi “Enrico Consolini” si riunirà nei locali della Sede in Via Castelnaudary, 5 Marradi, in prima convocazione giovedì 26 gennaio alle ore 8.00 e, nel caso non venga raggiunto il numero legale dei presenti per la validità della riunione,in seconda convocazione venerdì 27/01/2017 alle ore 17.00

Ordine del giorno:

1. Comunicazioni del presidente
2. Relazione attività svolte nell’anno 2016
3. Programmazione attività 2017
4. Approvazione bilancio consuntivo 2016
5. Approvazione bilancio di previsione 2017
6. Varie ed eventuali

Cordiali saluti
IL PRESIDENTE
(Mirna Gentilini)
P.S.
Poiché in prima convocazione difficilmente si raggiunge il numero legale dei presenti per la validità della riunione,si consiglia ai Sigg.Soci di partecipare alla seconda convocazione venerdì 27/01/2017 alle ore 17,00.
Si fa presente che possono partecipare all’assemblea solo le persone che sono in regola col pagamento della quota sociale (€ 15.00). Il versamento può essere fatto mediante bollettino di C/C postale n. 22103501 o direttamente presso il Centro Studi Campaniani.

Si invitano i soci e i sostenitori a donare il 5 x mille al Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini”affinché continui le sue attività culturali, diffonda e valorizzi la conoscenza della poesia di Dino Campana.
Il numero da indicare nel riquadro della Dichiarazione dei Redditi alla voce “ sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative ecc…” è il seguente: 90002740489.

Marradi, 18 gennaio 2017

14 gen 2017 1° Concorso Studentesco Fotografico

1° Concorso Studentesco Fotografico

Il Centro Studi Campaniani, con il patrocinio del Comune di Marradi, indice il 1° concorso Fotografico studentesco dal titolo “Sulle orme di Dino Campana”.
Il Concorso ha la finalità di fare conoscere la vita e l’opera di Dino Campana, poeta errante, che ha raccontato nelle sue opere il paesaggio, le città e i luoghi visitati.
Il Concorso si articola in due sezioni rivolte :
1) agli allievi degli Istituti Superiori con indirizzo fotografico;
2) agli allievi delle classi IV e V scuola primaria e agli allievi delle classi della scuola secondaria di primo grado di Marradi, Palazzuolo sul Senio, Borgo San Lorenzo, Firenzuola e Brisighella.

La cerimonia di premiazione si svolgerà mercoledì 1 marzo 2017 ore 11.00 nella sede del Centro Studi Campaniani Via Castelnaudary, 5 Marradi (Firenze) nella ricorrenza dell’ottantacinquesimo anniversario della scomparsa del poeta.
Gli elaborati scelti dalla giuria saranno esposti e rimarranno in mostra sino alla fine di giugno.
Il programma dettagliato degli eventi, che si terranno a Marradi (Firenze) nella sede del Centro Studi Campaniani, Via Castelnaudary, 5 verrà comunicato successivamente alle scuole e ai vincitori .

Si veda in dettaglio il Regolamento del Concorso

Per informazioni:
Centro Studi Campaniani, Via Castelnaudary, 5
50034 Marradi (FI)
tel. 055 8045943 – centrocampana@tiscali.it
www.dinocampana.it

Marradi, 9 gennaio 2017

Regolamento per la prima Sezione

Art. 1. Il Concorso, indetto dal Centro Studi Campaniani di Marradi, è rivolto agli allievi degli Istituti Superiori con Indirizzo Fotografico. Il Concorso ha la finalità di fare conoscere la vita e l’opera di Dino Campana poeta errante che ha raccontato nelle sue opere il paesaggio, le città e i luoghi visitati
Art. 2.. Titolo del concorso : “Sulle orme di Dino Campana”
1°tema : “Paesaggi naturali e scenari urbani.” Ogni partecipante può scegliere il soggetto liberamente e deve indicare come titolo il passo del testo campaniano che lo ha ispirato scrivendolo sull’immagine.
2° tema : “ E allora fu che nel mio intorpidimento finale io sentii con delizia l’uomo nuovo nascere: l’uomo nascere riconciliato colla natura ineffabilmente dolce e terribile”. L’interpretazione fotografica di questo passo deve essere indicata con un proprio titolo scritto sull’immagine.
Art. 3. Ogni studente può partecipare con una sola opera da inviare in allegato alla domanda via e-mail con file JPG o via Wetransfer al seguente indirizzo: centro campana@tiscali.it. Il file deve essere spedito entro il 24 febbraio 2017 con oggetto “Sulle orme di Dino Campana”. Nel caso in cui le immagini fotografiche ritraggano soggetti terzi (adulti e non) ai sensi dell’art. 93 della legge n.633 del 94, il partecipante è tenuto ad acquisire il rilascio di una liberatoria fotografica da parte dei soggetti ritratti, e nel caso si tratti di soggetti minori di età, da parte dei genitori o di chiunque ne eserciti la potestà.( tale liberatoria sarà richiesta solo ai dieci finalisti) I modelli per le liberatorie possono essere scaricati da internet.
Il ricevimento della mail di conferma attesterà che la spedizione è avvenuta con successo.
Art. 4. La consegna elettronica del materiale deve essere allegata alla domanda di partecipazione in cui vanno indicati: i dati personali, la scuola e la classe di provenienza, il nome dell’eventuale docente di riferimento, l’ indirizzo e-mail e postale, il telefono fisso o cellulare, il titolo della foto, oltre ad una dichiarazione di responsabilità attestante che l’opera è di propria creazione e che non è mai stata presentata in altri concorsi. Tale dichiarazione deve altresì contenere l’autorizzazione all’uso dei dati personali trasmessi, ai sensi della legge 196/2003, e l’accettazione delle norme contenute nel presente regolamento.

Art. 5. Possono partecipare le immagini a colori o in bianco e nero, scattate con fotocamere digitali nella più alta definizione possibile non oltre i 4 mb. Tale formato permetterà agli organizzatori del Concorso l’utilizzo dell’immagine per la stampa cartacea onde realizzare l’allestimento di una mostra che rimarrà aperta dal giorno della cerimonia di premiazione sino alla fine di giugno.
Art. 6. La foto inviata non deve essere stata selezionata in altri concorsi. I partecipanti possono utilizzare tutte le modalità espressive dell’arte fotografica digitale. Il Centro Studi Campaniani non si assume alcuna responsabilità per eventuali problemi tecnici di collegamento internet che potrebbero causare un non corretto invio delle immagini.
Art. 7. Le opere pervenute saranno sottoposte al giudizio insindacabile di una giuria composta di 5 membri scelti tra esperti del mondo della fotografia e della cultura, che dovranno selezionare 5 immagini e scegliere le tre vincitrici per ogni tema del concorso. Potranno essere indicate anche altre foto per menzioni particolari.
Art.8. Ai primi cinque classificati dei due temi del concorso, i cui nomi saranno pubblicizzati nel sito del Centro Studi Campaniani e tramite stampa, saranno donati una copia anastatica dei Canti Orfici e un attestato .
Tema : “Paesaggi naturali e scenari urbani.”
1° premio un tablet
2° premio un hard disk esterno
3° premio una borsa per computer portatile.
tema : “ E allora fu che nel mio intorpidimento finale io sentii con delizia l’uomo nuovo nascere: l’uomo nascere riconciliato colla natura ineffabilmente dolce e terribile”.
1° premio un tablet
2° premio un hard disk esterno
3° premio una borsa per computer portatile.
Art. 9. I risultati saranno comunicati alla Scuola e ai vincitori con un adeguato anticipo per permettere ai docenti dei premiati, a cui sarà donata un’anastatica dei “Canti Orfici”, di presenziare alla premiazione. La presenza dei vincitori alla premiazione per ritirare il premio è auspicabile. La cerimonia avverrà mercoledì 1°marzo 2017 alle ore 11,00 presso la sede del Centro Studi Campaniani, Via Castelnaudary, 5 Marradi (FI).
Art. 10. Le opere selezionate potranno essere utilizzate per promozioni e pubblicazioni del Centro Studi Campaniani, previa citazione del nome dell’autore, a cui non sarà dato alcun compenso. Le stampe delle opere premiate non saranno inviate ai rispettivi autori.

30 dic 2016 Gabriel Cacho Millet, un “campaniano de corazόn”-

millet-1In ricordo di millet-2“Come un garofano privo di radice che il “mal vento” porta dove vuole, tale era Dino Campana”. Così scriveva in un articolo del 1977 Gabriel Cacho Milett, profondo conoscitore di Dino Campana e della sua poesia.
Ora quel “mal vento” è arrivato anche per lui che se ne è andato per sempre in questo fine anno 2016.
Tutti coloro che amano Campana sanno che non si può parlare di Dino senza fare riferimento a Gabriel e viceversa, perché il poeta di Marradi, che il caso ha posto sul suo cammino, ne ha segnato l’attività di ricercatore e studioso illustre e accreditato, autore di ben otto libri oltre a vari saggi e ad un testo teatrale “Quasi un uomo” che a buon diritto lo accreditano come “biografo” di Campana.
Millet era nato in Argentina ed aveva sentito doveroso tradurre nella lingua castellana, quale giovane commediografo e poeta, “Viaje a Montevideo”, “ Pampa”, “ Buenos Aires” , pagine mirabili dei “Canti Orfici ” ; poi aveva cercato le tracce di Campana “ peόn de via” nella pampa per fornire le prove del viaggio in Argentina. Non sapeva allora che da emigrante avrebbe restituito la visita al grande vagabondo, venendo a lavorare a Roma alla sezione latinoamericana dell’agenzia ANSA.
Qui riprendeva i suoi studi su Campana, approfondiva la sua prima intuizione secondo la quale il poeta, conosciuto nel mondo latinoamericano, era stato un precursore dell’intenso, fantastico,vagante delirio dei Borges e dei Garcia Marquez.

In quarant’anni di ricerche ha reperito una grande quantità di documenti, di cui molti inediti, che lo hanno sollecitato a scrivere e a seguire sempre nuove tracce:
era diventato un detective alla ricerca dei carteggi mancanti, tanto che sosteneva di avere finito per mettere Dino Campana nei suoi sogni.
La sua ultima pubblicazione è un voluminoso libro contenente il “Carteggio(1903-1931) con altre testimonianze epistolari su Dino Campana (1903-1998)” dal titolo “Lettere di un povero diavolo”. Non riteneva il suo lavoro esaustivo come si ricava dal prologo in cui sostiene : “ il poeta di Marradi, autore di un piccolo libro infinito, vi darà ancora molto filo da torcere.”
Non mancava mai di ricordare nei suoi libri la collaborazione con il Centro Studi Campaniani di Marradi che a sua volta lo teneva al corrente delle attività e telefonava spesso per informare o conoscere le nuove iniziative realizzate per Dino Campana. L’amicizia, nata nel nome di Dino, risale al lontano 31 ottobre 1976, per una giornata in omaggio al poeta, quando lui inaspettato e sconosciuto autore venne a Marradi assieme all’attore Mario Maranzana e si presentò nel cinema-teatro G. Borsi chiedendo di rappresentare in anteprima un saggio del suo lavoro teatrale “Quasi un uomo”. Bastò la sua voce con quella calda inflessione spagnola a convincere e a concordare per l’anno successivo la rappresentazione teatrale completa che si tenne nel teatro Animosi ancora in disarmo.
Piangiamo oggi la scomparsa di uno studioso serio, che tanto ha dato per fare conoscere la poesia di Campana e proviamo un profondo dolore per la scomparsa di un amico , di un appassionato “ campaniano de corazόn”.

Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi Campaniani )

Marradi, 30/12/2016

28 dic 2016 “viaggio che chiamavamo amore”

mirna-campana-lilliComunicato stampa
Una giornata emozionante e tanti visi giovani per ricordare un “viaggio che chiamavamo amore”
Le celebrazioni del Centenario dell’incontro di Dino Campana con Rina Faccio, alias Sibilla Aleramo, si sono concluse con la premiazione dei vincitori del 2° Concorso Nazionale di Prosa Lirica, indetto dal Centro Studi Campaniani di Marradi in collaborazione con l’Associazione Il Fauno di Firenze.
Alla cerimonia, che si è svolta a Firenze in palazzo Panciatichi, sede del Consiglio regionale, erano presenti molti giovani partecipanti provenienti da diverse regioni d’Italia. Ai primi tre classificati : Francesco Fattorini di Bagno a Ripoli, Giovanni Asmundo, siciliano ma residente a Venezia, Cristiana Pezzi di Ravenna, sono stati consegnati rispettivamente targhe e una medaglia.
Hanno tenuto una relazione in omaggio al poeta e alla sua poesia Enrico Nistri, scrittore e saggista, Lamberto Lilli, presidente dell’Accademia “ Il Fauno”e Mirna Gentilini, presidente del Centro Studi Campaniani, che ha messo in evidenza il rapporto del poeta con la città di Firenze.
L’emozionante giornata, a cui ha portato un saluto Tommaso Triberti, Sindaco di Marradi , si è conclusa con il recital “ Io, Dino” del cantautore Paolo Gerbella che ha saputo interpretare con una voce profonda e calda i versi di Campana, mettendone in risalto l’inconfondibile musicalità.

Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi Campaniani)
Marradi, 28 /12/2016

28 dic 2016 Gli auguri del Centro Studi

auguri-via-mail-2016-2017-jpg

09 dic 2016 Premio a Firenze nell’Auditorium di Palazzo Panciatichi

img-invitoCentenario dell’incontro di Dino Campana e Sibilla Aleramo
Premio a Firenze nell’Auditorium di Palazzo Panciatichi del 2°Concorso di Prosa Lirica “Questo viaggio chiamavamo amore”

Si concludono a Firenze nell’Auditorium della sede del Consiglio Regionale della Toscana, sabato 17 dicembre 2016 alle ore 11,00, le celebrazioni del Centenario del viaggio che “chiamavamo amore” di Dino Campana e Sibilla Aleramo, con la cerimonia di premiazione del 2°Concorso Nazionale di Prosa Lirica, indetto dal Centro Studi Campaniani di Marradi e dall’Accademia Il Fauno di Firenze. Non a caso è stata scelta per la seconda volta (la prima fu nel 2014 nel centenario della stampa dei “Canti Orfici”) la città di Firenze che, tra quelle cantate da Campana, ha una posizione privilegiata e numericamente superiore alle altre. Firenze ha fatto da sfondo a tanti momenti della storia d’amore tra Dino e Sibilla, a quelli felici e a quelli tragici. Hanno passeggiato insieme per le strade, hanno guardato l’Arno, si sono amati e si sono lasciati. Su questo “illustre paesaggio” dove “i piloni fanno il fiume più bello” Campana ha ambientato le liriche scritte per la donna amata, “ affacciata al parapetto/sull’acqua corrente/ I vostri occhi forti di luce”. Ha soggiornato in Via della Fornace aspettandola, le ha scritto lettere disperate pregandola si tornare da Lungarno Acciaioli. Sicuramente nuovo nel suo genere il concorso, sul tema di un “viaggio chiamato amore”,come definisce Campana la storia con Sibilla nella lirica “In un momento”, presenta una sua specificità con la quale si è inteso dare originalità alla gara ed evidenziare una caratteristica della poesia di Campana. Gli ormai mitici “Canti Orfici” infatti sono una raccolta di componimenti letterari in prosimetro, genere letterario in cui prosa e versi vengono alternati. Nell’opera anzi la parte prevalente è proprio costituita da prose liriche, come le pagine in cui descrive Firenze e “la divinità di sentirsi oltre la musica, nel sogno abitato di immagini plastiche!”. Alla cerimonia di premiazione, coordinata da Giuseppe Iannì, segretario dell’Accademia “Il Fauno”, saranno presenti per i saluti istituzionali Eugenio Giani, Presidente Consiglio Regionale, Tommaso Triberti, Sindaco del Comune di Marradi e per la giuria del premio: Monia Balsamello (poetessa e consulente editoriale), Enrico Nistri (scrittore e saggista), Silvano Salvadori (critico d’arte); interverranno: Mirna Gentilini, Presidente del Centro Studi Campaniani e Lamberto Lilli, presidente dell’Accademia Il Fauno. L’evento, tra i tanti realizzati dal Centro Studi per questo centenario, terminerà sulle note della poesia di Campana con un recital del cantautore genovese Paolo Gerbella dal titolo “Io, Dino” ispirato alla vita del poeta.
Marradi, 6/12/2016 Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi Campaniani)

28 nov 2016 “Donne e Vino” al Centro Studi Campaniani

img20161128_20285885“Donne e Vino” al Centro Studi Campaniani con Donatella Lippi ,Medical Humanities dell’Università di Firenze
Non sappiamo se è il vino che ha fatto breccia nel cuore delle donne, o se sono le donne che lo hanno conquistato, comunque sia il mondo del vino non è più solo dei maschi. Alle donne piacciono “ i calici di vino profondi,/ dove la mente esulta,/ livello di magico pensiero”,
come scrive la poetessa Alda Merini . Un buon bicchiere di vino è un’esperienza da assaporare, un momento da vivere e da condividere. E siccome è stato dimostrato che l’olfatto e il gusto femminile sono molto più sensibili di quelli maschili, le donne sanno apprezzare il vino e stanno addirittura diventando protagoniste in questo campo come enologhe o sommelier.
Di “ Donne e Vino” parlerà sabato 3 dicembre 2016 alle ore 16 Donatella Lippi, professoressa di Storia della medicina e Medical Humanities dell’Università di Firenze , nella sala del Centro Studi Campaniani a Marradi Via Castelnaudary, 5 .
All’evento organizzato dal Centro Studi assieme alla FIDAPA, sezione di Marradi, saranno presenti i Presidenti delle rispettive associazioni: Mirna Gentilini e Rosanna Billi oltre al Sindaco del Comune di Marradi Tommaso Triberti che porterà il saluto dell’amministrazione.
Concluderà la giornata un momento conviviale e un’alzata di calici per gli auguri natalizi.
Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi Campaniani)

14 nov 2016 Salotto Musicale al Centro Studi Campaniani

invito
La magia della musica tra suono e parola
Non solo “europea e colorita” ma anche “musicale” è definita da Dino Campana la propria poesia. La musicalità, che non è un aspetto raro della letteratura, è data dalla particolare lingua che il poeta di Marradi utilizza, elemento nuovo ed originale che contraddistingue i Canti Orfici.
Per trovare la chiave di lettura dei testi campaniani è quindi necessario avvicinarsi alla musica, conoscerne gli elementi caratterizzanti, i segni, i simboli. Con questo spirito il Centro Studi Campaniani organizza nella sede di Via Castelnaudary, 5 per sabato 19 novembre 2016 ore 16,30, un salotto musicale nel quale il M° Barbara Betti presenterà una relazione dal titolo: “L’Obbedienza della Ripetizione: Segno, Simbolo e Magia della Musica. Un viaggio nella storia, nel simbolismo e nella magia di Suono e Parole”.
Dopo un breve percorso dalle origini della definizione codificata di suono, si parlerà di poesia come prima forma di suono scritto, di simbolismo e chiave di lettura, di musica ispirata e ragionata, di musica come terapia, il tutto ovviamente accompagnato dall’ ascolto di brani musicali e di un esercizio di musica terapia.
Al salotto musicale che verrà introdotto da Mirna Gentilini, Presidente del Centro Studi Campaniani, porterà il saluto dell’amministrazione Tommaso Triberti, Sindaco di Marradi e collaborerà Michel Vanni, in qualità di lettore di Chanonnes antiche e moderne.
E sempre per stare in tema di linguaggio e sonorità, vogliamo ricordare il progetto “A t’ salut”con il quale il Centro Studi Campaniani cerca di valorizzare il dialetto marradese che, non dimentichiamo, è stata anche la lingua di Dino Campana. Gli audiovideo degli incontri registrati l’anno passato e il primo appuntamento di quest’anno dal titolo “Andè a coi i marȏ”( andiamo a raccogliere i marroni) sono stati inseriti nel sito dei dialetti romagnoli che vi invitiamo a guardare : www.dialetti romagnoli.it ( cliccare su “Provincia Firenze” e poi su “Marradi).
Per gli amanti della poesia e della musica, da non perdere il pomeriggio del salotto musicale che è aperto a tutti.
MirnaGentilini (Presidente Centro Studi)
centrocampana@tiscali.it , www.dinocampana.it Tel.0558045943, Cell.3474505279
Marradi, 14 novembre 2016

12 ott 2016 Premiazione dei vincitori Concorso di Prosa Lirica

1-francesco-fattoriniPremiazione dei vincitori Concorso di Prosa Lirica
per ricordare il viaggio che “chiamavamo amore”
di Dino Campana e Sibilla Aleramo

“Io povero troviero di Parigi/ solo t’offro un bouquet di strofe tenere” sulle note di questi versi di Campana, recitati dal gruppo teatrale “Lo Spazio” di Modena si è conclusa sabato 8 ottobre la cerimonia di premiazione del 2° Concorso Nazionale di Prosa Lirica Inedita indetto per celebrare il centenario del viaggio che “ chiamavamo amore” di Dino Campana e Sibilla Aleramo.
Nell’introduzione il Presidente del Centro Studi Mirna Gentilini, dopo un accenno all’ intensa e travolgente storia d’amore, dai risvolti umani particolarmente dolorosi, sofferti, soprattutto per Campana, ha sottolineato l’originalità della prova con la quale si è inteso evidenziare una caratteristica dei Canti Orfici, parte in versi e parte in prosa , in cui le prose liriche costituiscono la parte prevalente . Una specificità che diversi concorrenti non hanno colto, ma che ha trovato una sua bella rappresentazione nei testi dei vincitori del Concorso .
2-giovanni-asmundopremiazione-per-concorso-prosa-poeticaL’origine antica del prosimetro, il riferimento ai diversi autori italiani e stranieri che nel passato ne hanno fatto uso, è stato oggetto del dotto intervento di Lamberto Lilli, presidente dell’Accademia “Il Fauno”che assieme al Presidente del Centro Studi, a Monia Balsamello ( poetessa e consulente editoriale), a Enrico Nistri ( Scrittore e saggista) e a Silvano Salvadori ( Critico d’arte)faceva parte della giuria .
Prima della consegna dei premi Silvano Salvadori ha chiesto ai vincitori di spiegare attraverso quali emozioni , quali esperienze siano giunti alla stesura dei testi di cui ha letto le motivazioni della giuria.
Francesco Fattorini di Bagno a Ripoli si è aggiudicato il primo posto con “E’ la stessa pietra?” testo che si distingue per l’originalità creativa, riportando, nell’assimilazione che l’autore fa con Dino, l’ombra fugace lasciata dagli amanti su una pietra dell’Appennino; a Giovanni Asmundo, giovane siciliano, residente a Venezia, è andato il secondo premio per l’opera “ A cera persa” , un lavoro interessante per l’argomento che riporta l’evento campani ano in una condivisione d’esperienza da parte dell’autore con modalità espressive nuove e convincenti, infine si è aggiudicata il terzo premio Cristiana Pezzi di Ravenna con “ La via dei precipizi”in cui il viaggio amoroso prende varie strade in una dionisiaca ebbrezza di sentimenti: sussulti di paesaggio come sussulti di cuore.
Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi Campaniani)

1° Premio

E’ la stessa pietra ?

Ricordi al Giogo, sulla panchina assolata le nostre promesse? Eterne si dicevano, quando eterno non è neanche il profilo dei monti. Il vento portava inquieto l’odore del bosco e indispettiva i tuoi capelli. Il soffio del vento è l’unico suono che non rompe il silenzio. Guardavamo la vallata del Mugello e la tua mano, stretta forte nella mia, faceva sì che ti vedessi anche senza guardarti. Chiamasti l’eco ma non ti rispose e ti lasciasti prendere in giro. Fu l’apparire di Venere, Vespero si diceva un tempo, che ci ricordò di incamminarci per il ritorno. Eravamo soli,abbracciati; la nostra ombra, come fosse di un corpo solo, si allungava distesa sull’arenaria.
E’ oggi la stessa pietra, dimmi, senza quell’ombra?
Rimane una traccia di te, di me, nelle sue pieghe, sui suoi granuli?
Ci sapevamo forti allora, fatti della stessa sostanza del sole; non vedevamo la nostra vita di cristallo agitarsi in mezzo alle rocce.
Ora ci resta l’angoscia, quella che assale al risveglio da un sogno, quando tutto sparisce e ci sentiamo ingannati. Nessuno ci illude quanto facciamo noi stessi, anche se lo facciamo per paura o per amore.
Non ho coraggio di tornarci al Giogo, imbattermi nelle voci di un passato finito per sempre. O peggio ancora, non trovare traccia alcuna, scoprire che lì non ci siamo mai stati, che niente esiste oggi perché niente è mai esistito, che eravamo solo un sogno, Un sogno che, se anche fosse stato mai realtà, avrebbe oggi solo la vaga consistenza di promessa infranta.
E allora mi farò di sasso. Chiuderò la mia passione nel cuore della pietra fino a farne un opale che nessuno mai scopra, e la getterò per terra al Giogo, fra cento sassi a lui fratelli, e rimarrò ad aspettarti per questa e per tutte le vite a venire.
Mi sarà compagna Vespero ogni sera.

Francesco Fattorini

2° Premio

A cera persa

Se sapessi che stringi fra le dita i germogli di me, tutto nuovo e tremante.
Sapere, non sapere. Trattieni ogni parola e rechi i tuoi silenzi alla sorgente; e resto qui, lungo le ore disattese, presso l’arco della tua fronte, rosso oro della terra e maschera antica da commedia.
E odo il palpitare di una stella appena nata, sfiorando il tuo polso di corallo rosa pallido. E il sentire diviene battito, scalpito e infine tumulto; e rinascerei cavalcando un delfino, nello scintillio fugace contro i fianchi delle tue montagne all’alba, nella profondità del mio mare che canta, profumato canta.
Se ci discioglieremo in paratassi, i piedi andando, danzando in erranza, bagnati, alzando schizzi di battigia, se i dattili saranno spade fendenti le onde in spume, se immersi in una lingua fresca d’isole incarneremo dialetti di vento, ebbene non avremo zampe né ali né branchie; vestiremo una corporeità cangiante, ma inseguiremo il tuffo negli abissi, tra colonne lambite dalle lave.
Una volta ritornati alla stabilità, trascinandoci su sabbie roventi e terre nere, di frammento in frammento ogni riconquista d’approdo sarà un dolce e inesorabile smarrirsi, disgregarsi. Ma sapremo camminare a testa alta al cospetto degli antichi, sotto le ciglia delle statue, pur sapendo di non poter ambire a completezza. E forse, al volgere dei giorni canuti, sarà proprio tale incompletezza a condurci per mano.
Che importa, che importa del bronzo, una volta che hai impresso i polpastrelli nella matrice tiepida.
Tu giaci nell’incavo profondo del mio braccio, a cera persa.
Giovanni Asmundo

3° Premio

La via dei precipizi

Se l’amore prende la via delle colline, trova arbusti a graffiare le gambe e vuole sanguinare infine.
Se incespica in rovi di rose, vuole raccoglierle a mani nude, invitando nella carne le sue spine; perché il profumo che emanano è potente, più viola del rosso della rosa, più violento dell’albero divelto.
Se l’amore non ha questa potenza, potremmo definirlo affetto, una tenerezza che non si consuma, ma poiché esso, al contrario, sradica, esso fa volare molto in alto.
Un cielo d’oro accoglie le sue fronde, strappate dal turbine affannato, dalle mani di spine appassionate. Si recidono i fili del giorno, si infrangono le soglie della notte.
Se l’amore prende la via dei precipizi, si potrà rotolare ridendo fino al punto in cui finisca il terreno, si provi l’ebbrezza del salto in un abbraccio, fissandosi negli occhi anneriti, quegli occhi spavaldi d’Appennino.
Se l’amore lo chiamiamo un viaggio, esso ci condurrà attraverso i fossi, le gallerie scavate nella roccia, nei corsi d’acqua che spingono la sete verso le erbe del tempo disumano.
Qui sosteremo urlando, dormendo e raccontando piano, sarà poi necessario ripartire, e non necessariamente insieme. Perché quel viaggio che abbiam chiamato amore conta fermate dove ci si può perdere,
e infine richiamare e sporgere, lasciandosi cadere come pazzi sapendo che l’abbraccio, giù, ci accoglie.
Se poi ci accorgeremo insieme di una forza che si spegne nel rigore, potremo vivere senza la sua spinta, in barbara sembianza vegetale, che succhia il sole ma non muove l’ombra, a distanza di vuoti, di valli e di burroni.
Da lontano sentiremo il nostro grido, e sarà tutta una corrispondenza, non più corporea né spirituale, soltanto d’ombre che, ora più di prima, si cercano ma non possono toccarsi.
E le finestre si chiudono in silenzio, marciscono le porte dei petali di rosa.

Cristiana Pezzi

06 ott 2016 “Questo Viaggio chiamato Amore”.Premiazione l’8/10

locandina-8-ottobre-4Si terrà sabato 8 ottobre la cerimonia di premiazione del secondo Concorso Nazionale di prosa lirica bandito dal Centro Studi Campaniani di Marradi e dall’Accademia Il Fauno di Firenze in occasione del centenario dell’incontro di Dino Campana e Sibilla Aleramo7
La premiazione si terrà (con il patrocinio del comune di Marradi e della Regione Toscana) sabato 8 ottobre alle 16 nella sede del Centro Studi Campaniani,Via Castelnaudary, 5 Marradi (FI).
img_2181-copiaLa giuria del premio, composta da: Monia Balsamella (Poetessa e Consulente Editoriale), Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi Campaniani), Lamberto Lilli (Presidente Accademia “Il Fauno”), Enrico Nistri (Scrittore e Saggista), Silvano Salvadori (Critico d’Arte) ha concluso con un verdetto unanime il lavoro di valutazione e ha decretato il vincitore del premio, che è Francesco Fattorini di Bagno a Ripoli con l’opera “E’ la stessa pietra? ” al 2° posto Giovanni Asmundo di Venezia Mestre con l’opera “ A cera persa” al 3° Cristiana Pezzi di Ravenna con “ La via dei precipizi”.
Si sono classificati inoltre: 4°Daniele Beghé con “ Finestrino sul destino”, 5° Roberta Attanasio con “Il ciclo dell’amore ”, 6°Salvatore di Marzo con “ Il ratto di Proserpina”, 7° Teresa Giaquinto con “Amare e tumefarsi ”, 8°Irene Navarra con “Io ti veglio, tu mi culli nel cuore”, 9° Paola Macchiarella con “ I Funamboli”, 10° Silvana Sonno con “ Stagioni”.

Il premio ha la finalità di celebrare il centenario del primo incontro tra Dino Campana e la scrittrice Rina Faccio, alias Sibilla Aleramo, di promuovere la conoscenza e lo studio della vita e dell’opera di uno dei maggiori poeti italiani del novecento e altresì di scoprire nuovi autori specialmente giovani per portarli all’attenzione di quel pubblico che ancora ama la poesia.

Il Concorso nuovo nel suo genere presenta una sua specificità con la quale si è inteso evidenziare una caratteristica della poesia di Campana. I Canti Orfici infatti sono una raccolta di componimenti letterari in prosimetro, genere letterario in cui prosa e versi vengono alternati, ma la parte prevalente è proprio costituita da prose liriche, come le stupende pagine de “La Notte” che danno inizio al poema. Il Titolo e il tema del Concorso “ Questo viaggio chiamavamo amore” sono tratti dalla poesia “In un momento” , una delle quattro liriche che il poeta scrive per Sibilla, con cui visse una intensa storia d’amore, testimoniata dall’appassionato e coinvolgente epistolario.

Malgrado la comunicazione si sia avvalsa di tempi ristretti, la partecipazione, che non ha previsto alcuna quota di iscrizione, è stata veramente alta: sono infatti arrivati 138 elaborati da varie regioni d’Italia, ma anche da stati esteri. Alcuni elaborati purtroppo, sono stati cassati, perché scritti totalmente in versi e quindi non in linea con i termini del concorso, che è dedicato esclusivamente a testi di prosa lirica. Ne è comunque rimasto un cospicuo numero da valutare. I primi tre classificati riceveranno premi in denaro oltre ad una copia anastatica dei Canti Orfici e al libretto “Questo viaggio chiamavamo amore”; la prima edita dal Centro Studi Campaniani per il centenario della stampa e il secondo stampato per il centenario dell’Incontro Campana – Aleramo. I libri saranno consegnati anche agli autori che si sono classificati dal 4° al 10° posto.

Programma della cerimonia di premiazione di sabato 8 ottobre 2016 ore 16,00 nella sede del Centro Studi Campaniani,Via Castelnaudary, 5 Marradi (FI).

Introduce e coordina Mirna Gentilini, presidente del Centro Studi Campaniani. Saluto del sindaco Tommaso Triberti. Intervento di lamberto Lilli, presidente dell’ Accademia Il Fauno.

Seguirà “Questo viaggio chiamavamo amore” Recital a cura di Valentino Borgatti con il gruppo teatrale “ Lo Spazio”di Modena .

26 set 2016 I testi delle tre opere premiate

img_2241-copiaRitorno

Il pensiero ovattato che macera il dubbio
il pensiero che cerca risposta,
la mente,
che vibra impotente al ricordo di lei.

Squarcio improvviso che lacera il buio,
la voce suadente, matura la vita,
richiama giustizia.

Il tempo che corre ritmato,
sfrenato presagio di nuova magia,
Il volto fatato di luce ricordi.

Le gesta gentili,
le nobil fattezze,
la mente coinvolta che sibila amore:
è soffio di vita

G.B.Zambelli
img_2181-copia
BREVE VITA, LUNGARNO

Lampioni riflessi in coriandoli d’acqua, riflesso di stelle nel cielo -sprofonda nel buio, pian piano, il suo azzurro. Scintilla la sera ed eterno in bellezza ti stendi, Lungarno, ignaro del grido che acuto riecheggia, a fianco lampeggia -intanto- sirena. Sarà che non puoi distrarti a guardare il dolore di un attimo in cuori sospesi tra il nulla o il restare. Va bene così, tu scorri all’eterno, sii specchio del cielo nell’acqua, e di luce. Voltiamoci noi a vedere la fragilità di chi muore -o la nostra, spiazzata, riflessa allo specchio? Chi siamo? E di chi? Lungarno, pur qui? E stasera? Beh, sì: pur qui sul Lungarno è breve la vita stasera.

G.Berti

img_2194-copia

L’Autunno della Vita
Infelice immagine di me distorta,
da mille inverecondi pensieri,
un turbinio di ovattate sensazioni,
corpo in altalenante vana attesa.

Guardo il mio volto in uno specchio
opaco, che riflette un’immagine 
indefinita quasi a simulare nebbia.
Odio quello sguardo simulato e di cera.

Mi perseguitano odi di canti antichi,
di infelici pensieri di vita vissuta.
La mano tremolante e il sorriso spento,
si appresta ed è in arrivo la resa.
Vago sommerso da mille e uno pensieri,
strada facendo mi coglie l’illusione,
di aver vissuto attimi di vita eterna,
variopinta la gente che ho incontrato,

nella mia strada irta di spine e resto
solo a pensare al mio passato e piango
lacrime amare, sapendo dell’incertezza
del futuro anche se ora è già l’autunno.

L. Gibin  

26 set 2016 “La Poesia ci salverà” edizione 2016 i vincitori

F. Balucani premia il vincitore G.Zambelli

F. Balucani premia il vincitore G.Zambelli

si è svolta a Brisighella, uno dei Borghi più belli d’Italia, dove ha sede l’Officina Artistica creativa “L’Infinito” la cerimonia di Premiazione dell’edizione 2016 del Concorso Nazionale ispirato a “Dino Campana” dal Titolo “La Poesia ci salverà…”
E’ G.Battista Zambelli, faentino, con l’opera “Ritorno” il vincitore della edizione 2016 del Premio “La Poesia ci salverà…”. La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina nella sala dell’officina creativa artistica “L’Infinito”. A consegnare i premi insieme ai giurati, il consigliere della Provincia di Ravenna Oriano Casadio e l’Assessore alla Cultura del Comune di Brisighella Alessandro Ricci. La giuria era composta da Rodolfo Ridolfi (Direttore Responsabile Marradi Free News); Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi Campaniani), Giancallisto Mazzolini (Accademia degli Incamminati), Lamberto Lilli (Presidente Accademia Il Fauno), Pape Gurioli (Direttore dell’Officina Artistica Infinito) Barbara Betti (Direttore di Opera-In-Stabile) Federica Balucani (Soprano), Gianna Botti (Scrittrice), Maurizio Ferrini (Attore), Riccardo Monopoli (Attore-Regista), Massimo Scalini (Psichiatra).
O.Casadio premia Giulia Berti

O.Casadio premia Giulia Berti


Seconda classificata Giulia Berti la giovanissima mugellana di San Piero a Sieve, nata a Borgo San Lorenzo già vincitrice di numerosi premi, che ha grandemente impressionato con la sua opera “Breve Vita Lungarno”

A.Ricci premia L.Gibin

A.Ricci premia L.Gibin

e terzo il marradese Lucio Gibin “L’Autunno della vita”. La giuria ha anche ritenuto di premiare, con menzione e diploma, come altamente meritori: Monica Guerra di Faenza “C’era una volta-Tredozio”, Bruna de Medici di Roma “Requiem per un amore”, Paola Carmignani di Altopascio “Se…”, Claudio Mecenero di Fagnano Olona (Varese) ”La ferita languente”, Martina Cappelli di Faenza “Attimo nel tempo” , Patrizia Socci di Empoli “Al di sopra”, Elena Faralli di Pistoia “La Strada”, Alberta Tedioli di Modigliana “Arcinarciso”.

13 set 2016 A GB Zambelli il Premio Dino Campana on line edizione 2016

img-20151030-wa00031-e1446233817409Marradi Free News-“Accademia degli Incamminati”-Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini”-Accademia Il Fauno, Associazione Culturale “Giovanni Arcidiacono”- Associazione Culturale “Opera In-Stabile”-Officina Artistica “L’Infinito”.

1966774_10202419601404743_1041498569_n11137180_1660026507603848_1351608793052312532_nLa Giuria del Premio on line Dino Campana, “La Poesia ci salverà”, formata da:Rodolfo Ridolfi (Direttore Responsabile Marradi Free News); Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi Campaniani), Giancallisto Mazzolini (Accademia degli Incamminati), Lamberto Lilli (Presidente Accademia Il Fauno), Pape Gurioli (Direttore dell’Officina Artistica Infinito) Barbara Betti (Direttore di Opera-In-Stabile) Federica Balucani (Soprano), Gianna Botti (Scrittrice), Maurizio Ferrini (Attore), Riccardo Monopoli (Attore-Regista), Massimo Scalini (Psichiatra), ha valutato le opere in concorso, per il 2016 riservato a liriche edite e inedite votando come migliore opera “Ritorno” di Giambattista Zambelli davanti a “Breve vita Lungarno” di Giulia Berti e “L’Autunno della Vita” di Lucio Gibin. La Premiazione dei tre vincitori e delle opere ritenute meritorie di menzione si svolgerà sabato 24 settembre alle ore 11 a Brisighella presso la sede dell’Officina Artistica “L’Infinito” in Via del Trebbio 12

12 ago 2016 Omaggio alla poesia musicale di Dino Campana

INVITO locandinaOmaggio alla poesia musicale di Dino Campana e ai cento anni del “viaggio” chiamato amore
Nella ricorrenza del 131° anniversario della nascita di Dino Campana il Centro Studi Campaniani, che da 27 anni ne promuove la conoscenza e lo studio, rende omaggio al poeta come ormai da diversi anni con una manifestazione che si terrà a Marradi (Firenze) sabato 20 agosto 2016 alle ore 21,00 presso la sala dell’ex Cinema G. Borsi in Piazza Celestino Bianchi.
Il programma della serata sarà incentrato su due temi : la musicalità dell’opera di Campana e la celebrazione dei cento anni dell’incontro del poeta con la scrittrice Sibilla Aleramo.
L’aspetto musicale è centrale nella poesia di Campana che la definisce come “europea musicale e colorita”. Questi tre aggettivi sono estremamente significativi per raccontare le tante forme che i Canti Orfici possono assumere e nello stesso tempo sottolineano la novità di un’opera la cui originalità sta principalmente nella particolare lingua in cui è composta.
“Dino Campana conosceva bene la musica ed era anche a stretto contatto con esponenti importanti del mondo musicale del suo tempo” afferma Fausto Tuscano , compositore e studioso del pensiero musicale, docente di italiano all’Università Mozarteum di Salisburgo, che terrà la relazione dal titolo “L’ombra e l’eco. La musica nella poesia di Dino Campana”. Nella relazione il prof. Tuscano ricostruirà quell’ambiente musicale, in cui Dino deve aver trovato ispirazioni e conferme per il suo personale modo di sentire la poesia, e farà un’analisi della struttura musicale di alcuni passaggi della sua opera poetica .
Alla relazione seguirà una proposta di lettura, attraverso la voce di Annarita Poliseno accompagnata dal flauto di Fausto Tuscano.
L’incontro di Campana con la scrittrice Sibilla Aleramo rivivrà attraverso una performance di Teatro di Sabbia originale e suggestiva dal titolo “ Questo viaggio chiamavamo amore” con Giulia Rubenni, sand artist, che illustrerà l’epistolario Campana Aleramo di cui Monia Baldacci Balsamello leggerà alcuni stralci.
Il presidente del Centro Studi Campanani Mirna Gentilini, introdurrà l’evento della serata, illustrerà alcune importanti iniziative svolte nell’anno e annuncerà quelle in preparazione per proseguire le celebrazioni del centenario .
Il sindaco del Comune di Marradi Tommaso Triberti porterà il saluto dell’amministrazione comunale che ha patrocinato la manifestazione .
La serata sarà coordinata dal vicepresidente del Centro Studi, Silvano Salvadori che ha allestito nelle sale del Museo “Artisti per Dino Campana” Marradi Via Castelnaudary, 7 la mostra iconografica “Questo viaggio chiamavamo amore” visitabile il 20 agosto dalle ore 19,00 alle ore 20,30 e sino al 25 agosto il martedi e il venerdi (dalle 17 alle 19), su appuntamento in altri giorni e nei giovedì sera di agosto dalle 21 alle 23.
Una serata da non perdere per gli estimatori di Campana e della poesia che è aperta a tutti.
Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi)

11 lug 2016 Campana e Aleramo

“Penso a Campana, alle sue magnifiche membra d’atleta, che racchiudevano uno spirito che il vento della vita spense.P7030007

Tutta la sera m’è ondeggiata alla memoria l’immagine di lui, della sua pazzia, e quell’altipiano deserto in quelle prime poche notti estive del nostro amore che sono rimaste le più pervase d’infinito ch’io abbia vissuto. “

Così annota l’ Aleramo nel suo Diario tredici anni dopo, ricordando quell’amore “ il più intenso e il più terribile della mia vita” che ebbe inizio al Barco, vicino a Firenzuola, nell’Appennino tosco romagnolo, il 3 agosto 1916. L’incontro era stato preceduto da uno scambio epistolare, da lei avviato dopo aver letto i Canti Orfici.

E sono appunto le lettere le testimoni di una storia fatta di pochi incontri, di lunghi abbandoni, di sofferenze e di dichiarazioni di amore eterno (“your for ever”scrive Dino) .

Su un centinaio di documenti fra lettere, cartoline, telegrammi e appunti si fonda l’esposizione organizzata dal Centro Studi Campaniani di Marradi per ricordare il centenario di un “viaggio”, come lo definisce Campana nella lirica “In un momento”, intrapreso con una donna libera e spregiudicata che fu l’antesignana dell’emancipazione femminile.

L’allestimento cerca “un coinvolgimento emotivo con le parole scritte, la grafia, le missive dei due protagonisti, avvolgendo così il visitatore nel gorgo delle frasi ora tenere, ora disperate, ora quasi da calpestare come quelle rose che ebbero più spine che petali” annota nella brochure il curatore della mostra l’architetto Silvano Salvadori.

Per la prima volta i visitatori potranno vedere le copie dei manoscritti delle poesie dedicate ad una donna dagli occhi “forti di luce”, comprese nel Fondo Matacotta e gentilmente concesse dal figlio Cino e le copie dei manoscritti delle lettere depositate nel Fondo Aleramo presso l’Istituto Gramsci di Roma o provenienti da archivi privati.

Tutto questo materiale è stato inserito a corredo dei testi critici predisposti da Mirna Gentilini nel libretto dal titolo “ Questo viaggio chiamavamo amore”, stampato a cura del Centro Studi Campaniani in occasione del centenario dell’incontro Campana Aleramo .

“Gli originali delle lettere di Campana, edite nel 1958 da Niccolò Gallo, a cui Sibilla le donò, sono introvabili” dichiara Mirna Gentilini, Presidente del Centro Studi Campaniani, che ha contattato anche le nipoti di Gallo, all’oscuro di questi importanti documenti, e aggiunge: “Che abbia avuto effetto l’anatema – Le mie lettere sono fatte per essere bruciate – da lui pronunciato in una lettera a Sibilla?” Certo la vicenda umana di Campana è costellata di misteri: da vivo gli smarrirono il manoscritto, da morto le lettere d’amore!

Saranno esposte inoltre le opere premiate del 4° Concorso Studentesco grafico Pittorico indetto in occasione del centenario e la maglietta con impresso il disegno vincente.

La mostra, inaugurata il giorno del convegno su “Rina Faccio, alias Sibilla Aleramo,”amica amante” di Dino Campana” è stata aperta il 25 giugno 2016 nelle sale del Museo “Artisti per Dino Campana” Via Castelnaudary, 7 Marradi (FI), e potrà essere visitata sino al 25 agosto nei giorni di apertura del Centro Studi Campaniani (martedì e venerdì dalle 17 alle 19), su appuntamento in altri giorni, e nei giovedì di luglio e agosto dalle 21 alle 23.

Leggi tutto: Centenario di un viaggio “che chiamavamo amore.” ~ OK!Mugello
Perchè non condividi con i tuoi amici OK!Mugello? Più siamo meglio è!
Follow us: @okmugello on Twitter | okmugello on Facebook

16 giu 2016 Sibilla Aleramo “amica amante”

INVITO-25-GIUGNO-page-001Un convegno dal titolo “ Rina Faccio, alias Sibilla Aleramo, “amica amante “di Dino Campana” e una mostra iconografica con pubblicazioni, documenti e copie manoscritte dell’epistolario, celebreranno la ricorrenza del centesimo anniversario dell’inizio dell’intensa e travolgente storia d’amore di Campana con una scrittrice bella e spregiudicata che era rimasta “ abbacinata” dalla sua poesia. Si incontrano la prima volta nell’agosto del 1916 sui monti dell’Appennino tosco romagnolo che fa da magica cornice al sogno d’amore del poeta di Marradi.

Molto sappiamo di questo “viaggio” come lo definisce Campana nella lirica “In un momento”, testimoniato dal ricco epistolario ( 1916-1918), edito per la prima volta da Nicola Gallo nel 1958. Sibilla, dopo molte titubanze, gli aveva dato l’autorizzazione a pubblicare le lettere che si era scambiata con “Cloche” e senza chiedere niente per sé gli regalò gli autografi. Una seconda pubblicazione a cura di Bruna Conti, ampliata con inediti rintracciati fra le carte della scrittrice, depositate presso l’Istituto Gramsci di Roma e arricchita dalle lettere pubblicate da Franco Matacotta, fu realizzata lavorando sugli originali del poeta, messi a disposizione da Dinda Gallo.

La ricerca di questi manoscritti autografi si è resa indispensabile per l’allestimento della Mostra, ma al momento sembrano introvabili e le nipoti di Gallo non sanno dove siano finiti.

La vicenda umana di Campana è costellata di misteri: da vivo gli smarrirono il manoscritto, da morto le lettere d’amore!

Le novità della Mostra, il cui allestimento è stato organizzato dall’architetto Silvano Salvadori, sono costituite non solo dall’esposizione delle copie manoscritte delle lettere, ma anche dai manoscritti inediti dalle poesie di Dino Campana per Sibilla Aleramo. I testi, facenti parte dell’archivio Franco Matacotta a cui furono dati da Sibilla Aleramo con la quale ebbe un forte legame affettivo ed intellettuale, sono oggi custoditi dal figlio Cino che li ha gentilmente concessi per l’occasione.

Auspicando che le lettere di Dino a Sibilla siano a breve ritrovate (intanto continuiamo ad investigare!), segnaliamo che la manifestazione,organizzata dal Centro Studi Campaniani con il patrocinio del Comune di Marradi e dell’Accademia degli Incamminati, si svolgerà sabato 25 giugno 2016 ore 16,30 nella sede del Centro Studi Campaniani Marradi (FI) Via Castelnaudary, 5. Dopo il saluto di Tommaso Triberti, sindaco di Marradi, intervengono Alvise Manni, Presidente Centro Studi Civitanovesi, Sibilla Aleramo : una Donna 100 anni fa; Mirna Gentilini, Presidente Centro Studi Campaniani, Cronistoria di un viaggio d’amore; Massimo Scalini, medico psichiatra, Un amore sibillino. Introduce e coordina Silvano Salvadori, vicepresidente Centro Studi Campaniani. Seguirà “ Un viaggio chiamato amore” Lucia Mongardi e Maurizio Brunetti leggono alcune lettere e poesie tratte dall’epistolario Aleramo-Campana.

Al termine del Convegno sarà aperta la mostra iconografica con pubblicazioni, documenti e copie manoscritte, alcune inedite, di lettere e poesie provenienti dall’Istituto Gramsci di Roma e dal Fondo Matacotta , allestita nel Museo “Artisti per Dino Campana”.

Saranno esposte le opere premiate al 4° Concorso Studentesco Grafico Pittorico,indetto in occasione del Centenario e la maglietta con impresso il disegno vincente.

La mostra potrà essere visitata sino al 25 agosto 2016 nei giorni di apertura del Centro Studi Campaniani (martedì e venerdì dalle 17 alle 19) , su appuntamento in altri giorni e nei giovedì sera di luglio e agosto dalle 21 alle 23. L’ingresso è libero

Leggi tutto: Marradi. Sibilla Aleramo “amica amante “di Dino Campana : OK!Mugello
Perchè non condividi con i tuoi amici OK!Mugello? Più siamo meglio è!
Follow us: @okmugello on Twitter | okmugello on Facebook

09 apr 2016 2°CONCORSO NAZIONALE PROSA LIRICA

campanafauno2°CONCORSO NAZIONALE
PREMIO DI PROSA LIRICA INEDITA
in occasione del Centenario del “viaggio chiamato amore” di Dino Campana e Sibilla Aleramo

Il “CENTRO STUDI CAMPANIANI “di Marradi e L’“ACCADEMIA IL FAUNO” di Firenze con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Marradi indicono il 2° Concorso Nazionale di Prosa Lirica in occasione del centesimo anniversario dell’inizio dell’intensa e travolgente storia d’amore tra il poeta Dino Campana e la scrittrice Sibilla Aleramo. Il Concorso ha la finalità di celebrare il centenario di questo primo incontro, che avvenne il 3 agosto 1916 al Barco, una località sui monti dell’Appennino, per ricordarne gli accadimenti e per promuovere la conoscenza e lo studio della vita e dell’opera di uno dei maggiori poeti del ‘900 letterario italiano.
Il tema, titolo del Concorso, “Questo viaggio chiamavamo amore” è tratto dalla poesia “In un momento”scritta dal poeta per la donna amata.
I premi saranno assegnati durante lo svolgimento di due manifestazioni : a Marradi presso il Centro Studi Campaniani (sabato 8 ottobre ore 16,00) e a Firenze nella sala del Gonfalone di Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio Regionale (presumibilmente a novembre) .
Il programma dettagliato degli eventi sarà comunicato successivamente e sarà leggibile nel sito delle associazioni proponenti.
In allegato il Regolamento del Premio
Per informazioni :
Centro Studi Campaniani
Via Castelnaudary, 5
50034 Marradi (Firenze)
tel. 055 8045943 – centrocampana@tiscali.it
www.dinocampana.it

Accademia “Il Fauno”
Via Lungo L’Affrico, 82
50137 Firenze
tel. 320 2331526 – 347 1817761 – premiopoesiailfauno@accademiailfauno.it
www.accademiailfauno.org
REGOLAMENTO
Art. 1. Possono partecipare al Concorso tutti gli autori di lingua italiana, residenti anche all’estero che compiono la maggiore età entro il 9 Agosto 2016.
Art. 2. Il Concorso ha la finalità di celebrare il Centenario dell’incontro tra Dino Campana e Sibilla Aleramo, ricordarne la storia d’amore e promuovere la conoscenza e lo studio della vita e dell’ opera di uno dei maggiori poeti del ‘900 letterario italiano.
Art. 3. Il Titolo e tema del Concorso “Questo viaggio chiamavamo amore” è tratto dalla poesia “In un momento” scritta dal poeta Dino Campana per la scrittrice Sibilla Aleramo, con cui visse una intensa storia d’amore, testimoniata dall’ appassionante e coinvolgente epistolario.
Art. 4. Il testo dovrà riunire in sé correttezza morfo-sintattica, pertinenza, solidità di contenuto, originalità, colore e musicalità. Sarà escluso l’elaborato che contenga allusioni offensive nei confronti di persone o della razza, brani pornografici o che siano offesa nei confronti di qualsiasi fede religiosa o politica .
Art. 5. Ogni partecipante potrà inviare un solo testo, esclusivamente in lingua italiana, che dovrà essere dattiloscritto o digitato al computer su foglio bianco formato A4 con carattere Times New Roman 14, della lunghezza massima di 30 righe. La prosa lirica,contraddistinta da uno pseudonimo e redatta in 6 copie, dovrà avere un titolo.
Art. 6. La copia di un testo con la firma e lo pseudonimo, il modulo di partecipazione allegato a questo bando compilato in ogni sua parte, compresa la dichiarazione di responsabilità firmata dall’autore, dovranno essere inseriti in una busta sigillata contrassegnata solamente dallo stesso pseudonimo riportato nella prosa poetica. Ogni partecipante deve attenersi a tutte le norme del bando, pena l’esclusione.
Art.7. Il plico contenente le 6 copie del testo e la busta sigillata dovrà essere spedito a mezzo Raccomandata entro il 9 agosto 2016 (farà fede il timbro postale) alla Segreteria de “Il Fauno” Via Lungo l’Affrico 82, 50137 Firenze . Non sono ammesse proroghe.
Art. 8. Gli elaborati partecipanti al concorso saranno sottoposti al giudizio insindacabile e inappellabile di una Giuria scelta in comune accordo tra le due Associazioni proponenti tra Personalità della Letteratura e della Cultura.
Art. 9. I premi, che dovranno essere ritirati dai vincitori personalmente, saranno consegnati esclusivamente nel corso delle cerimonie di premiazione che si attueranno in due fasi: la prima a Marradi nella sede del Centro Studi Campaniani (sabato 8 ottobre ore 16,00) e la seconda a Firenze nella sala del Gonfalone di Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio Regionale (presumibilmente sabato 12 novembre 2016 ore 16,00) .
Saranno presenti ad entrambi gli eventi esponenti di rilievo della cultura, autorità cittadine e i componenti della giuria. Tutti gli autori partecipanti sono invitati.
Art. 10 I premi offerti sono i seguenti:

1° premio
Targa + Anastatica
Canti Orfici
più
Euro 200,00
Pubblicazione
2° premio
Targa+ Anastatica
Canti Orfici
più
Euro 100,00
Pubblicazione
3° premio
Medaglia + Anastatica
Canti Orfici
più
Euro 50,00
Pubblicazione

Agli autori, dal 4° al 10° classificato, saranno consegnati una copia dei Canti Orfici e un attestato d’onore.
I premi in denaro e l’anastatica dei Canti Orfici edizione del centenario, edita dal centro Studi Campaniani, saranno consegnati ai primi dieci classificati nella cerimonia di premiazione a Marradi.
Nella manifestazione che si terrà a Firenze nella sala del Gonfalone di Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio Regionale, a conclusione delle celebrazioni del centenario, il vincitore riceverà una Targa, il secondo classificato una Medaglia e agli autori, dal quarto al decimo posto, sarà consegnato un attestato d’onore.
Il Centro Studi Campaniani e l’Accademia“Il Fauno” pubblicheranno le prime tre liriche classificate nei rispettivi siti o in riviste specializzate e daranno ampia visibilità ai nomi dei vincitori tramite i vari mezzi di informazione.

Gli autori selezionati saranno avvisati telefonicamente o tramite notifica mail circa una settimana prima dello svolgimento del premio. I risultati appena disponibili saranno pubblicati on line all’indirizzo: www.dinocampana.it e www.accademiailfauno.org

Tagliare qui………………………………………………………………………………………………

Marradi,8 Aprile 2016
oncorso Nazionale di Prosa Lirica Inedita
in occasione del
Centenario del “Viaggio chiamato amore”
di Dino Campana e Sibilla Aleramo

Modulo di Partecipazione

IL SOTTOSCRITTO………………………………………………………………………………

Nato a ……………………………..il……………………Pseudonimo…………………………………..

Residente a ……………………Via ……………..n………CAP…………….Prov………………

TEL………………………………………… E- MAIL……………………………………….

Titolo della prosa lirica………………………………………………………………. …………

Dichiarazione di responsabilità
Pena l’esclusione:

Dichiara che l’opera è una propria creazione inedita ed è responsabile del contenuto
Autorizza la pubblicazione e la diffusione del proprio testo che potrà essere utilizzato gratuitamente per pubblicazioni e mostre ogniqualvolta lo si ritenga utile. Ad ogni utilizzo verrà indicato il nome dell’autore.
Accetta incondizionatamente tutte lo norme contenute nel bando del Regolamento del Concorso e in particolare il giudizio della Giuria e che il testo inviato non venga restituito.
Autorizza l’uso dei dati personali come da D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche.
Esonera l’organizzazione da eventuali disguidi postali, danneggiamenti o mancati recapiti.
Si impegna a ritirare personalmente i premi che gli venissero assegnati nel corso delle cerimonie di premiazione pena la decadenza dal diritto e l’incameramento degli stessi da parte delle Associazioni proponenti.
Dichiara sotto la sua personale responsabilità che le informazioni fornite sono veritiere.

Firma

Data

04 apr 2016 Ritorna “A t’salut”

COMUNICATO STAMPA
Ritorna “A t’ salut” incontri a salvaguardia del dialetto marradese
Riprende il via nel mese di aprile il ciclo di incontri iniziato l’anno passato dal Centro Studi Campaniani di Marradi per salvaguardare e valorizzare il patrimonio dialettale marradese. “A t’ salut” (Ti saluto ) è il titolo del progetto a ricordo dell’amichevole arrivederci in dialetto marradese che il poeta Dino Campana frequentemente usava come saluto. L’iniziativa ha avuto successo ed ha coinvolto molti marradesi che ancora conoscono e parlano correntemente il dialetto; le riprese, fatte da Francesco Cavina, dei loro racconti, degli aneddoti, indovinelli , proverbi, storie e poesie sono stati registrate per porre le basi della prima banca dati del costituendo “Centro per il dialetto marradese”. Con questo progetto il Centro Studi Campaniani intende raccogliere e conservare le testimonianze orali non solo di un patrimonio linguistico che va scomparendo, ma anche quello della cultura, della storia e delle tradizioni di un territorio un tempo chiamato Romagna Toscana. Argomenti degli incontri di quest’anno, rigorosamente svolti in dialetto, saranno infatti la raccolta dei marroni (importante la partecipazione del prof Elvio Bellini, presidente del Centro di Studio e Documentazione sul castagno), i mestieri di una volta, i fatti e la vita durante il secondo conflitto mondiale. Collaborerà all’iniziativa il dott. Davide Pioggia al quale verranno inviate le registrazioni degli incontri che saranno messe in rete nel sito dei dialetti romagnoli da lui curato. Il primo appuntamento si terrà sabato 9 aprile ore 16,30 presso il Centro Studi Campaniani Via Castelnaudary, 5. Dopo l’introduzione del presidente Mirna Gentilini verrà proiettato un filmato, elaborato dal dott. Alberto Dragotto che ha accettato il non facile compito di condensare in 60 minuti le registrazioni dei cinque incontri dell’anno passato. Per l’occasione sarà donato a tutti coloro che hanno partecipato un CD con la loro testimonianza a ricordo di un’iniziativa che speriamo abbia anche quest’anno un esito positivo ma soprattutto stuzzichi l’interesse delle giovani generazioni a cui vogliamo lasciare questo importante patrimonio culturale .

Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi Campaniani)
“A t’ salut”
valorizzazione del patrimonio dialettale marradese


sabato 9 aprile ore 16,30
presso Centro Studi Campaniani
Via Castelnaudary, 5 Marradi (FI)

Visione del filmato
elaborato dal dott. Alberto Dragotto
sugli incontri in dialetto dell’anno passato

Introduce
Mirna Gentilini, Presidente Centro Studi Campaniani

Temi dei prossimi incontri:
Sabato 16 aprile ore 16, 30 “ Andemma ad arcoi i marȏ ”
Sabato 14 maggio ore 16, 30 “ I mstir d’ na volta”
Sabato 21 maggio ore 16, 30 “ Ai temp dla guera”

A sì tot invidé

05 mar 2016 “ P.S. E così dimenticammo le rose” Opera vincitrice.

1° premio“P.S. E così dimenticammo le rose” è l’Opera vincitrice del Concorso per il centenario dell’incontro di Sibilla Aleramo con Dino Campana.
La partecipazione di giovani studenti dei Licei artistici della provincia di Firenze e Ravenna alla cerimonia di premiazione del 4° Concorso Studentesco Grafico Pittorico indetto nel centenario del “viaggio chiamato amore” di Dino Campana e Sibilla Aleramo, è stata veramente appassionata ed entusiasmante .
“Celebrare la ricorrenza centenaria di un incontro non è usuale” ha sottolineato Mirna Gentilini, presidente del Centro Studi Campaniani, “ma questo è un incontro rilevante per la notorietà dei protagonisti e per l’importanza che ha avuto nella vita di un grande poeta sempre più amato ed ammirato proprio dalle giovani generazioni, che apprezzano la profondità e la modernità della sua poesia”.
La Giuria ha evidenziato la larga partecipazione e la qualità degli elaborati degli allievi del Liceo Artistico “Virgilio” di Empoli che ha stravinto: il 1°classificato  Francesco Bachini 5°A, titolo “P.S. E così dimenticammo le rose”,ha ricevuto un tablet 10 pollici, il 2°classificato Martino Ridoux 3°D, titolo “ All’agguato dell’infinito” ha avuto un hard disk , il 3° classificato Aurora Garruto 3° A, titolo “ Le mie mani” ha ritirato una borsa per computer portatile e per la menzione d’onore a Marta Bagnoli 2° A, titolo “ Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose” è stata data una confezione di marroni, frutti tipici di Marradi. Sono stati selezionati tra i 70 elaborati pervenuti altre otto opere a pari merito , tra queste sei sono di studenti del “Virgilo” di Empoli: Rebecca Alderighi, classe 2° A, Edoardo Leporatti classe 5° A , Zhan Huang classe 3° E, Luna Lucchesi classe 3° A , Asia Mangia classe 3° E ,Luca Michelotti classe 5° e due sono del Liceo Artistico P.Nervi Severini di Ravenna: Bianca Passanti classe 4° F , Angela Ragusa classe 5° E .
A tutti i classificati è stata data una copia anastatica dei Canti Orfici,pubblicata dal Centro Studi Campaniani in mille copie numerate, e un attestato d’onore. L’elaborato vincente sarà stampato nelle t-schirt con le quali verrà pubblicizzata la ricorrenza centenaria. La premiazione, che si è tenuta il 1° marzo, ottantaquattresimo anniversario della morte del poeta è il primo dei numerosi eventi in programma, ed è stata intervallata da poesie e lettere scelte dall’epistolario Campana Aleramo, interpretate da Silvano Salvadori e Chiara Benedetti che hanno ripercorso le tappe del travolgente e sofferto viaggio d’amore sfiorito “ sotto il sole tra i rovi” in un momento.
Mirna Gentilini
Marradi, 4 marzo 2016 (Presidente Centro Studi Campaniani)

26 feb 2016 Un soffio di energia nella terra di Dino Campana.

IMGP4959Un soffio di energia nella terra di Dino Campana.
L’energia degli sconfitti dalla vita ma non dalla memoria

Al Centro Studi “Dino Campana”di Marradi, sabato 20 febbraio Daniele Ferroni e Stefano Simoncelli, affiancati e supportati dall’amico poeta Giancarlo Sissa, hanno presentato

“ Il collezionista di vetri”, immagini e poesie.

Le ragioni di questa presentazione stanno tutte nella lunga frequentazione dei nostri luoghi da parte del romagnolo Ferroni che ha trascinato fin quassù i suoi amici, travolti dall’energia che la stretta valle del Lamone diffonde nelle tracce di Campana, nei suoi boschi arcani e nelle sue acque cristalline.
Le foto di Ferroni ci parlano di un mondo contadino scomparso, fissato nel suo immobile abbandono, come dopo un disastro nucleare. Non è la nostalgia che anima queste fotografie di casolari, fienili e oggetti della quotidianità contadina. Il messaggio é un altro e scaturisce dal bisogno di fare un passaggio di testimone affinché la memoria non vada in oblio. E come ci insegna Umberto Eco, da poco scomparso, la memoria siamo noi e senza memoria semplicemente noi non esistiamo.
Le immagini di questi luoghi silenziosi ma carichi di ricordi di una dura storia di miseria e di lavoro ingrato, sono affiancate da parole, due linguaggi che si tengono per mano lungo la sottile linea della dimenticanza, dell’abisso del niente. E le parole sono quelle di Stefano Simoncelli che racconta la storia di un certo Donato Pocaterra, uno spostato, uno sconfitto, il cui nome é metafora del nostro presente dove tutto è incerto, precario, e l’emarginazione sociale sembra essere diventata una presenza costante e non un’emergenza.
Ma l’energia degli sconfitti, come sembrava essere anche Dino Campana, non può andare perduta, la nemesi storica incombe e incoraggia a non abbandonare il sentiero della scrittura e della poesia lirica di cui Campana fu un antesignano. Campana, sottolinea Giancarlo Sissa, l’amico-poeta che ha presentato l’opera di Ferroni e Simoncelli, ha cambiato il linguaggio della poesia contemporanea, liberandola dai lacci della metrica e della rima, influenzando fortemente tutta la poesia a venire. Lui, sconfitto dalla vita e dalla pazzia, ci ha lasciato la sua energia, allora dolorosa e reietta, oggi potente e positiva.
L’incontro con Ferroni, Simoncelli e Sissa e l’incanto del loro narrare e narrarsi, hanno polarizzato l’attenzione dei presenti a questa iniziativa del Centro Studi Dino Campana e della Biblioteca Comunale di Marradi. Un puzzle di immagini, vetri, parole, poesie, solo apparentemente slegate come libere meteore, si è andato così ricomponendo in un vortice di emozioni in cui tutto si è magicamente legato in un tessuto connettivo incastonato da gemme preziose.

Luisa Calderoni
referente della Biblioteca Comunale di Marradi

25 feb 2016 4° Concorso nel centenario del “viaggio chiamato amore “
 |  Category: Senza categoria  | 96 Comments

sibilla4° Concorso grafico pittorico nel centenario del “viaggio chiamato amore “
Martedì 1° marzo 2016
Centro Studi Campaniani
Via Castelnaudary n° 5 – MARRADI (FI)

ore 16.00
Inaugurazione Mostra
Opere degli allievi dei Licei Artistici
di Bologna, Firenze e Ravenna

ore 16.30
Cerimonia di Premiazione
Vincitori del Concorso e primi dieci classificati

Presiede e introduce
Mirna Gentilini, Presidente Centro Studi
Saluto
Tommaso Triberti, Sindaco di Marradi

Saranno presenti i componenti della giuria: Barbara Briccolani, Stefano Mercatali, Domenica Pieli, Silvano Salvadori e Visani Enrico.

Chiara Benedetti e Silvano Salvadori leggono alcune lettere e poesie tratte dall’epistolario Campana Aleramo

17 feb 2016 “La Poesia ci salverà” 3^ Edizione 2016

L'Edizione 2015

L’Edizione 2015

Premio Dino Campana di Poesia on line “LA POESIA CI SALVERA’

BANDO DELLA 3^ EDIZIONE Anno 2016

ORGANIZZAZIONE:

Quotidiano On-line Marradi Free News- “Accademia degli Incamminati” di Modigliana-“ Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” di Marradi-Accademia Il Firenze Associazione Culturale “Giovanni Arcidiacono”di Firenze- Associazione Culturale “Opera In-Stabile” -L’Officina Artistica “L’Infinito” di Brisighella

TEMA: Libero

SVOLGIMENTO:

Le poesie dovranno pervenire online sul sito www. marradifreenews.com info utilizzando l’apposito formulario. Ogni autore può partecipare con una sola lirica.

La quota di partecipazione alle spese organizzative è di 10 euro. I partecipanti dovranno versarla tramite il c/c postale è 14264477 intestato a Accademia Incamminati 47015 MODIGLIANA (FC) indicando nella causale: Premio di Poesia 2016

Le opere non potranno superare i quaranta versi

TESTI:

I testi devono essere in lingua italiana, editi o inediti.

SCADENZA:

ATTENZIONE, SARA’ POSSIBILE PRENSENTARE LA PROPRIA POESIA ENTRO E NON OLTRE IL GIORNO 11 Giugno 2016

PREMI:

Al 1° classificato: € 150,00 targa ( più un volume su Dino Campana)

Al 2° classificato: € 100,00; targa (più un volume su Dino Campana)

Al 3° classificato: € 75,00 ; targa (più un volume su Dino Campana)

Le prime tre classificate saranno pubblicate, su Marradi-Free News on line e sui siti: www.dinocampana.it – www.accademiailfauno.org – www.linfinito.net/officina-artistica – www.accademiaincamminati.it

Dal 4° al 10° classificato: pubblicazione su Marradi Free News on Line e diploma

GIURIA:

La giuria, il cui giudizio è insindacabile, è composta da: Rodolfo Ridolfi (Direttore Responsabile Marradi Free News); Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi Campaniani), Giancallisto Mazzolini (Accademia degli Incamminati), Lamberto Lilli (Presidente Accademia Il Fauno), Pape Gurioli (Direttore dell’Officina Artistica Infinito) Barbara Betti (Direttore di Opera-In-Stabile) Federica Balucani (Soprano), Gianna Botti (Scrittrice), Maurizio Ferrini (Attore), Riccardo Monopoli (Attore-Regista) Massimo Scalini (Psichiatra),

NOTIZIE SUI RISULTATI:

Gli autori selezionati saranno avvisati telefonicamente o tramite notifica mail. I risultati saranno pubblicati, appena disponibili, sul sito www.marradifreenews.com, sul sito dell’Accademia degli Incamminati, sul sito Centro Studi Campaniani Enrico Consolini e www.accademiailfauno.org

La Premiazione si terrà nel settembre del 2016

DIRITTI D’AUTORE:

Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione all’interno delle riviste e sui siti degli organizzatori senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.

INFORMATIVA
Compila il Form e Partecipa al Concorso
Tutti i campi sono obbligatori

15 feb 2016 Collezionista di Vetri: al Centro Studi Campaniani “E.Consolini”

img20160213_21455153 Collezionista di Vetri: Immagini e poesie di Daniele Ferroni e Stefano Simoncelli al Centro Studi “E.Consolini”

Sabato 20 Febbraio alle ore 16,30 presso Centro Studi Campaniani Via Castelnaudary, 5 Marradi,

Giancarlo Sissa presenta “Il Collezionista di vetri” Immagini e poesie di Daniele Ferroni e Stefano Simoncelli, L’iniziativa alla quale è previsto il saluto del Sindaco di Marradi , Tommaso Triberti, sarà coordinata da Luisa Calderoni responsabile della Biblioteca e introdotta dalla Presidente del Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” Mirna Gentilini. Interverranno gli autori e Giancarlo Sissa che presenterà la sua raccolta “Autoritratto”.

Daniele Ferroni (1969) vive e lavora a Bagnacavallo (Ra). La passione per la terra delle proprie origini confluisce, fin dalla giovinezza, nel suo lavoro fotografico di scavo e di ricerca attorno alle tradizioni popolari romagnole, ai volti significativi di questa gente, all’edilizia rurale e a ciò che rimane del passato. Fra i volumi pubblicati, editi dalla Fondazione Balestra: Periple Transalpin 2011), originato dalla collaborazione con il poeta scrittore Michel Butor, Nel disordine delle cose (2013) dedicato all’opera dello scultore Giovanni Tamburelli, I volti delle parole (2014) raccolta di scritti e ricognizione fotografica di 65 poeti e scrittori, nati o legati alla Romagna. Il collezionista di vetri rappresenta l’ideale collegamento tra le figure di questa terra e i luoghi di memoria contadina, luoghi di presenza e assenza. Il volume costituisce la prima parte di un progetto che si completerà con una mostra itinerante delle fotografie originali e dei testi manoscritti di Stefano Simoncelli (1950) nato a Cesenatico, è stato redattore e ideatore di Sul Porto rivista di letteratura e politica che catturò negli anni settanta l’attenzione e la collaborazione di poeti come Pasolini, Bertolucci, Caproni, Sereni, Fortini, Raboni e Giudici. Nel 1981 con la raccolta Via dei Platani edita da Guanda, ha vinto il Premio Internazionale Mondello Opera Prima. Del 1989 è la pubblicazione Poesie d’avventura nella collana Gli Spilli, diretta da Enzo Siciliano. Fra le opere più recenti per l’edizioni Pequod: Giocavo all’ala (2004, Premio Gozzano), La rissa degli angeli (2006) Terza copia del gelo (2012), Hotel degli introvabili, ( 2014) e Il ballerino (2015, Historica).

17 gen 2016 Attività 2015 del Centro Studi “E.Consolini”

ELENCO DELLE ATTIVITA’ SVOLTE NEL 2015

24 gennaio. Presentazione del libro di Alessandro Mazzerelli, “Ventimila Sammarini” ed. Il Cerchio, 2014. Sono intervenuti oltre all’autore Franco Banchi e Manrico Casini Velcha.
1 marzo. 83° anniversario della morte di Campana. Al termine di ogni anno il Centro Studi Campaniani ormai da tempo predispone un bando di concorso per le scuole, la cui cerimonia di premiazione si svolge nell’anniversario della morte del poeta. Inaugurazione della mostra degli elaborati selezionati del 3° Concorso Studentesco di poesia e pittura “ In viaggio con Dino Campana” rivolto agli alunni degli Istituti Comprensivi di Marradi, Palazzuolo sul Senio, Brisighella e Faenza. Proiezione del film “Un viaggio chiamato amore” di Michele Placido.
2 marzo. Cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso alla presenza di alcune classi partecipanti. Reading di poesie tratte dai Canti Orfici con arrangiamenti musicali inediti di Francesco Chiari.
7 marzo. Presentazione del libro di Enrico Gurioli, “Il piccolo libro dei venti” Ed. Pendragon. Francesco Chiari ha intervistato l’autore.
12 marzo. Avvio del progetto per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio dialettale marradese dal titolo “A t’ salut” con il quale il Centro Studi Campaniani si è costituito “Centro del dialetto marradese” per conservare i beni vocali assieme al materiale cartaceo di corredo . Incontro propedeutico con Davide Pioggia, “Marradi: storia di un assedio linguistico”. Il ciclo di incontri a tema, che sono stati registrati, si è svolto con la seguente scansione: 21 marzo. Gilberto Casadio, “Origine dei dialetti e del Romagnolo”; Renato Ridolfi, “Il dialetto marradese”. 9 aprile. “ Stasera a fe’ veggia”. Alcuni marradesi che ancora parlano correntemente il dialetto hanno raccontato storie vissute, aneddoti, storielle e fole. 18 aprile. L’argomento dell’incontro “Arti e mestieri, cucina e tradizioni rurali” è stato svolto in dialetto da marradesi esperti in questi settori. 7 maggio. “Proverbi, modi di dire , indovinelli, conte e giochi” raccontati in dialetto.23 maggio. Alla giornata conclusiva sul tema “Poesie, nenie e canzoni” hanno letto le loro poesie in dialetto poeti quasi centenari . E’ intervenuta la dott. Cristina Gherardini con una relazione dal titolo: “Le registrazioni di interesse etnomusicologico del centro per il dialetto romagnolo della Fondazione Casa di Oriani : alcuni spunti per la ricerca”. L’iniziativa ha suscitato un grande interesse e sarà riproposta il prossimo anno.
29 aprile. In collaborazione con la FIDAPA sezione di Marradi si è svolto l’incontro con il dott. Stefano Tamberi, Direttore Unità Operativa Oncologica di Faenza, su tema “Dalla genetica ai trattamenti nei tumori della donna”.
7 giugno. Convegno su Michele Campana compagno di Dino Campana ai Salesiani di Faenza.Alla giornata commemorativa sul poeta e giornalista Michele Campana, organizzata in collaborazione con l’Accademia degli Incamminati di Modigliana e l’Accademia Il Fauno di Firenze, sono intervenuti : Micaela Pazzi, “Michele, l’altro Campana” Mirna Gentilini, “ Dino e la sua poesia negli scritti di Michele Campana”, Claudio Borghesi,“Con Michele in Via San Damiano”. Al termine del Convegno è stata inaugurata la mostra iconografica con pubblicazioni e scritti di Michele Campana e con documenti riguardanti il rapporto con il poeta dei Canti Orfici, allestita nel Museo “Artisti per Dino Campana”. La mostra, arricchita da pannelli su Michele e Dino Campana predisposti dal prof. Silvano Salvadori, è rimasta aperta sino al 20 agosto.
5 luglio. In collaborazion con l’Associazione “Gli amici di Lanfranco Raparo” è stata inaugurata la mostra “Pittori del paesaggio marradese” allestita a cura di Domenica Pieli nel Centro Culturale” Dino Campana” con l’utilizzo anche di una stanza del “Museo Artisti per Dino Campana”. Nella mostra visitabile tutti i giovedì sera sino al 27 agosto sono state esposte opere di Edoardo Gordigiani e Bianca Fabroni Minucci. E’ stato predisposto per l’occasione un catalogo della mostra.
18-19 luglio. Partecipazione del Centro Studi nella persona del presidente Mirna Gentilini alle due giornate culturali organizzate dal Comune di Rubiana(TO) dedicate a Dino Campana che soggiornò in questo paese nei primi mesi del 1917 per ritrovare salute e calma alle sue pene d’amore. Il Presidente è intervenuto con una relazione “ La vita e l’opera di Dino Campana“ alla Conferenza su “Dino Campana e il suo tempo” presieduta dal poeta e saggista Roberto Rossi Precerutti, ha preso inoltre parte all’inaugurazione del “Percorso Dino Campana” e all’intestazione del polo bibliotecario civico al quale ha portato in dono un pannello sul poeta ed alcuni libri editi dal Centro Studi .
20 agosto. 130° Genetliaco campaniano. La manifestazione si è svolta con il seguente programma: presentazione del libro di Stefano Drei, “Dino Campana Ritrovamenti biografici e appunti testuali”, Carta Bianca editore, 2014; performance di danza di Ivana Caffaratti “Ambiente per un dramma” dal Quaderno di Dino Campana,voce di Silvano Salvadori; “Il giorno più lungo”concerto di chitarre elettriche con Amerigo Lancini, Alberto Zanini, Accursio Montalbano e voci di Simone Garza e Modesto Messali ad opera di Collettivo Converso e Teatro Flauto Magico di Palazzolo sull’Oglio (Brescia).
29 agosto. Il Centro Studi Campaniani ha collaborato con il Comune di Modigliana, l’Accademia degli Incamminati e l’Accademia Il Fauno alla organizzazione del convegno e mostra documentaria dedicata a Michele Campana nel 130° anniversario della nascita che si è tenuto a Modigliana. All’evento sono intervenuti con una relazione il presidente Mirna Gentilini “Michele e il suo ricordo di Dino Campana”, il vicepresidente Silvano Salvadori “ “La Falterona di Dino e Michele Campana”, Micaela Pazzi, “L’uomo , che io chiamavo “nonnone”, Claudio Borghesi, “Ricordi di una amicizia vissuta tra case editrici, salotti letterari, giardini ed accademie”.
18 settembre. Premiazione del concorso on line “La poesia ci salverà” bandito dal quotidiano on line Marradi Free News in collaborazione con il Centro Studi Campaniani e l’Accademia degli Incamminati di Modigliana. Ha partecipato alla cerimonia, che si è svolta nella sala del Gonfalone a Palazzo Panciatichi a Firenze, il presidente del Centro Studi che ha consegnato ai premiati una copia anastatica dei Canti Orfici . Era presente il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani.
3 ottobre. Inaugurazione dell’esposizione di sculture ceramiche ispirate a Dino Campana realizzata in collaborazione con il gruppo “Percorsi Accademici di scultura” di Faenza. La mostra,allestita nelle sale del Museo “Artisti per Dino Campana”, è rimasta aperta per tutto il mese di ottobre nelle domeniche della sagra delle castagne. Per l’occasione è stato predisposto un catalogo delle opere con i testi dei Canti Orfici a cui gli artisti si sono ispirati.
11 ottobre. Presentazione del libro di Gianna Botti e Raffaella Ridolfi, “Piano B” Edizione Del Girasole, da parte di Pietro Caruso, Direttore Romagna Web TV. All’iniziativa organizzata dal Centro Studi in collaborazione con la FIDAPA sono intervenute le presidenti Mirna Gentilini e Rosanna Billi.
19 ottobre. Partecipazione alla serata in omaggio al poeta organizzata dal presidente ing. Pier Giuseppe Montevecchi del Rotary Club Bologna Ovest . Il Presidente Mirna Gentilini, coadiuvata da una serie di slides ha tenuto una relazione dal titolo “ Dino Campana . Un viaggio chiamato amore – La vita e l’opera del poeta Dino Campana”.
24 ottobre. Nell’ambito della manifestazione “L’intelligenza delle cose. Rassegna cinematografica annuale per la valorizzazione del cinema come strumento di conoscenza della realtà sociale”organizzata dal Comune di Montevarchi è stato inserito un omaggio a Dino Campana . Dopo la presentazione del volume “Quel toscano verdeazzurro. Quando il cinema si appoggia sulle spalle degli scrittori toscani” di Stefano Beccastrini, il presidente del Centro Studi ha partecipato con una relazione sul poeta.
19 dicembre. In collaborazione con la FIDAPA si è svolto l’incontro con Donatella Lippi, professoressa di Storia della Medicina e Medical Humanities dell’Università di Firenze sul tema “Una tazzina di caffè”. Ha introdotto e coordinato l’incontro il presidente Mirna Gentilini ed è intervenuta Rosanna Billi , presidente FIDAPA sezione di Marradi. Dopo lo scambio degli auguri natalizi le socie hanno servito il caffè con dolci da loro preparati.

Il Centro Studi ha proseguito la sua attività anche quest’anno coadiuvando con tutti gli studiosi, i professori, gli studenti universitari, gli artisti, gli enti, i comuni, le biblioteche o le associazioni che hanno chiesto informazioni o materiale vario riguardante il poeta per i loro studi, le loro ricerche, le tesi di laurea, le pubblicazioni, le manifestazioni o le esposizioni che hanno organizzato .
In particolare ha collaborato con :
Azienda Regionale del Diritto allo studio universitario di Firenze che il 13 febbraio ha intitolato a Dino Campana una residenza universitaria a San Salvi. Il presidente del Centro Studi ha partecipato portando come dono l’anastatica dei Canti Orfici ;
Officine Cineclub Piombino che ha organizzato il 1° marzo un omaggio al poeta presso la libreria COOP di Piombino. Lo spettacolo musicale “Canti cantati” è stato presentato anche a Semproniamo (Grosseto). Per l’occasione il Centro Studi ha inviato in omaggio la riproduzione anastatica dei Canti Orfici
Parco Letterario – Le terre di Dante che ha guidato una troupe televisiva sulla linea ferroviaria Faenza – Firenze “Il treno di Dante”. Il regista Federico Lodoli ha visitato il Centro Studi ed ha intervistato il presidente Mirna Gentilini a febbraio . La puntata è andata in onda su RAI 3 il 17 marzo 2015.
Comune di Scandicci dove è stata allestita una mostra in omaggio a Campana organizzata dal Centro d’Arte Modigliani di Scandicci. Il Centro Studi ha messo a disposizione il quadro “L’incontro di Regolo” dell’artista Stefano Scheda facente parte delle opere del Museo “Artisti per Dino Campana”.La mostra è rimasta aperta dal 3 al 16 maggio.
Ente Cassa di Risparmio Firenze che ha sostenuto il progetto “Toscana 900”.Per la guida cartacea dove è stato inserito il Museo Artisti per Dino Campana di Marradi, abbiamo messo a disposizione il “Ritratto di Dino Campana”di Giovanni Costetti e il quadro di Enzo Faraoni “Tu sentirai le rime scivolare”.
Il Comitato Ricerche Storiche Maddalenine a cui abbiamo fornito informazioni, libri e documenti sulla permanenza del poeta nell’isola La Maddalena.

Ha accolto studenti di scuole inferiori e superiori, appassionati campaniani, singoli turisti e numerosi gruppi che hanno richiesto lezioni sulla vita e l’opera di Dino Campana o visite guidate alla mostra biobibliografica permanente e al museo “Artisti per D. Campana”. Ricordiamo in particolare le visite richieste da Associazioni o Enti che hanno portato nel Centro Studi gruppi numerosi: l’Associazione Il treno di Dante da Ravenna, il gruppo “Passeggiate d’autore” da Firenze( erano presenti tra gli altri lo scrittore Marco Vichi, l’attore Lorenzo Degl’Innocenti, Marco Manetti della libreria Gonnelli e Roberto Maini), “L’Associazione difesa insediamenti rupestri e territorio” di Bari, la Pro Loco Piana di Settimo(Scandicci), Rotary Club di Bologna, Circolo ARCI di Ponte a Ema, Circolo ACLI la Ginestra di Crespino, ecc

Il Centro Studi è rimasto aperto tutto l’anno nei giorni stabiliti (martedì e venerdì), nelle domeniche di ottobre (Sagra delle Castagne), nelle serate dei mercatini estivi (giovedì di luglio e agosto), tutte le volte che si sono svolte manifestazioni importanti o che, su prenotazione, è stata richiesta una visita guidata.
Tutte le manifestazioni organizzate dal Centro Studi si sono svolte nei locali della sede, sono state tutte presiedute da Mirna Gentilini, presidente del Centro Studi Campaniani e hanno avuto il patrocinio del Comune di Marradi .

Mirna Gentilini
(Presidente del Centro Studi Campaniani)

Marradi, 14 gennaio 2016

17 gen 2016 Assemblea Sociale del 25 gennaio

Ai Signori Soci
Loro indirizzi

Pr. n. 9
p.c. ai simpatizzanti per
promuovere nuove adesioni

OGGETTO: Convocazione Assemblea dei Soci

Si comunica che l’Assemblea dei Soci di questo Centro Studi si riunirà nei locali della Sede in Via Castelnaudary, 5 Marradi, in prima convocazione lunedì 25 gennaio alle ore 8.00 e, nel caso non venga raggiunto il numero legale dei presenti per la validità della riunione,in seconda convocazione martedì 26/01/2016 alle ore 17.00

Ordine del giorno:

1. Comunicazioni del presidente
2. Relazione attività svolte nell’anno 2015
3. Programmazione attività 2016
4. Approvazione bilancio consuntivo 2015
5. Approvazione bilancio di previsione 2016
6. Varie ed eventuali

Cordiali saluti
IL PRESIDENTE
(Mirna Gentilini)
P.S.
Poiché in prima convocazione difficilmente si raggiunge il numero legale dei presenti per la validità della riunione,si consiglia ai Sigg.Soci di partecipare alla seconda convocazione martedì 26/01/2016 alle ore 17,00.

Si fa presente che possono partecipare all’assemblea solo le persone che sono in regola col pagamento della quota sociale (€ 15.00). Il versamento può essere fatto mediante bollettino di C/C postale n. 22103501 o direttamente presso il Centro Studi Campaniani.

Si invitano i soci e i sostenitori a donare il 5 x mille al Centro Studi Campaniani affinché continui le sue attività culturali, diffonda e valorizzi la conoscenza della poesia di Dino Campana.
Il numero da indicare nel riquadro della Dichiarazione dei Redditi alla voce “ sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative ecc…” è il seguente: 90002740489.

Si allega la relazione sintetica delle attività svolte nel 2015

Marradi, 13 gennaio 2016

30 dic 2015 Gli auguri del Centro Studi Campaniani “E.Consolini”

auguri

15 dic 2015 “Una tazzina di caffè”con Donatella Lippi.

caffeSabato 19 Dicembre 2015 alle ore16,00
nei locali del Centro Studi Campaniani
Via Castelnaudary, 5 Marradi
“Una tazzina di caffè”
con Donatella Lippi
Professoressa di Storia della medicina e Medical Humanities
Università di Firenze
Introduce e coordina Mirna Gentilini, presidente Centro Studi Campaniani
Saluto di :
Tommaso Triberti, sindaco del Comune di Marradi
Rosanna Billi , presidente FIDAPA sezione di Marradi
Dopo lo scambio degli auguri natalizi, seguirà degustazione

05 dic 2015 4° Concorso Studentesco Grafico Pittorico

4° Concorso Studentesco Grafico Pittorico in occasione del Centenario del “viaggio chiamato amore”
di Dino Campana e Sibilla Aleramo

Il Centro Studi Campaniani, con il patrocinio del Comune di Marradi, indice il 4° concorso studentesco grafico pittorico dal titolo “Questo viaggio chiamavamo amore” tratto da un verso della poesia “ In un momento” scritta da Dino Campana per Sibila Aleramo, con cui visse un’intensa e travolgente storia d’amore.
Il concorso ha la finalità di celebrare il Centenario di questo incontro che avvenne il 3 agosto 1916 a Barco nel comune di Firenzuola tra i monti dell’Appennino tosco- romagnolo.
L’elaborato vincente sarà utilizzato per la realizzazione del poster e della t-schirt del Centenario che verranno diffusi nel corso delle iniziative promosse per ricordare i protagonisti di questa storia d’amore, il loro epistolario e i testi poetici che si scambiarono.
Il Concorso è rivolto agli allievi dei Licei Artistici della provincia di Bologna, Firenze e Ravenna.
La cerimonia di premiazione si svolgerà martedì 1 marzo 2016 (in orario da concordare) nella ricorrenza dell’ottantaquattresimo anniversario della scomparsa di Dino Campana. I primi 10 elaborati scelti dalla giuria saranno esposti e rimarranno in mostra sino a giugno.
Il programma dettagliato degli eventi, che si terranno a Marradi (Firenze) nella sede del Centro Studi Campaniani, Via Castelnaudary, 5 verrà comunicato successivamente.

Si veda in dettaglio il Regolamento del Concorso

Per informazioni:
Centro Studi Campaniani, Via Castelnaudary, 5
50034 Marradi (FI)
tel. 055 8045943 – centrocampana@tiscali.it
www.dinocampana.it

Marradi, 2 novembre 2015

Regolamento
Art. 1. Il Concorso è rivolto agli allievi dei Licei Artistici della Provincia di Bologna (Istituto Statale d’Arte e F. Arcangeli), Ravenna (G. Severini, Pier Luigi Nervi e Istituto Statale d’Arte G.Ballardini di Faenza) e Firenze (Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino, L.B. Alberti e Virgilio di Empoli).
Art. 2. Il Concorso ha la finalità di celebrare il Centenario dell’incontro tra Dino Campana e Sibilla Aleramo, ricordare la loro storia d’amore e fare conoscere la vita e l’opera di uno dei maggiori poeti del ‘900 letterario italiano.
Titolo del Concorso: “Questo viaggio chiamavamo amore”. I temi da sviluppare
devono prendere ispirazione dalle lettere o da una delle quattro liriche scritte da Campana per la donna amata.
Art. 3. Ogni studente può partecipare con una sola opera delle dimensioni massime di 50 x70, realizzata su carta a tecnica libera, riproducibile con le comuni tecniche di stampa.
Art. 4. Sul retro va scritto il verso o la frase ispiratori che vanno riportati all’interno della busta chiusa allegata, nella quale devono essere indicati il Liceo Artistico di provenienza, la classe , i dati personali, l’indirizzo postale e on line, il telefono oltre ad una dichiarazione di responsabilità firmata, attestante che l’opera è di propria creazione e che non è mai stata presentata in altri concorsi. Tale dichiarazione deve altresì contenere l’autorizzazione all’uso dei dati personali trasmessi, ai sensi della legge 196/2003, e l’accettazione delle norme contenute nel presente regolamento. Nel caso partecipino più alunni della stessa classe può essere confezionato un unico plico con all’interno una busta chiusa riportante i nominativi con la frase identificativa, i dati personali e la dichiarazione sottoscritta di tutti i concorrenti.
Art. 5. Gli elaborati devono essere consegnati alle segreterie dei singoli Licei che procederanno alla spedizione o alla consegna con modalità da concordare entro il 18 febbraio 2016. Pur prestando la massima attenzione, il Centro Studi declina ogni responsabilità per smarrimenti ed eventuali danni di qualsiasi natura che possano verificarsi negli spostamenti o durante le fasi della manifestazione.
Art. 6. Le opere pervenute saranno sottoposte al giudizio insindacabile di una giuria scelta tra esperti del mondo della cultura e dell’ arte.
Art. 7. Saranno selezionati dieci elaborati grafico pittorici che saranno messi in mostra nella sede del Centro Studi dal giorno della cerimonia di premiazione sino alla fine di giugno.
Le dieci opere selezionate potranno essere utilizzate per le future pubblicazioni del Centro Studi, tra queste verranno scelte le prime tre vincitrici più pregevoli dal punto di vista artistico e più significative dell’evento celebrativo.
Art.8.Tramite la scuola di appartenenza sarà data comunicazione ai dieci finalisti che ritireranno il premio il giorno della premiazione che avverrà martedì 1°marzo 2016 in orario da concordare.
Art. 9. Ai primi dieci classificati, i cui nomi saranno pubblicizzati nel sito del Centro Studi Campaniani, saranno donati una copia anastatica dei Canti Orfici e un attestato d’onore.
Ai primi tre vincitori sarà dato in premio:
1° classificato un tablet 10 pollici,
2° classificato un hard disk esterno USB 2 TB,
3° classificato una borsa per computer portatile.
L’opera vincitrice sarà pubblicata per la promozione delle iniziative del Centenario (poster, t-shirt, segnalibro).
Art. 10. Gli elaborati saranno riconsegnati ai rispettivi Licei Artistici entro il mese di giugno. Quelli selezionati non saranno restituiti.

20 nov 2015 DINO CAMPANA AL ROTARY CLUB BOLOGNA OVEST

mirnaDINO CAMPANA AL ROTARY CLUB BOLOGNA OVEST

Il Presidente del Centro Studi Campaniani, Mirna Gentilini, su invito
dell’ Ing. Pier Giuseppe Montevecchi, presidente del Rotary Club Bologna
Ovest, lunedì 19 ottobre 2015 ha tenuto una relazione dal titolo ” Un
viaggio chiamato amore- La vita e l’opera del poeta Dino Campana”.
Alla conclusione dell’ incontro molto apprezzato dai soci presenti
sono seguiti i ringraziamenti e le foto di rito.

16 ott 2015 La Presidente del Centro Studi alla Rassegna di Montevarchi

campana 6

mirna

12 ott 2015 Pietro Caruso presenta a Marradi il romanzo “Piano B”

buonissimaPresentato a Marradi il Romanzo “Piano B. Giallo Mediterraneo”
di Gianna Botti e Raffaella Ridolfi.

A distanza di 9 giorni dalla presentazione ufficiale, avvenuta alla libreria Feltrinelli di Ravenna, sabato 10 ottobre, il Centro studi Campaniani “Enrico Consolini” e la Fidapa di Marradi, associazione della quale le autrici marradesi fanno parte hanno organizzato la presentazione del libro “Piano B Giallo mediterraneo” di Gianna Botti e Raffaella Ridolfi edito dalla prestigiosa casa editrice “il Girasole “di Ravenna. L’evento, ben riuscito per la partecipazione di un numeroso pubblico, è stato introdotto dalla Presidente del Centro Studi, Mirna Gentilini, e dalla neo Presidente della Fidapa Rosanna Billi che, hanno poi lasciato la conduzione al giornalista Pietro Caruso che ha svolto considerazioni e tracciato le caratteristiche del libro sottolineandole il carattere originale ed innovativo definendolo “ il primo esempio dei nuovi e moderni mezzi di comunicazione sms, mail e facebook trasferiti in letteratura”.

IMGP4909
Il Giallo Mediterraneo scritto a quattro mani, da Gianna e Raffaella, si dipana come in una pellicola cinematografica a raccontare una storia di spionaggio con email e sms. Messaggini e posta elettronica sono i canali quasi esclusivi di una narrazione con cui due agenti segreti elaborano, sulla vicenda di una nota congiura di perenne attualità, un libro-rivelazione immateriale destinato ad essere rubato dalla terza immancabile “spia” che lo materializza su carta. Un romanzo che racconta in maniera verosimile molti intrighi internazionali, molte cose che scottano e coinvolgono da subito il lettore. Le autrici non hanno la presunzione di stabilire una verità, pur raccontando sottotraccia moltissime verità certificate sul “complotto”, ma di suscitare dubbi e provocare riflessioni e dibattiti. Dibattito, domande e risposte delle autrici ci sono state a Marradi prima che ambedue le autrici marradesi firmassero, con legittima soddisfazione, numerose copie del loro romanzo in libreria dal 1 ottobre. Anche a Marradi il libro può essere acquistato da “Marisa” cartolibreria in Via Talenti e all’alla Tabaccheria cartolibreria” di Anna Vespignani in Via Fabbroni.

25 set 2015 Percorsi Accademici di Scultura di Faenza per Campana

sculture-ceramica-dino-campanaIl Centro Studi Campaniani di Marradi ospita nelle sale del Museo “Artisti per Dino Campana” il gruppo Percorsi Accademici di Scultura di Faenza.
Tutti i partecipanti espongono opere ispirate alla poetica del poeta marradese: 12 sculture in ceramica dove il “sentire” del poeta è catturato da alcuni brani dei Canti Orfici e rivisto con gli occhi di chi ne sta subendo il fascino.
I partecipanti sono: Massimo Balbi di Lugo, Elia Barnabei di Faenza, Dea Galante di Napoli, Anna Grossi di Palazzolo sull’Oglio, Emiliano Mariani di Avellino, Guido Mariani di Faenza, Elena Modelli di Imola, Gabriella Sangiorgi di Imola, Donatella Tassinari di Faenza, Rino Vaienti di Forlì, Giantomaso Vassura di Faenza.
La mostra insolita per scelta del materiale e contenuti sarà inaugurata sabato 3 ottobre 2015 ore 17,00 presso il Centro Studi Campaniani in via Castelnaudary, 5 e sarà visibile tutti i sabati e le domeniche del mese, in occasione della Sagra delle castagne (articolo qui)
E’ presentata in catalogo da Mirna Gentilini, Presidente del Centro Studi e da Silvano Salvadori, storico dell’arte.

Mirna Gentilini, Presidente Centro Studi Campaniani di Marradi

19 set 2015 “La Poesia ci salverà” Eugenio Giani alla Premiazione

vincitorimirna okfirenze_premio_poesia_ci_salvera E’ Elena Faralli, pistoiese, la vincitrice della edizione 2015 del Premio “La Poesia ci salverà”. La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina nella sala del Gonfalone di palazzo Panciatichi; a consegnare i premi il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani. Elena Faralli, con la sua opera “Musa”, è stata scelta tra i molti partecipanti, dopo che l’edizione 2015 del premio era stata indetta nel febbraio scorso dal Quotidiano on line Marradi Free-News, l’Accademia degli Incamminati di Modigliana, L’Accademia il Fauno di Firenze, il Centro studi Campaniani “Enrico Consolini” di Marradi. “Sono orgoglioso di ospitare in Consiglio regionale un premio così significativo – ha detto Giani – Marradi è la città della poesia, perché ha dato i natali a Dino Campana, per la vitalità delle sue istituzioni che si sono dedicate alla cultura, perché è una città di cultura che vive di memorie importanti e che rappresenta l’ultimo baluardo della Romagna Toscana, un territorio che ha avuto e che conserva stretti legami con la città di Firenze“. “La poesia ci salverà è un titolo quanto mai appropriato – ha aggiunto il presidente del Consiglio – perché la poesia è una delle forme di espressione più alte; una forma che tuttavia non rimane confinata tra gli addetti ai lavori ma che riesce a riempire le sale. Questo è ancora più importante in un territorio come il nostro, che della cultura ha fatto uno strumento di identità”
Secondo classificato Giambattista Zambelli, marradese residente a Faenza con l’opera “Donna” (ottavo nell’edizione 2014), e terza Alberta Tedioli di Modigliana “Il tempo contato”. La giuria ha anche ritenuto di premiare, con menzione e diploma, come altamente meritori: Monica Guerra di Faenza “Romagna”,Francesco Scaffei di Scandicci “Pazzo Poeta”, Patrizia Socci di Empoli “Mobbing”, Andrea Tarabusi di Faenza “Non ho più parole per me”, Walter Tresoldi di Biella “Era tutto incandescente”, Elisabetta Zambon di Brisighella “Notte Stellata”, Paolo Frezzi di Milano “Antipsichiatria Poetica”, Elisa Mercatali di Marradi “Ti do i miei occhi”, Mirka Del Pasqua di Vaglia “Viandante di Luna”, Lucio Gibin di Marradi “Gocce di Rugiada” Claudia Ciardi di Pisa “E’ per l’aria”.
La Giuria del Premio è composta da: Rodolfo Ridolfi (direttore responsabile Marradi Free News); Mirna Gentilini (presidente Centro studi Campaniani “Enrico Consolini”), Giancallisto Mazzolini (Accademia degli Incamminati), Lamberto Lilli (presidente Accademia il Fauno), Federica Balucani (soprano), Barbara Betti(musicista), Gianna Botti (scrittrice), Rodolfo Cernilogar (poeta), Maurizio Ferrini (attore), Pape Gurioli (musicista), Massimo Scalini (psichiatra), Davide Servadei (maestro d’arte direttore Bottega d’arte Ceramica Gatti)

Fonte: Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Toscana

15 set 2015 “La Poesia ci salverà”: Elena Faralli con “Musa”è la vincitrice

Elena Faralli

Elena Faralli

La Giuria del Premio “La Poesia ci salverà”, indetto nel febbraio scorso dal Quotidiano on line Marradi Free-News, l’Accademia degli Incamminati di Modigliana, L’Accademia il Fauno di Firenze, il Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” di Marradi, ha concluso il lavoro di valutazione delle opere in concorso, e ha sancito che la vincitrice dell’edizione 2015 del premio “La Poesia ci salverà” è : Elena Faralli di Pistoia (quinta nell’edizione 2014) con l’opera “Musa”., secondo classificato Giambattista Zambelli, marradese residente a Faenza con l’opera “Donna” (ottavo nell’edizione 2014), e terza Alberta Tedioli di Modigliana “Il tempo contato”. La Giuria ha ritenuto di premiare, con menzione e diploma, come altamente meritori: Monica Guerra di Faenza “Romagna”, Francesco Scaffei di Scandicci “Pazzo Poeta”, Patrizia Socci di Empoli “Mobbing”, Andrea Tarabusi di Faenza “Non ho più parole per me””, Walter Tresoldi di Biella “Era tutto incandescente”, Elisabetta Zambon di Brisighella “Notte Stellata”, Paolo Frezzi “ di Milano “Antipsichiatria Poetica”, Elisa Mercatali di Marradi “Ti do i miei occhi”, Mirka Del Pasqua di Vaglia “Viandante di Luna”, Lucio Gibin di Marradi “Gocce di Rugiada” Claudia Ciardi di Pisa “E’ per l’aria”.
La Cerimonia della Premiazione, cui parteciperà anche il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani si svolgerà a Firenze venerdì 18 settembre alle ore 11 a Palazzo Panciatichi nella sala del Gonfalone.
La Giuria del Premio è composta da: Rodolfo Ridolfi (Direttore Responsabile Marradi Free News); Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini”), Giancallisto Mazzolini (Accademia degli Incamminati), Lamberto Lilli (Presidente Accademia Il Fauno), Federica Balucani (Soprano), Barbara Betti (Musicista), Gianna Botti (Scrittrice), Rodolfo Cernilogar (Poeta), Maurizio Ferrini (Attore), Pape Gurioli (Musicista), Massimo Scalini (Psichiatra), Davide Servadei (Maestro d’arte direttore Bottega d’arte Ceramica Gatti). Elena Faralli appresa la notizia ha così commentato: “Musa rappresenta l’essere umano con tutta la sua complessità, è il canto della solitudine, l’esperienza di un viaggio che parte dal vissuto interiore che si apre alla creatività, attraverso immagini, musica e parole. Musa, è un messaggio di speranza, un inno alla vita”.

Gianbattista Zambelli: “Stupito, e molto soddisfatto per l’esito finale della valutazione, che mi ha visto sorprendentemente al secondo posto, ringrazio la giuria per l’apprezzamento della mia poesia “Donna” perché la vera vincitrice del concorso è la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, le cose che ci tengono in vita”.

24 ago 2015 Il 20 agosto 2015 al Centro Enrico Consolini

OLYMPUS DIGITAL CAMERAMusica, danza, teatro e ritrovamenti biografici per festeggiare il 130° compleanno di Dino Campana.
La ricorrenza del 20 agosto, 130° compleanno di Dino Campana, è stata festeggiata dal Centro Studi Campaniani di Marradi, che da 26 anni ne promuove la conoscenza e lo studio, con una serata a lui dedicata in cui non solo è stato affrontato il tema delle ombre che ancora oscurano la biografia del poeta, ma anche la sua poesia attraverso l’arte della danza, della musica e del teatro.
Per l’occasione Mirna Gentilini, presidente del Centro Studi Campaniani, ha introdotto la presentazione del libro dal titolo “Dino Campana Ritrovamenti biografici e appunti testuali” edito a Faenza da Carta Bianca nel 2014 , dando alcune notizie sull’autore, il prof. Stefano Drei, docente di italiano e latino al liceo Torricelli di Faenza, che da dieci anni si occupa della biografia e dell’opera di Campana che fu allievo di quel Liceo.
Come un detective ha scandagliato testimonianze e documenti nella difficile impresa di ricostruire la biografia di Campana definita “la più misteriosa e studiata di tutto il Novecento letterario italiano”, non solo perché Dino ha condotto una vita intensa e trasgressiva, ma perché effettivamente rimangono ancora dei lati oscuri: alcuni conseguenti ad aneddoti stravaganti che ancora continuano a circolare.
Nella prefazione al libro Gabriel Cacho Millet, grande studioso del poeta scrive che “rilevare le ombre che ancora oscurano la biografia di Dino Campana” è un obbligo d’amore” che Drei si è assunto e del quale dobbiamo dargli merito.
Tra la decina dei brevi saggi raccolti nel libro, il prof. Drei ha scelto di parlare della sua scoperta del falso Campana ritratto nella fotografia più diffusa del liceale del Torricelli , che ancora continua ad essere erroneamente utilizzata nei giornali e a girare in internet con il suo nome. Ha spiegato la motivazione della copertina del libro con la tempera di Romolo Liverani, “Il ponte delle torri “ che può avere ispirato al poeta l’incipit dei Canti Orfici “ Ricordo una vecchia città rossa di mura e turrita…” Ha elencato i suoi vari studi sulle esperienze faentine del poeta che lo hanno indotto a formulare la suggestiva ipotesi sull’origine del titolo “Canti Orfici”, scaturita nella mente del poeta dalla visione dell’insegna del bar faentino che da Orfeo prendeva nome. Senza entrare nel merito dell’ideazione del titolo, Mirna Gentilini Presidente del Centro Studi ha ribadito la sua convinzione che la scelta sia stata meditata, di totale immedesimazione nel mitico personaggio di Orfeo che ha la stessa tragica fine del poeta, sottolineata negli Orfici con la citazione a colophon da Walt Whitman “Erano tutti stracciati e coperti col sangue del fanciullo”.Ha anche aggiunto un tassello all’argomento ricordando che al termine orfico oltre alle fonti filosofiche e letterarie, Campana potrebbe essere giunto attraverso il suo amore per la pittura e in particolare alle sue conoscenze sul cubismo francese. Nel 1912 in occasione di una mostra a Berlino di Deleaunay, che tende a realizzare immagini tendenzialmente astratte attraverso rapporti ritmici fra luce, colore e movimento, Apollinaire usa per la prima volta il termine cubismo orfico. Dobbiamo tenere presente che il proposito di Campana era quello di creare una poesia “europea, musicale e colorita” come dice allo psichiatra Parriani ed inoltre che era molto attento alle idee che provenivano da olte Alpe.
Un’ulteriore testimonianza della varietà dei suoi interessi e della sua cultura ci viene da due recenti articoli su “Campana e la biblioteca di Ginevra” del prof. Alberto Petrucciani che ha rintracciato il nome del poeta nei registri della sala di lettura di quella biblioteca con i libri da lui richiesti. Anche se il periodo preso in esame è successivo alla pubblicazione degli Orfici testimonia le molte letture del poeta e l’aspetto plurilingue e pluriculturale di queste. Alcuni libri vengono chiesti più volte e quindi sono letti e riletti come Leaves of grass di Whitman che sappiamo aveva preso con sé come una sorta di talismano anche quando partì per L’America .
Dopo il saluto dell’Assessore alla cultura,Marzia Gentilini, che ha parlato del costituendo Parco letterario Campaniano, il programma è proseguito con la performance di Ivana Caffaratti, danzatrice e coreografa argentina, sul testo “Ambiente per un dramma” tratto dal Quaderno di Dino Campana e letto da Silvano Salvadori , Vicepresidente del Centro Studi,che ne ha anche spiegato il contenuto.
Alla bella interpretazione delle parole di Dino attraverso la danza ha fatto seguito il concerto di chitarre elettriche dal titolo “ Il giorno più lungo” con Amerigo Lancini, Alberto Zanini, Accursio Montalbano e le voci di Simone Garza e Modesto Messali ad opera di Collettivo Converso e Teatro Flauto Magico di Palazzolo sull’Olio ( Brescia).
Peccato che la fredda serata estiva abbia costretto molti spettatori a lasciare prima della fine uno spettacolo ben organizzato dove le voci si fondevano all’avvolgente ritmo musicale .
Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi)

12 ago 2015 Omaggio a Campana nel 130° anniversario della nascita

Volantino A4.inddCOMUNICATO STAMPA

Nella ricorrenza del 130° anniversario della nascita di Dino Campana il Centro Studi Campaniani che da 26 anni ne promuove la conoscenza e lo studio, rende omaggio al poeta come ogni anno .
La manifestazione si terrà a Marradi(FI) giovedì 20 agosto 2015 alle ore 21,00 presso il Centro Studi Campaniani e precisamente nella “Corte delle Domenicane” Via Castelnaudary, 5. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà nel teatro degli Animosi.
Il programma della serata sarà quest’anno vario in quanto non solo affronterà il tema delle ombre che ancora oscurano la biografia del poeta, ma anche la sua poesia attraverso l’arte della danza, della musica e del teatro.
La biografia di Campana è sicuramente quella “più misteriosa e studiata” di tutto il nostro Novecento letterario: illuminare i lati oscuri, cercare anche in piccole cose, apparentemente di scarsa importanza, non ha uno scarso valore, perché non bisogna dimenticare, come afferma Gabriel Cacho Millet, che “ in Campana poeta e destino sono inseparabili”. A Stefano Drei, professore di Lettere del Liceo Torricelli di Faenza ,di cui Campana fu allievo, si deve la scoperta del falso Campana ritratto nella fotografia più diffusa del liceale del Torricelli, che ancora continua ad essere erroneamente pubblicata dai giornali. Le sue indagini, la sua attività di intrepido investigatore in dieci anni di ricerche lo hanno portato ad ulteriori scoperte ed anche ad azzardare ipotesi che puntualmente spiega e motiva con documenti alla mano, come dimostrano i suoi studi che compongono il volume dal titolo “Dino Campana Ritrovamenti biografici e appunti testuali”, Carta Bianca Editore, Faenza 2014.
Il presidente del Centro Studi Campaniani Mirna Gentilini, presenterà il prof. Stefano Drei e il suo libro, dopo aver illustrato le iniziative già realizzate dal Centro Studi e avere anticipato i futuri eventi tra cui la premiazione del Concorso on line “La poesia ci salverà”a settembre e una mostra di sculture in ceramica ispirate ai testi campaniani che sarà inaugurata in ottobre.
L’Assessore alla cultura del Comune di Marradi, Marzia Gentilini porterà il saluto dell’Amministrazione Comunale che ha patrocinato l’evento.
Coordinata dal vicepresidente del Centro Studi Silvano Salvadori, la serata proseguirà con la performance di Ivana Caffaratti, danzatrice e coreografa, sul testo “Ambiente per un dramma” tratto dal Quaderno di Dino Campana .
Si concluderà con “Il giorno più lungo” concerto di chitarre elettriche con Amerigo Lancini, Alberto Zanini, Accursio Montalbano e voci di Simone Garza e Modesto Messali ad opera di Collettivo Converso e Teatro Flauto Magico di Palazzolo sull’Oglio ( Brescia).
Una scenografia suggestiva accompagnerà una serata da non perdere.

Mirna Gentilini
(Presidente del Centro Studi Campaniani)

21 lug 2015 Il Centro Studi “Enrico Consolini” a Rubiana Torino

OLYMPUS DIGITAL CAMERAOLYMPUS DIGITAL CAMERAL’amministrazione Comunale di Rubiana ha organizzato il 18 e 19 luglio u.s. due giornate culturali dedicate a Dino Campana, su proposta dell’Assesore alla Cultura dott. Fabio Botta. Il progetto, scaturito dalla recente pubblicazione di una lettera di Dino Campana, indirizzata a Rubiana alla signora Irma Gallo Bottinelli, nel libro di Roberto Maini e Piero Scapecchi, “L’avventura dei Canti Orfici Un libro tra storia e mito”, ha inteso ricordare la permanenza e il legame del poeta con questo paese dove si rifugiò nei primi mesi del 1917 per ritrovare salute e calma alle sue pene d’amore.
Portano il timbro di Rubiana diverse lettere che dal marzo ad aprile del 1917 Campana scrisse alla donna amata Sibilla Aleramo indicanti anche il luogo del soggiorno Villa Irma , lo stesso nome della signora che cercò di aiutarlo e alla quale, ricordando con commozione le “tante cose gentili da parte sua” spedì da Bologna una lettera riconoscente.
Il Centro Studi Campaniani nella persona del suo presidente Mirna Gentilini, accogliendo l’invito degli amministratori ha partecipato alle varie iniziative programmate.
Sabato 18 luglio il presidente ha svolto un intervento dal titolo “ La vita e l’opera di Dino Campana” alla Conferenza su Dino Campana e il suo tempo, presieduta dal poeta e saggista Roberto Rossi Precerutti alla quale hanno partecipato anche gli scrittori Roberto Maini e Piero Scapecchi. Domenica 19 luglio ha preso parte all’ inaugurazione del Percorso Dino Campana inerpicandosi sino alla bacheca posta a 1543 m s.l. ed è intervenuto all’intestazione del polo bibliotecario civico a Dino Campana al quale ha portato in dono un pannello sul poeta, ideato dal vice presidente Silvano Salvadori. L’evento molto ben organizzato, a cui era stato affiancata anche la premiazione di un concorso di fotografia e di pittura su testo campaniano, riguardante la montagna, ha avuto un grande successo e si è concluso con un reading e concerto rock melodico “L’anima mia nel sole, libera e fremente” a cura di Thuline Andreoni e dei Whoop.
Agli amministratori di Rubiana che hanno proposto nuove iniziative e future collaborazioni per fare conoscere il valore e il ruolo di Campana nel quadro letterario del primo novecento va il ringraziamento del Centro Studi Campaniani.

Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi)

19 lug 2015 Rai Tre il 9 agosto alle 10,30/ 10,40 Marradi e Dino Campana

danteInformiamo che prossimamente sarà messo in onda un documentario Rai sulla ferrovia faentina dal titolo “Fuori Binario” composto da 10 puntate di 45 minuti ciascuna, che è stato girato lo scorso inverno.
Il programma andrà in onda tutte le domeniche su Rai Italia( dal 26 luglio al 27 settembre 2015 ) e su Rai Tre ( dal 9 agosto al 18 ottobre 2015).

Nella prima puntata dal titolo “Il treno di Dante” per la regia di Federico Lodoli si parlerà anche di Marradi e di Dino Campana.
La prima puntata su Su Rai Italia ci sarà il 26 luglio, vari fusi orari (- 21,45 di N.Y, – 22,15 di Sidney, – 22,45 di Johannesburg) e su Rai Tre il 9 agosto alle 10,30/ 10,40 circa.

Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi)

18 lug 2015 Dino Campana a Rubiera

campanappp

28 giu 2015 La mostra su Michele Campana: i pannelli

Locandina 32x47 cm.indd

1

2

3

17 giu 2015 Convegno e mostra dedicati a Michele Campana

Locandina 32x47 cm.inddConvegno e mostra dedicati al poeta e giornalista Michele Campana, compagno di Dino Campana ai Salesiani di Faenza.
Il Centro Studi Campaniani rende omaggio a Michele Campana, poeta e giornalista, coetaneo di Dino Campana e compagno ai Salesiani di Faenza, nel 130° anniversario della nascita. Proseguendo le iniziative tese a commemorare gli amici e i compagni del poeta che per ragioni diverse si sono distinti nella loro vita (Anacleto Francini, Luigi Bandini e don Annunzio Tagliaferri), quest’anno verrà ricordato Michele Campana,non parente stretto di Dino, ma con il quale condivideva lo stesso ceppo marradese, e suo conterraneo, essendo nato a Modigliana quando ancora era in provincia di Firenze. Amici di giochi a Marradi, quando Michele veniva a trovare i nonni al Conventaccio, diventano compagni di scuola in terza ginnasio ai Salesiani di Faenza, dove il loro rapporto si consolida , uniti dalla passione per la lettura dei grandi poeti della letteratura italiana. Poi le loro strade si dividono e mentre Dino è iscritto alla facoltà di chimica , Michele serve ai tavoli della trattoria fiorentina del padre dove è notato da Mario Ferrigni che dirigeva un quotidiano fiorentino. Inizia così la sua carriera giornalistica presso numerose testate mentre scrive poesie, pubblicando nel 1904 il suo primo libretto dal titolo “ Rime giovanili” a cui farà seguito una copiosa produzione narrativa e lirica. Michele è uno dei pochi compagni di Dino che ha lasciato nei suoi articoli importanti testimonianze dell’amico avendo ben chiara la straordinaria importanza della sua poesia e che interverrà sia per favorire la vendita dei “Canti Orfici” sia per promuoverne la ristampa, negli anni in cui l’ “infelice” poeta era rinchiuso in manicomio. Nella giornata commemorativa che si terrà a Marradi (FI) sabato 27 giugno 2015 alle ore 16,30 presso il Centro Studi Campaniani Via Castelnaudary, 5 dopo il saluto delle autorità, seguiranno le seguenti importanti relazioni: Micaela Pazzi, Michele, l’altro Campana; Mirna Gentilini, Dino e la sua poesia negli scritti di Michele Campana ; Claudio Borghesi, Con Michele in via San Damiano; Veronica Gabbrielli,Tra politica e cultura: Michele Campana dalle carte del suo archivio. Il Convegno, realizzato in collaborazione con l’ Accademia degli Incamminati di Modigliana e l’ Accademia Il Fauno di Firenze e con il patrocinio del Comune di Marradi e di Modigliana, sarà introdotto e coordinato da Silvano Salvadori, vicepresidente del Centro Studi Campaniani. Al termine del Convegno sarà inaugurata la mostra iconografica con pubblicazioni e scritti di Michele Campana e con documenti riguardanti il suo rapporto con il poeta dei Canti Orfici, allestita nel Museo “Artisti per Dino Campana”. La mostra potrà essere visitata sino al 20 agosto 2015 nei giorni di apertura del Centro Studi (martedì e venerdì dalle 17,00 alle 19,00) e nei giovedì sera dalle 21,00 alle 23,00.
Mirna Gentilini ( Presidente Centro Studi Campaniani)

12 mag 2015 “ A t’ salut ” al prossimo anno

at salutIl ciclo di incontri del progetto “A t’ salut” , che il Centro Studi Campaniani ha promosso ed organizzato per salvaguardare e valorizzare il patrimonio dialettale marradese, è giunto al quinto ed ultimo appuntamento dell’anno.
Hanno partecipato tanti marradesi che ancora conoscono e parlano correntemente il dialetto, raccontando storie vissute, aneddoti, modi di dire, proverbi e riproponendo vecchi mestieri, cucina, tradizioni e consuetudini di una civiltà quasi scomparsa.
E’ stato bello riascoltare la vivacità d’espressione, la freschezza, il suono di questa lingua e allo stesso tempo ricordare personaggi, tutti rigorosamente con un loro soprannome: Budì, Gatè, Mandarì, Pistolè, Patadè, Scabai,Tità,Tramistè e tanti altri ancora che furono i protagonisti della Marradi di ieri.
La giornata conclusiva si terrà presso il Centro Studi Campaniani sabato 23 maggio 2015 alle ore 15,30 e avrà come tema Poesie, nenie e canzoni. Sarà presente la dott. Cristina Ghirardini, responsabile della catalogazione e in particolare dell’archivio sonoro del centro per il dialetto romagnolo di Ravenna, che interverrà con una relazione dal titolo “Le registrazioni di interesse etnomusicologico del centro per il dialetto romagnolo della Fondazione Casa di Oriani: alcuni spunti per la ricerca”.
Verrà data la possibilità ai poeti, alcuni quasi centenari, di recitare le loro poesie e ai più giovani di cimentarsi nella lettura di sonetti franciniani pubblicati nel “Marciapiede” (Marzapè) del 1906 o di cantare vecchie canzoni ancora in voga.
Tutte le testimonianze in dialetto saranno ancora una volta registrate e andranno ad arricchire la banca dati del “Centro per il dialetto Marradese” che si è recentemente costituito.
L’importanza dell’iniziativa, il grande interesse suscitato e l’ambizioso obiettivo di realizzare una pubblicazione richiedono di proseguire l’attività .
Al Presidente del Centro Studi, Mirna Gentilini, che si è impegnato a riprendere gli incontri, non rimane che salutare ciascuno con il consueto amichevole arrivederci di Dino Campana : “A t’ salut” al prossimo anno.

Mirna Gentilini
( Presidente Centro Studi)

16 mar 2015 At’ salut al Centro Studi “Enrico Consolini”

img779At’ salut al Centro Studi “Enrico Consolini” sabato 21 marzo ore 16,30

si svolge sabato 21 marzo alle ore 16,30

presso il Centro Sudi Campaniani “Enrico Consolini” in Via Castelnaudary,

nel quadro delle iniziative “A t’ salut”- valorizzazione del patrimonio dialettale marradese, il primo incontro con:

Gilberto Casadio,” Origini dei dialetti e del romagnolo”,

Mirna Gentilini, Costituzione del “Centro per il dialetto marradese” ,

e Renato Ridolfi che racconta ed interpreta “Il dialetto marradese”

Temi dei prossimi incontri:

giovedì 9 aprile ore 21, 00 Aneddoti, storielle, storie vissute e fole

sabato 18 aprile ore 16, 30 Arti e mestieri, cucina e tradizioni rurali

giovedì 7 maggio ore 21, 00 Proverbi, modi di dire, indovinelli, conte e giochi

sabato 23 maggio ore 16, 30 Poesie, nenie e canzoni.


COMUNICATO STAMPA

Il progetto “A t ‘ salut” , amichevole arrivederci di Dino Campana, a salvaguardia del patrimonio dialettale marradese

Prende il via nel mese di marzo l’iniziativa promossa dal Centro Studi Campaniani per salvaguardare e valorizzare il patrimonio dialettale marradese.
Il titolo del progetto “A t’ salut” è l’amichevole arrivederci in dialetto marradese che il poeta Dino Campana usava frequentemente per salutare gli amici, come ricorda Alberto Viviani nel suo libro “Giubbe Rosse” del 1933.
Il marradese, dialetto gallo italico, fra toscano e romagnolo parlato correntemente un tempo nella “capitale della Romagna Toscana”, si contraddistingue fra tutti gli altri dialetti romagnoli per diversità di accenti, per particolari caratteristiche, per freschezza e vivacità d’espressione.
Il Centro Studi Campaniani, che da anni porta avanti iniziative per conoscere la cultura, la storia e le tradizione del territorio, si è costituito “Centro per il dialetto marradese” dove raccogliere e conservare le testimonianze orali e scritte di un patrimonio linguistico che va scomparendo.
Dopo una riunione preparatorio al progetto e alla raccolta del materiale con il glottologo Davide Pioggia, è stato predisposto un calendario degli eventi alla cui realizzazione collaborerà la Biblioteca Comunale di Marradi. Relatori saranno tutti quei cittadini marradesi che ancora parlano il dialetto e che si renderanno disponibili a raccontare aneddoti, storie vere, proverbi, indovinelli, poesie, ecc.
Al primo incontro, che si terrà presso il Centro Studi Campaniani sabato 21 marzo ore 16,30 alla presenza del rappresentante dell’Amministrazione, il presidente del Centro Studi Mirna Gentilini illustrerà il progetto e le sue finalità; seguirà il prof. Gilberto Casadio che parlerà della “Origine dei dialetti e del Romagnolo” e concluderà il maestro Renato Ridolfi, classe 1919, che racconterà ed interpreterà il dialetto marradese di cui è un appassionato cultore.
Le deposizioni raccolte saranno registrate, catalogate e conservate nel “Centro per il dialetto marradese” per realizzare una pubblicazione in cui il testo orale sia affiancato a quello scritto e per raggiungere l’ambizioso obiettivo di un vocabolario marradese – italiano che rimanga a testimonianza di una lingua e di una civiltà che va scomparendo .

Mirna Gentilini
(Presidente del Centro Studi Campaniani)
Si allega locandina invito

Marradi, 16 marzo 2015

03 mar 2015 “Il piccolo libro dei venti” sabato 7 marzo

Presentazione del libro di Enrico Gurioli
“Il piccolo libro dei venti”

988892_10205761492547285_8854992320359820927_n-300x225
Sabato 7 marzo alle ore 17 presso la sede del Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini”
Via Castelnaudary n.5

Introduce
Mirna Gentilini, Presidente Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini”

cover gurioli prova:Layout 1

Saluto
Marzia Gentilini, Assessore alla Cultura del Comune di Marradi

Francesco Chiari dialoga con l’autore

02 mar 2015 Concorso “In viaggio con Dino Campana”: premiazione

bonoCerimonia di premiazione del Concorso “In viaggio con Dino Campana”
nell’83° anniversario della morte del poeta

Chiama viaggio anche la sua storia d’amore con Sibilla Aleramo Dino Campana, che condusse un’esistenza errante e vagabonda convinto che l’atto del pensare fosse connesso col camminare, col muoversi, col viaggiare alla ricerca di nuovi spazi, di nuove realtà, di nuove esperienze. Il tema del viaggio, così importante nella sua vita e nella sua poesia, è stato scelto dal Centro Studi Campaniani per il 3° Concorso Studentesco di poesia e grafico pittorico, rivolto agli alunni degli Istituti Comprensivi di Marradi e di alcuni comuni limitrofi.
L’ inaugurazione della mostra delle opere finaliste, tenutasi il primo marzo nella ricorrenza dell’83° anniversario della morte del poeta, ha dato inizio anche quest’anno alle attività dell’Associazione. Il pubblico presente ha potuto esprimere il proprio voto di preferenza alle opere esposte al fine di assegnare il premio della giuria popolare.
Il giorno seguente si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori e dei primi dieci finalisti nella sede del Centro Studi che a stento ha contenuto le classi che hanno aderito, nonostante la V A di Fognano, per formalità legate alle norme vigenti, non abbia potuto essere presente al suo completo. C’erano comunque la Dirigente di Brisighella prof. Carmelina Rocco e alcuni dei premiati, accompagnati dai genitori.
I Concorsi studenteschi, ha spiegato la presidente del Centro Studi Mirna Gentilini, sono nati con l’intento di fare conoscere alle nuove generazioni un poeta sempre più apprezzato dalla critica moderna che lo annovera tra i maggiori del 900 letterario italiano. Si è complimentata con i docenti che hanno aderito e hanno guidato in un percorso decisamente impegnativo i loro alunni, ottenendo ottimi risultati: ne sono una testimonianza le intense liriche, gli originali disegni pieni di colore con i quali hanno fotografato i paesaggi e le emozioni dei loro viaggi reali o immaginari.
Per la sezione grafico pittorica è risultato vincitore Tommaso Berardi (Il viaggio sgradevole) classe V di Fognano , 2° Vittoria Visani (Dino sogna) e 3° Gaia Betti(La cascata dei sogni), entrambe della classe IV di Marradi; premio della giuria popolare ex equo a Marco Di Biase (classe V Fognano),Iacopo Scalini (classe IV Marradi); altri finalisti: Anita Batistini,Giovanni Gigli, Alessandro Passalalpi( IV Marradi), Alessandro Belinelli, Riccardo Vernarecci(V Fognano).
Per la sezione poesia si è piazzata al primo posto Martina Messeri (Una notte a Furore), 2° classificato Filippo Monti ( La baia notturna) a cui è andato anche il premio del pubblico e 3° posto a Giulia Samorè ( Ricordo di Viareggio) ; tra i finalisti, tutti della V di Marradi: Siria Gallina, Rosela Shpati e Sofia Tagliaferri.
Durante la consegna dei premi, a cui ha partecipato Tommaso Triberti, sindaco di Marradi, sono state lette le motivazioni predisposte con competenza e serietà dalla giuria formata da ex insegnanti e socie del Centro Sudi : Flavia Benelli, Gabriella Bombardini, Luciana Ciani, Anna Maria Gentilini e dalla pittrice Domenica Pieli. Ai primi tre classificati di ciascuna sezione sono stati assegnati un attestato d’onore, buoni per acquisto di materiale scolastico e a tutti i finalisti una copia anastatica dei Canti Orfici nella pregiata edizione del centenario che il Centro Studi ha stampato in mille copie numerate.
Ha concluso la cerimonia di premiazione Francesco Chiari cantando, su arrangiamenti musicali inediti, testi tratti dai Canti Orfici che, prima di lui, alcuni alunni marradesi avevano letto in modo coinvolgente e sentito dimostrando come la poesia di Campana possa affascinare ed essere compresa a tutte le età.
Prossimo appuntamento la presentazione, sabato 7 marzo alle 17, de “ Il piccolo libro dei venti” di Enrico Gurioli, giornalista marradese e scrittore di interessanti libri sul mare di cui in particolare vogliamo ricordare “Barche amorrate” indagine sulla poetica marina di Dino Campana.
In calendario diversi incontri per la salvaguardia e la valorizzazione del dialetto marradese a partire da giovedì 12 marzo ore 21. Il progetto “A t’ salut” , il titolo è tratto dall’amichevole arrivederci in dialetto che Dino Campana usava per salutare gli amici, ha come finalità quella di costituire un “Centro per il dialetto marradese” in cui raccogliere e conservare le testimonianze di un patrimonio linguistico e di una civiltà che va scomparendo.
Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi Campaniani)
Marradi, 2 marzo 2015

24 feb 2015 3° Concorso di poesia e pittura “In viaggio con Dino Campana”

campa3° Concorso Studentesco di poesia e pittura “In viaggio con Dino campana”

Domenica 1 marzo 2015
83° Anniversario della morte di Dino Campana
ore 16.00
Inaugurazione Mostra
Dei dieci elaborati selezionati di poesia e pittura

ore 17,00: Proiezione del film “Un viaggio chiamato amore”

Lunedì 2 marzo 2015 ore 10.00
Cerimonia di Premiazione
Vincitori del Concorso

Centro Studi Campaniani
Via Castelnaudary n° 5 – MARRADI (FI)

Introduce Mirna Gentilini, Presidente Centro Studi
Saluto di Marzia Gentilini, Assessore alla Cultura
Saranno presenti i componenti della giuria.

Francesco Chiari interpreta alcune poesie tratte dai Canti Orfici
con arrangiamenti musicali inediti.

19 feb 2015 LA POESIA CI SALVERA’ – EDIZIONE 2015 AL VIA

mirnaIl Quotidiano On-line Marradi Free News, l’ “Accademia degli Incamminati” di Modigliana-“, il Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” di Marradi, l’Accademia Il Fauno Associazione Culturale “Giovanni Arcidiacono” di Firenze, in occasione del 130° anniversario della nascita di Dino Campana, considerato lo straordinario favore che ha ricevuto l’edizione del 2014, hanno deciso di indire la seconda edizione del Premio “La poesia ci salverà” riservato a liriche edite e inedite. Il premio che si svolgerà prevalentemente attraverso le modalità della rete si pone anche l’obbiettivo di contribuire alla ricerca ed alla diffusione di nuovi talenti poetici con un’iniziativa che vedrà la pubblicazione in rete sul quotidiano on line Marradi Free News, sulla rivista Caffè Michelangelo, ed anche sui siti: del Centro Studi Campaniani, su quello dell’Accademia degli Incamminati e dell’Accademia Il Fauno le poesie vincitrici. Al concorso possono partecipare con una sola opera tutti gli autori con testi editi o inediti in lingua italiana. Le poesie dovranno pervenire online sul sito www. marradifreenews.com info utilizzando l’apposito formulario entro e non oltre il 16 giugno 2015. Ogni autore può partecipare con una sola lirica che non potrà superare i quaranta versi. La premiazione si svolgerà sabato 16 settembre a Firenze allo storico Caffè Letterario “Giubbe Rosse” Della Giuria del Premio che formulerà la graduatoria dei finalisti e dei tre vincitori fanno parte: Rodolfo Ridolfi (Direttore Responsabile Marradi Free News); Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi Campaniani), Giancallisto Mazzolini (Accademia degli Incamminati), Lamberto Lilli (Presidente Accademia Il Fauno), Federica Balucani (Soprano), Barbara Betti (Musicista), Gianna Botti (Scrittrice), Rodolfo Cernilogar (Poeta), Maurizio Ferrini (Attore), Pape Gurioli (Musicista), Massimo Scalini (Psichiatra), Davide Servadei (Maestro d’arte direttore Bottega d’arte Ceramica Gatti).), “La Poesia ci salverà” non vuole essere un semplice concorso fine a se stesso ma un’iniziativa, nel nome di Dino Campana, tesa alla scoperta ed alla valorizzazione di nuovi autori da portare all’attenzione di quel pubblico che ancora ama la poesia

28 gen 2015 PROGRAMMA ATTIVITA’ 2015

PROGRAMMA ATTIVITA’ 2015

Considerata la difficile situazione economica, l’incertezza degli introiti e la necessità di acquisti di attrezzature ormai obsolete (computer, stampante,ecc.)che comporteranno notevoli spese, riteniamo necessario predisporre un piano di intervento sobrio che, tenendo conto delle circostanze attuali, concentri la sua attenzione su pochi ma rilevanti interventi.
Elenco delle iniziative:
Gennaio
- Sabato 24 Presentazione del libro di Alessandro Mazzerelli, “Ventimila Sammarini” La profezia sulla inevitabile sovranità dei popoli di tutto il mondo, vista da don Milani, da don Giussani e dalla Toscana.Ed. Il Cerchio, 2014. Interverranno: Franco Banchi, Manrico Casini Velcha, il rappresentante del Comune di Marradi e l’autore.
Marzo
– Domenica 1 Nella ricorrenza della morte del poeta sarà inaugurata la mostra degli elaborati poetici e grafici dei finalisti del 3° Concorso studentesco di poesia e grafico pittorico dal titolo “In viaggio con Dino Campana” rivolto agli allievi delle scuole primarie e secondarie di primo grado degli Istituti di Marradi, Palazzuolo, Borgo san Lorenzo, Brisighella e Faenza. La mostra rimarrà aperta sino alla fine di maggio.
Alla sera proiezione del film “Un viaggio chiamato amore” per la regia di Michele Placido.
- Lunedì 2 Cerimonia di premiazione dei vincitori del 3° Concorso Studentesco di poesia e grafico pittorico. Ai vincitori saranno dati buoni acquisto per materiale scolastico, diploma di onore e copia anastatica dei Canti Orfici. Seguirà lettura scenica dei Canti Orfici
- Sabato 14 Presentazione del libro di Enrico Gurioli, Il piccolo libro dei venti, Ed. Pendragon,
2015.
Aprile – Maggio
- Data da definire. Inizio delle attività del progetto “ A t’ salut” per la valorizzazione del patrimonio dialettale marradese(saranno presi contatti con: Fondazione Casa di Oriani, Istituto Friedrich Schürr, studiosi del dipartimento di Linguistica dell’Università degli Studi di Firenze,ecc.). Verranno realizzati una serie di incontri (già a partire dalla fine di marzo) a cui saranno invitati studiosi ed esperti e tutte le persone interessate in particolare quei cittadini che ancora parlano il dialetto marradese che potranno raccontare storie, proverbi, canzoni, ecc. Tutte le testimonianze orali e i documenti scritti saranno registrati, catalogati e raccolti presso il Centro Studi che si costituirà come il “Centro del Dialetto Marradese” dove verranno archiviati per realizzare nei prossimi anni una pubblicazione in cui il testo orale sia affiancato a quello scritto o per raggiungere l’ambizioso obiettivo di un vocabolario italiano- marradese.
Giugno
- Sabato 27(da confermare) . Proseguendo nelle iniziative tese a commemorare gli amici e i compagni del poeta che per ragioni diverse si sono distinti nella loro vita, quest’anno verrà ricordato Michele Campana, poeta e giornalista, che conobbe a Faenza nel collegio dei Salesiani il suo coetaneo Dino Campana di cui non era stretto parente ma con il quale condivideva lo stesso ceppo marradese. La giornata commemorativa organizzata in collaborazione con l’Accademia degli Incamminati di Modigliana prevede un convegno durante il quale saranno svolte relazioni su Michele Campana e sul suo rapporto con Dino. Sarà inoltre allestita una mostra delle opere, degli scritti e materiale iconografico riguardante Michele Campana .La mostra rimarrà aperta sino alla fine di luglio.
Luglio
- Domenica 5 – Inaugurazione della mostra “I pittori del paesaggio marradese “proposta dal Comitato “Amici di Raparo” al quale il Centro Studi darà la propria collaborazione. La mostra sarà visitabile tutti i giovedì sera sino al 31 agosto. Saranno esposte nel Centro Culturale “Dino Campana” opere di: Edoardo Gordigiani, Bianca Maria Fabbroni Minacci, Pacifico Sidoli, ecc.
Agosto
- Giovedì 20 Genetliaco campaniano.Come ogni anno verrà celebrato l’ anniversario della nascita del poeta, che sarà arricchito da nuovi eventi culturali ed artistici, considerando il crescente successo di attenzione e di interesse che ha caratterizzato le edizioni dal 2003 ad oggi evidenziate dal folto pubblico presente.
Il programma di quest’anno prevede:
la presentazione del libro di Stefano Drei, Dino Campana Ritrovamenti biograficie appunti testuali, Carta Bianca editore, 2014. Alla relazione di Drei, professore del Liceo Torricelli di Faenza che da dieci anni si occupa dell’opera di Dino Campana, che di quel Liceo fu allievo, seguirà la conferenza di Gabriel Cacho Millet, importante biografo di Campana che ha scritto la presentazione del libro di Drei. Relazione di Leonardo Chiari sul suo recente saggio, Un poeta russo, Campana e il suo segreto: una fonte sconosciuta dei Canti Orfici.
Concluderà la serata uno spettacolo di musica e lettura di testi campaniani realizzato da una importante compagnia teatrale.( ancora da prendere accordi)
- Data da stabilire Passeggiate anche notturne su percorsi campaniani con lettura di testi
Settembre
- Data non ancora comunicata. Presentazione alla fiera dei fumetti di Lucca del libro sulla vita di Campana a fumetti stampato in collaborazione con l’ Accademia europea Manga.
- Data da concordare. Premiazione del concorso di poesia on line bandito dal quotidiano on line Marradi Free-News in collaborazione con il Centro Studi Campaniani e con l’ “Accademia degli Incamminati “ di Modigliana all’inizio dell’anno 2015.
Ottobre
- Sabato 10. Presentazione del volume che verrà edito dal Centro Studi dal titolo “La poesia musicale e colorita di Dino Campana”. Il testo conterrà gli atti del Convegno del 2010, oltre a saggi di studiosi e musicisti sull’argomento.
Dicembre
- Sabato 19.Conferenza della dott. Lippi dal titolo “Una tazzina di caffè”. L’incontro verrà realizzato in collaborazione con la FIDAPA sezione di Marradi.

Il Centro Studi proseguirà la collaborazione con tutti gli enti, le associazioni, le biblioteche e le Amministrazioni comunali che sarà necessario contattare per organizzare e realizzare eventi, premi, mostre, convegni, pubblicazioni ed altre attività che si presenteranno nel corso dell’anno.
Sperando che aumentino i volontari che prestano la loro opera gratuitamente, le sale continueranno ad essere aperte per tutto l’anno nei giorni stabiliti(martedì e venerdì), nelle domeniche di ottobre, nei giovedi sera per i mercatini di luglio e agosto, per i mercatini di Natale e ogni volta che si svolgeranno manifestazioni o verranno richieste visite guidate.
Si ritiene importante predisporre nella sede uno schermo tattile con documenti campaniani e aprire un nuovo sito per migliorare ed ampliare la visibilità delle attività del Centro Studi.

IL PRESIDENTE
(dr.Mirna Gentilini)
Marradi, 24 gennaio 2015

26 gen 2015 ELENCO DELLE ATTIVITA’ SVOLTE NEL 2014

Il Centro Studi Campaniani, sorto nel 1989, ha festeggiato il 25° anniversario della sua fondazione, che è stato ricordato a tutti i soci con una lettera e il dono della serie di cartoline (n. 4) stampate a giugno per i cento anni dei Canti Orfici.
Le celebrazioni del centenario sono state l’impegno pìù rilevante dell’anno a cui l’Associazione si era predisposta da tempo con la domanda al Ministero per l’emissione di un francobollo celebrativo, con la proposta al Comune di Marradi per la realizzazione di un monumento e con l’emissione del bando del 2° Concorso Studentesco Grafico Pittorico rivolto agli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e Firenze.
Le manifestazioni tenute presso la sede dell’associazione hanno avuto sempre il patrocinio del Comune di Marradi e sono state tutte presiedute da Mirna Gentilini, presidente del Centro Studi Campaniani.
Eventi:
28 gennaio. Incontro con i commercianti e i gestori di strutture ricettive del Comune per raccontare la vita di Dino Campana e il suo rapporto con Marradi.
22 febbraio. L’inaugurazione della mostra degli elaborati degli allievi delle Accademie di Belle Arti di Bologna e di Firenze, che hanno partecipato al 2°Concorso Grafico Pittorico, è stato il primo evento con il quale si è dato inizio alle celebrazioni del centenario. I visitatori hanno potuto votare le opere esposte sino alla fine di febbraio,come era previsto nel bando, per orientare la scelta della giuria composta da esperti del mondo della cultura e dell’arte. La mostra è rimasta aperta sino al 30 giugno.
27 febbraio. Conferenza stampa presso la biblioteca comunale di Faenza per la presentazione del premio di poesia on line “La poesia ci salverà” promosso dal quotidiano on line Marradi Free News con l’Accademia degli Incamminati di Modigliana e con il Centro Studi Campaniani per avvicinare i giovani al poeta, utilizzando le modalità che sono proprie dell’epoca contemporanea. In questa occasione il presidente Mirna Gentilini ha presentato alla stampa il programma delle attività del Centro Studi per il centenario. Una seconda conferenza si è tenuta sabato 1° marzo presso il caffè letterario “Le Giubbe Rosse” di Firenze.
1° marzo. Nell’ 82° anniversario della morte del poeta, si è svolta nella sede del Centro Studi la cerimonia di premiazione del 2° Concorso Grafico Pittorico rivolto agli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e Firenze sul tema: “Dino Campana, Marradi e i Canti Orfici”, conclusasi in un’atmosfera internazionale per la presenza multietnica di tanti giovani e perché è stata dichiarata
vincitrice la cinese Liu Yu, con l’opera “…tutto è vano vano è il sogno” che ha ottenuto il premio in palio di Euro 500,00. L’elaborato, entrato a far parte in modo permanente della collezione esposta nel Museo “Artisti per Dino Campana”, è stato utilizzato per realizzare la cartolina e il poster del centenario. Ai dieci finalisti sono stati consegnati un attestato d’onore e una copia dei Canti Orfici. La cerimonia di premiazione è terminata sulle note degli arrangiamenti musicali inediti di Francesco Chiari che ha interpretato alcune poesie di Campana.
28 e 29 marzo. Rappresentazione teatrale realizzata nella sala del Centro Studi dagli allievi del Liceo Tito Livio di Milano dal titolo “Altre parole non trovo” tratta dall’epistolario Campana Aleramo. Alla lettura scenica inserita in un progetto scolastico della prof. Valeria Fraccari hanno assistito nella replica della mattina del 29, quale graditissimo pubblico, due classi del Liceo di Faenza
15 aprile. Il Centro Studi Campaniani e l’Accademia Il Fauno di Firenze con il patrocinio del comune di Marradi, del comune di Firenze, del Gabinetto Scientifico letterario G.P. Vieusseux e della Fondazione P.Conti di Fiesole hanno indetto il 1° Concorso Nazionale di Prosa Lirica Inedita in occasione del centesimo anniversario della pubblicazione dei Canti Orfici con lo scopo di onorare l’evento e di promuovere la conoscenza e lo studio della vita e dell’opera del poeta. Il premio presenta una sua specificità con la quale si è inteso evidenziare una caratteristica della poesia di Campana, infatti è stato dedicato alla prosa lirica. I temi proposti che hanno distinto il premio in due sezioni sono stati: A) Il paesaggio e la natura “in questa linea severa e musicale degli Appennini” B) Immagini di città evocate nei Canti Orfici.
7 giugno. Nella ricorrenza del contratto di stampa tra Dino Campana e il tipografo Ravagli è uscita l’anastatica della prima edizione dei Canti Orfici coi tipi della tipo-litografia Fabbri di Modigliana edita dal Centro Studi Campaniani in mille copie numerate. Sono state inoltre stampate tre cartoline aventi come soggetto il testo di tre poesie di Campana e una con l’elaborato vincente del concorso grafico pittorico, utilizzato anche per realizzare il poster del centenario. Nella sala del Centro Studi è stata inaugurata la mostra con i più importanti scritti critici e biografici sul poeta, i documenti e la raccolta delle pubblicazioni dell’opera campaniana compresa la 1° edizione marradese originale del 1914. La mostra è rimasta in visione sino alla fine dell’anno.
13 giugno. Il comune di Faenza per i Cento Anni dei Canti Orfici ha inaugurato nella Galleria Comunale d’Arte un’esposizione dal titolo “Nell’aria si accumula qualcosa di danzante” cui ha collaborato il Centro Studi Campaniani mettendo a disposizione alcune opere del museo “Artisti per Dino Campana”che sono rimaste in mostra sino alla fine di giugno. All’inaugurazione il presidente ha portato il saluto dell’Associazione.
18 luglio. “Marradi Campana infesta”. Collaborazione al festival sperimentale dell’artista Stefano Scheda con la partecipazione degli allievi dell’Aaccademia di Belle Arti di Bologna.
2 agosto. Inaugurazione della mostra in omaggio alla pittrice marradese Giovanna Dacci promossa dalla FIDAPA sezione di Marradi, a cui il Centro Studi ha dato la propria collaborazione. La mostra è rimasta aperta sino al 23 agosto.
20 agosto. Il genetliaco campaniano è stato celebrato con un programma importante introdotto dalla Presidente del Centro Studi. La commemorazione ufficiale, svolta da Renato Martinoni professore di Letteratura Italiana dell’Università di St. Gallen (Svizzera) è stata incentrata su “ I Canti Orfici e il lettore un secolo dopo” e aveva come titolo “…e del tempo fu sospeso il corso”. Ha fatto seguito la presentazione del progetto avviato con l’Accademia Europea di Manga da parte del direttore Nicola Ronci, che prevede il finanziamento di una tesi post diploma su Dino Campana. Il programma si è concluso con la lettura scenica de “la Notte” tratta dall’audiolibro Canti Orfici realizzato dalla compagnia “Per non perire d’inedia”.
20 settembre. Al Caffè letterario “Le Giubbe rosse” di Firenze si è svolta la premiazione dei vincitori del Concorso “La poesia ci salverà” alla presenza dei membri della giuria di cui facevano parte anche i presidenti delle Associazioni promotrici dell’iniziativa. La presidente del Centro Studi ha consegnato ai premiati una copia anastatica dei Canti Orfici e la cartolina del centenario.
11 ottobre. Presso il Centro Studi si è tenuta la prima fase delle cerimonia di premiazione del 1° Concorso Nazionale di Prosa Lirica Inedita. Malgrado la comunicazione si sia avvalsa di tempi ristretti, la partecipazione, che non ha previsto alcuna quota di iscrizione, è stata buona. Ai primi cinque classificati di entrambe le sezioni è stata consegnata una copia anastatica dei Canti Orfici a cui si è aggiunto un premio in denaro al primo ( Euro 200) e al secondo (Euro 100). La premiazione si è conclusa con la lettura di poesie tratte dai Canti Orfici. Voce recitante Maurizio Paganini e interpretazione con arrangiamenti musicali inediti di Francesco Chiari.
18 ottobre. Nella sede del Centro Studi è stato presentato il libro dell’artista marradese Enrico Visani (presente all’evento) dal titolo “Da Dino Campana a John Cage”. Relazione artistica di Livietta Galeotti .
15 novembre. A Firenze, Palazzo Vecchio, salone de’ Dugento si è conclusa la premiazione del 1° Concorso Nazionale di Prosa Lirica Inedita alla presenza dei rappresentati del Comune di Firenze e di Marradi. Il folto pubblico ha applaudito gli interventi del presidente del Centro Studi, del presidente dell’Accademia Il Fauno, del relatore prof. Marco Marchi “L’invocazione di Campana” e infine lo spettacolo “Dino, Dioniso teppista”. Al vincitore di ogni sezione è stata data una targa, ai secondi classificati una medaglia e agli altri un attestato d’onore.
13 dicembre. In collaborazione con la FIDAPA si è svolto l’incontro con Donatella Lippi, professoressa di Storia della Medicina e medical Humanities dell’Università di Firenze sul tema “E’ l’ora del tè”. Ha introdotto e coordinato l’incontro il presidente Mirna Gentilini ed è intervenuta Silva Gurioli, presidente FIDAPA sezione di Marradi. Dopo lo scambio degli auguri natalizi le socie hanno servito il tè con dolci da loro preparati.

Il Centro Studi ha proseguito la sua attività anche quest’anno coadiuvando con tutti gli studiosi, i professori, gli studenti universitari, gli artisti che hanno chiesto informazioni o materiale vario riguardante il poeta per i loro studi, le loro ricerche, le tesi di laurea o pubblicazioni (come ad esempio il libro di R.Maini e P. Scapecchi, L’avventura dei Canti Orfici, Ed. Gonnelli, Dino Campana, Canti orfici e Il più lungo giorno, a cura di Daniela Mandelli, Ed. Alboversorio e D’un sangue più vivo Poeti romagnoli del novecento, a cura di G.Lauretano e N.Spadoni, Ed Il Vicolo).
In particolare ha collaborato con associazioni, enti, comuni, biblioteche, ecc che hanno svolto attività per celebrare il centenario tra i quali:
Comune di Marradi, Comune di Faenza e Biblioteca Manfrediana, Comune di Firenze, Fondazione Primo Conti, Gabinetto Storico Letterario Vieusseux,Biblioteca Palagio di Parte Guelfa di Firenze, Comune di Palazzuolo sul Senio, Trail Romagna,Accademia di Belle Arti di Bologna e di Firenze, Fondazione Mario Novaro di Genova,Accademia Manga,Gruppo Trekking Tripetetolo di Lastra a Signa, Associazione Parolecorolle di Faenza, Treno di Dante, Centro Certificatore PLIDA di Madrid, ecc. e Regione Toscana che ha predisposto un programma vario con mostre, incontri, laboratori e rappresentazioni teatrali che si sono svolti in varie sedi della provincia di Firenze nei mesi di novembre e dicembre dal titolo “Canti Orfici un libro tra due secoli” .
Ha accolto studenti di scuole inferiori e superiori, appassionati campaniani, singoli turisti e numerosi gruppi che hanno richiesto lezioni sulla vita e l’opera di Dino Campana o visite guidate alla mostra biobibliografica permanente e al museo “Artisti per D. Campana”. Ricordiamo in particolare le visite richieste da Associazioni o Enti che hanno portato nel Centro Studi sino ad ottanta persone alla volta quali : l’Associazione Il treno di Dante da Ravenna, Pace da Roma, CAI di Ravenna, Rotary Club di Bologna, Biblioteca Palagio di Parte Guelfa di Firenze, i Cultunauti di Solarolo, Biblioteca Manfrediana e Pro Loco di Faenza, ecc.

Il Centro Studi è rimasto aperto tutto l’anno nei giorni stabiliti (martedì e venerdì), nelle domeniche di ottobre (Sagra delle Castagne) e di dicembre (mercatini di Natale), nelle serate dei mercatini estivi (i giovedì di luglio e agosto), tutte le volte che si sono svolte manifestazioni importanti o che, su prenotazione, è stato richiesto.

Mirna Gentilini
(Presidente del Centro Studi Campaniani)

Marradi, 3 gennaio 2015

26 gen 2015 PRESENTAZIONE DEL LIBRO “Ventimila Sammarini”

san marinoSabato 24 gennaio 2015 – ore 16.30
presso il Centro Studi Campaniani
Via Castelnaudary n° 5 – MARRADI (FI)

PRESENTAZIONE DEL LIBRO
“Ventimila Sammarini”
La Profezia sulla inevitabile sovranità dei Popoli di tutto il mondo, vista da don Milani, da don Giussani e dalla Toscana
di
Alessandro Mazzerelli

Presiede e Introduce:
Mirna Gentilini – Presidente Centro Studi Campaniani
Saluto di Marzia Gentilini – Assessore alla Cultura
Relazione: Alessandro Mazzerelli – Autore e testimone

Intervengono:
Franco Banchi – Esponente culturale e politico del mondo cattolico
Manrico Casini Velcha – Ricercatore del Centro Formazione e Ricerca
Don Lorenzo Milani di Vicchio di Mugello
i n v i t o

04 gen 2015 Gli auguri del Centro Studi

campana

09 dic 2014 Cent’anni di Canti Orfici 1° Concorso di Prosa Lirica Inedita

giuria2Testo di Alda Magnani vincitrice del primo premio sezione A:
Il Paesaggio e la natura “in questa linea severa e musicale degli Appenninni”

Un paese e un bosco del nostro Appennino

Spingo lo sguardo oltre il sagrato della chiesa più antica di Tarsogno. Altro non vedo attorno che monti e cielo, qualche piccola casa abbarbicata lungo le pendici, fra vene nodose di radici, fitti rami di frassini e castagni. Abbandono la borgata che si stende attorno all’unica strada che attraversa il paese. I viottoli in salita che conducono al monte hanno riflessi di muschio e trasparenze di dolci chiaroscuri. La campana diffonde i suoi rintocchi fra palpiti di cuori innamorati di questa pace panica.Cerco fra i ricordi dei miei passati incontri uno sguardo, un sorriso, un volto amico. Poi entro nel bosco e rispetto il silenzio. Una rosa selvatica mi attira al limite incantato dove il sole gronda più alto chiari silenzi. La gente che emigrò lieve ritorna in sogno a questa terra odorosa di muschio, funghi e di sambuco e ricorda i tanti cestini di fragole e lamponi che raccolse in lontane stagioni.

Avanzo furtiva, spezzo i fili dei ragni che marcano i confini, sigilli tesi in ore di pazienza. Io, l’intrusa, salgo tra i primi alberi ancorati a pilastri e fondamenta a fianco della strada, carico il piede che non fa rumore sul morbido tappeto delle foglie, bisbiglio quieti passi nel silenzio. Spiccano alcuni fusti, salgono in verticale, seguendo la linea della luce, altri piegano a valle e fanno sforzo maggiore di radici.
Cerco appoggio su un sasso imbottito dei corti aghi del larice e con parole zingare racconto al bosco stesso il suo disegno. Gli parlo del fuoco sulle pietre dove ardono pigne e rami secchi. Imito il cinguettio di nidi in mezzo al verde fra stormire di fronde e frullio d’ali. Penso all’agile corsa delle lepri, dei caprioli in fuga dai cinghiali, alla vita nascosta che ferve tra i cespugli. Un gorgoglio lucente squarcia le forre e svela una sorgente sperduta. Alto nel cielo vola roteando un falco nell’aria tersa e spumeggianti nubi raccolgono profumi di ginepro. Ascolto il silenzio del bosco e trovano risposta mille domande sotto questo cielo di pure convergenze. Tutto parla di pace, anche se un vento calligrafico e bizzarro spettina la montagna e scrive una storia millenaria di partenze e ritorni, di speranze e di attese. Io unisco il mio respiro al palpito segreto della montagna. Se più non tornerò, questi luoghi d’incanto vivranno per sempre nel mio sguardo ferito dalla luce e io vivrò nell’orma impressa dal mio incedere dentro il tenero cuore di questi boschi. Sotto il cielo turchino della sera, ormai privo di luce, venato dalle scie dei colori del tramonto, ritorno sui miei passi, rigenerata. Ragnatele di seta si faranno i ricordi.
giuria e pubblico

Testo di Cristina Viti vincitrice del primo premio sezione B:
“Immagini di città evocate nei Canti Orfici”

Pomeriggio montevideano

Aria salmastra di antica foce, fredda passacaglia di una dura pioggerella di primavera, i suoi passi come quelli di un bambino sospeso tra l’allegria dell’avventura e la nostalgia insanabile di un grembo dolce greve di oscura luce. Vaga ma precisa, leggera ma decisa insiste nel perdersi per poter inventare una strada che possa nutrire di salutare spavento il suo sogno di un viaggio senza fine. Ecco che piano vince l’incertezza e con destrezza di danza si avvia, il suo corpo di rabdomante abbandonato al profumo acuto della pioggia: ecco che si lascia indietro il Buceo con le sue barche e le sue palme affondate nella sabbia e si addentra nella città vecchia passando dagli angoli che ancora portano gli echi di una milonga di quartiere nella scorsa mattina domenicale di primo sole pallido, dalle tristi tettoie dove riposano ancora aggiogati i muli che anche oggi in questa città trainano carretti di merci e gente verso l’odore di cuoio e frutta e sale dei mercati senza tempo, dalle baracche con le loro incongrue scalette di bianca pietra squadrata posate su mucchi di immondezza compressa, con i loro tetti dove qualche bandiera mischia il suo azzurro sbiadito al grigio iridato del cielo: dimmi, le chiedo,sei forse in cerca delle vecchie case dei poeti, delle loro voci che ancora giocano tra i muri screpolati: cerchi forse un’eco della feroce ironia di cui muore Lautréamont, o una qualche riga di fiaba scritta da un bambino già poeta tra le pagine di un registro della banca Supervielle? O forse ti affretti sorridendo credendo di sentire nella pioggia il pianoforte del grande Becho? Io ti guardo passare, seguo con la mente la scia blu del tuo vestito, sento che le tue strade si confondono coi labirinti del mio sogno di cui nulla sanno i miei dolci ospiti che ora con la loro innata cortesia, con la loro profonda intelligenza operaia e contadina, col gioioso assetto del loro passo vivace e nel contempo sommesso si avvicinano a chiamarmi per l’inizio della nostra serata. E io mi alzo e sorrido e gentile li seguo, ma mi brucia nei nervi un’ansia senza nome, come quando spiove in un pomeriggio di primavera e da un cortile di città si sente cantare né triste né allegro un merlo, come quando entrando in una stazione si vorrebbe trovare ogni partenza annullata per poter seguire a occhi chiusi il filo rosso di un enigma annodato da Lei.

19 nov 2014 La Prosa Lirica nel Centenario dei Canti Orfici

giuria e pubblico
Nel trionfo della poesia di Campana che ha echeggiato nella sala dei Duecento in Palazzo Vecchio con la lettura dei Canti Orfici per lo spettacolo “Dino, Dioniso teppista”, si è conclusa la cerimonia di premiazione del 1° Concorso di Prosa Lirica inedita indetto dal Centro Studi Campaniani di Marradi assieme all’ Accademia Il Fauno di Firenze in occasione del centenario dell’unico libro del poeta.
Il successo dell’evento è stato evidenziato dal folto pubblico composto da una nutrita delegazione di marradesi e da tanti appassionati della poesia di Campana provenuti da tutta Italia.
Alla presenza della rappresentante del Comune di Firenze Maria Federica Giuliani e del Comune di Marradi Viola Ciaranfi che hanno portato i saluti delle rispettive amministrazioni, si è sviluppato il programma della giornata con la dotta relazione del prof. Marco Marchi, “L’invocazione di Campana”, gli interventi del presidente dell’Accademia Il Fauno, Lamberto Lilli, che ha illustrato le modalità e il successo del concorso e del presidente del Centro Studi Campaniani Mirna Gentilini, che ha enumerato tutte le inziative predisposte dall’ Associazione per festeggiare il centenario .

Giuria  6
In particolare ha ricordato il forte legame di Dino con la città,dove il poeta soggiornò a più riprese, le relazioni piene di esperienze positive e negative anche sul piano umano con l’odiosa amata Firenze di cui apprezzò la bellezza e seppe afferrare lo spirito, raccogliendo stimoli per realizzare testi di intensa poesia .

Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi)

09 nov 2014 Premiazione in Palazzo Vecchio per il 1° Concorso di Prosa Lirica

locandina Sta volgendo al termine l’anno del centenario della prima edizione dei Canti Orfici, celebrato dal Centro Studi Campaniani con importanti e significative manifestazioni, che hanno portato nel paese natale di Dino Campana un pubblico numeroso e qualificato che ha partecipato con interesse agli eventi organizzati in onore del poeta e della sua opera.
Per concludere il 1° Concorso Nazionale di Prosa Lirica Inedita, indetto dal Centro Studi Campaniani e dall’Accademia Il Fauno di Firenze con il patrocinio dei Comuni di Marradi e Firenze, del Gabinetto Scientifico Letterario G.P.Vieusseux e della Fondazione Primo Conti, è stata scelta la prestigiosa sede della Sala de’Dugento di Palazzo Vecchio a Firenze dove sabato 15 novembre alle ore 16 si terrà la cerimonia di premiazione.
E’ doveroso ricordare che tra le città cantate da Campana Firenze ha una posizione privilegiata e numericamente superiore alle altre. Sicuramente è una città che molto lo ha attratto e della quale, nonostante i rapporti burrascosi e complessi dal punto di vista umano, ha saputo cogliere lo spirito raccogliendo stimoli per realizzare testi di grande bellezza.
La giuria del premio, composta da: Gianna Botti (Scrittrice), Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi Campaniani), Lamberto Lilli (Presidente Accademia “Il Fauno”),Gloria Manghetti (Direttrice Gabinetto Vieusseux e Presidente Fondazione P.Conti), Marco Marchi (Critico letterario), Alfredo Scanzani (Giornalista) e Giacomo Trinci (Poeta) ha concluso con un verdetto unanime il lavoro di valutazione e ha decretato i vincitori che hanno già avuto un riconoscimento nella prima fase della premiazione tenutasi nella sede del Centro Studi l’11 ottobre scorso.
Sono risultati vincitori del concorso, distinto in due sezioni in base ai temi proposti:
Sezione A – Il paesaggio e la natura “in questa linea severa e musicale degli Appennini”
1° classificato Alda Magnani di Parma con “Un paese e un bosco del nostro Appennino”
2° classificato Silva Bettuzzi di Pordenone con “Disincanto di un crepuscolo sulla Madonna del Faggio”
3° classificato Laura Montanari di Ravenna con “ Sfumature”
4° classificato Stefano Sansoni di Frosinone con “ Silenzio in stampa”
5° classificato Antonella Riccardi di Roma con “ Tra i falchi”

Sezione B – Immagini di città evocate nei “Canti Orfici”
1° classificato Cristina Viti di Lecco con “ Pomeriggio montevideano”
2° classificato Pamela Galloni di Reggello con “ Firenze, mia coppa preziosa…”
3° classificato Cristiana Pezzi di Ravenna con “ Faenza e la bestia bionda”
4° classificato Vittorio Caratozzolo di Trento con “ Genova,sogno irreale”
5° classificato Maurizia Rossella Perandin di Padova con “ Scampanio”
Sicuramente nuovo nel suo genere il concorso ha presentato una sua specificità con la quale si è inteso dare originalità alla gara ed evidenziare una caratteristica dei mitici Canti Orfici, che sono infatti una raccolta di componimenti letterari in prosimetro, genere letterario in cui versi e prosa vengono alternati. Nell’opera anzi la parte prevalente è proprio costituita dalle prose liriche, come le stupende pagine de “La Notte” che danno inizio al poema. Anche la scelta dei temi è stata suggerita dall’insigne modello degli Orfici, il paesaggio da un lato e le città dall’altro.
Pur essendo alla sua prima edizione e malgrado la comunicazione si sia avvalsa di tempi ristretti, il concorso,che non ha previsto alcuna quota di iscrizione,ha suscitato molto interesse, quattordicimila visite nel sito e ottantotto partecipanti tra italiani e stranieri.
Il primo classificato di entrambe le sezioni riceverà una targa,il secondo una medaglia e a tutti, dal primo al quinto classificato, saranno consegnati un attestato e una copia anastatica della prima edizione dei Canti Orfici, edita dal Centro Studi Campaniani in mille copie numerate in occasione del centenario.
Programma della cerimonia di premiazione di sabato 15 novembre 2014 ore 16,00 in Firenze, sala de’ Dugento di Palazzo Vecchio
Saluti Istituzionali delle Amministrazioni comunali di Firenze e Marradi. Interventi di Mirna Gentilini, presidente del Centro Studi Campaniani e di Lamberto Lilli, presidente dell’ Accademia Il Fauno. Relazione del prof. Marco Marchi, Docente dell’Università di Firenze e critico letterario “L’invocazione di Campana”. Seguirà “Dino , Dioniso teppista” poesie tratte dai Canti Orfici con accompagnamenti musicali inediti. Maurizio Paganini (voce), Francesco Chiari(voce e chitarra), Mariasole Chiari (flauto traverso), Cosimo Roselli (percussioni).

Marradi, 5 novembre 2014

14 ott 2014 La giornata del Premio di Prosa Lirica Inedita

OLYMPUS DIGITAL CAMERASi è celebrata sabato 11 ottobre, presso il Centro Studi Campaniani, la prima delle due serate del premio nazionale di prosa lirica inedita indetto dal Centro Studi di Marradi e dall’Accademia Il Fauno di Firenze.
Sicuramente nuovo nel suo genere il concorso presenta una specificità con la quale si è inteso dare originalità alla gara ed evidenziare una caratteristica dei mitici Canti Orfici, che sono infatti una raccolta di componimenti letterari in prosimetro, genere letterario in cui versi e prosa vengono alternati. Ne è un esempio illustre La Vita Nova di Dante che sicuramente è stato un modello importante dell’opera di Campana. Anche la scelta dei temi è stata suggerita dall’insigne modello degli Orfici, il paesaggio da un alto e le città dall’altro.
Pur essendo alla sua prima edizione,il concorso ha suscitato molto interesse, quattordicimila visite nel sito e ottantotto partecipanti tra italiani e stranieri.
Dei dieci classificati solo tre gli assenti alla cerimonia che hanno comunque comunicato la loro sicura presenza alla seconda fase della premiazione che si terrà a Firenze in Palazzo Vecchio nella sala de’ Dugento, sabato 15 novembre p.v. alle ore 16.
A tutti dal primo al quinto classificato, delle due sezioni, è stata consegnata una copia anastatica della prima edizione dei Canti Orfci, edita dal Centro Studi Campaniani in mille copie numerate. Al primo classificato di entrambe le sezioni : Alda Magnani di Parma con “ Un paese e un bosco del nostro Appennino” e Cristina Viti di Lecco con “ Pomeriggio montevideano” è stato dato un premio in denaro di duecento euro; al secondo classificato di entrambe le sezioni: Silvia Bettuzzi di Pordenone con “ Disincato di un crepuscolo sulla madonna del faggio” e Pamela Galloni di Reggello con “ Firenze, mia coppa preziosa…” sono stati consegnati Euro cento.
La presidente del Centro Studi, Mirna Gentilini, ha letto una breve biografia di entrambe le vincitrici ; Alda Magnani , docente di italiano e latino nei Licei fino alla pensione, si occupa di recensioni e di critica letteraria. Si è classificata ai primi posti di numerosi concorsi , ha scritto racconti che sono inseriti in raccolte antologiche ed ha pubblicato volumi di poesie.
Cristina Viti è una poetessa e traduttrice italiana che vive e lavora a Londra. Tra le sue pubblicazioni hanno ricevuto particolare attenzione da parte della critica e del pubblico anglosassone la traduzione inglese del testo integrale dei Canti Orfici all’interno di un’ampia selezione di liriche campaniane. Tra gli altri autori italiani tradotti si contano Elsa Morante, Amelia Rosselli, Carlo Emilo Gadda e la recente versione del primo romanzo di Mariapia Veladiano .
A trionfare, in una giornata dedicata alla poesia, che ha visto anche la consegna di una medaglia dell’Accademia Il Fauno da parte del presidente avv. Lamberto Lilli all’assessore Andrea Sartoni, sono stati i versi di Campana.
La lettura scenica di poesie, tratte dai Canti Orfici, di Maurizio Paganini e l’interpretazione di Francesco Chiari con arrangiamenti musicali inediti ha concluso la cerimonia di premiazione a cui ha partecipato un pubblico attento e qualificato proveniente da varie parti d’Italia.

Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi Campaniani)

07 ott 2014 Cariche sociali 2014-2017 per il Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” Mirna Gentilini confermata Presidente.

campmartedì 7 ottobre

l’Assemblea del centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” nella seduta del 4 ottobre scorso ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2014-2017 :
Consiglio di Presidenza:
Presidente Mirna Gentilini
Vice Presidente Francesco Chiari
Vice Presidente Silvano Salvadori
Tesoriere Anna Maria Gentilini
Segretario Alessandro Mazzerelli

Consiglio di Amministrazione:
Il consiglio di presidenza
I consiglieri:
Rosanna Billi
Luciana Ciani
Alberto Dal Monte
Silva Gurioli
Nella Scagliarini.
Membri di diritto: Tommaso Triberti (sindaco di Marradi), Nara Somigli Consolini

Collegio dei Revisori: Patrizia Naldoni, Flavio Sartoni, Antonella Visani.

27 set 2014 CONCORSO NAZIONALE PREMIO DI PROSA LIRICA INEDITA

In occasione del Centenario della stampa dei Canti Orfici di Dino Campana
vincitore della sezione A
Alda Magnani con l’opera “Un paese e un bosco del nostro Appennino”
vincitore della sezione B
Cristina Viti con l’opera “Pomeriggio montevideano”
La cerimonia di premiazione del primo Concorso Nazionale di prosa lirica inedita, bandito dal Centro Studi Campaniani e dall’Accademia Il Fauno di Firenze, con il patrocinio del comune di Marradi e di Firenze, del Gabinetto Scientifico Letterario G.P.Vieusseux e della Fondazione Primo Conti avrà luogo nella sua prima fase sabato 11 ottobre ore 16 nella sede del centro Studi Campaniani,Via Castelnaudary, 5 Marradi (FI).
La giuria del premio, composta da: Gianna Botti (scrittrice), Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi Campaniani), Lamberto Lilli (Presidente Accademia “Il Fauno”),Gloria Manghetti (Direttrice Gabinetto Vieusseux e Presidente Fondazione P.Conti), Marco Marchi (Critico letterario), Alfredo Scanzani (giornalista) e Giacomo Trinci (Poeta) ha concluso con un verdetto unanime il lavoro di valutazione iniziato il 9 agosto e ha decretato i vincitori del premio, distinto in due sezioni in base ai temi proposti:
Sezione A – Il paesaggio e la natura “in questa linea severa e musicale degli Appennini”
1° classificato Alda Magnani con “Un paese e un bosco del nostro Appennino”
2° classificato Silva Bettuzzi con “Disincanto di un crepuscolo sulla Madonna del Faggio”
3° classificato Laura Montanari con “ Sfumature”
4° classificato Stefano Sansoni con “ Silenzio in stampa”
5° classificato Antonella Riccardi con “ Tra i falchi”

Sezione B – Immagini di città evocate nei “Canti Orfici”
1° classificato Cristina Viti con “ Pomeriggio montevideano”
2° classificato Pamela Galloni con “ Firenze, mia coppa preziosa…”
3° classificato Cristiana Pezzi con “ Faenza e la bestia bionda”
4° classificato Vittorio Caratozzolo con “ Genova,sogno irreale”
5° classificato Maurizia Rossella Perandin con “ Scampanio”
Il premio, che ha la finalità di ricordare e onorare il centenario della stampa della prima edizione dei Canti Orfici di Dino Campana, ha inteso avvicinare e fare conoscere uno dei maggiori poeti italiani del novecento e altresì scoprire nuovi autori specialmente giovani, e portarli all’attenzione di quel pubblico che ancora ama la poesia .
Il Concorso nuovo nel suo genere presenta una sua specificità con la quale si è inteso evidenziare una caratteristica della poesia di Campana. I Canti Orfici infatti sono una raccolta di componimenti letterari in prosimetro, genere letterario in cui prosa e versi vengono alternati, ma la parte prevalente è proprio costituita da prose liriche, come le stupende pagine de “La Notte” che danno inizio al poema. Anche la scelta dei temi si collega alla poetica campaniana, in cui gli elementi del paesaggio si tramutano in emozioni e il viaggio reale o onirico è un filo conduttore.
Malgrado la comunicazione si sia avvalsa di tempi ristretti, la partecipazione, che non ha previsto alcuna quota di iscrizione, è stata buona : sono infatti arrivati 88 elaborati da varie regioni d’Italia, ma anche da stati esteri.
Una copia anastatica dei Canti Orfici, edita dal Centro Studi Campaniani per il centenario, sarà consegnata ai primi cinque classificati a cui andrà aggiunto un premio in denaro ai primi due classificati di entrambe le sezioni.
Programma della cerimonia di premiazione di sabato 11 ottobre 2014 ore 16,00 nella sede del Centro Studi Campaniani,Via Castelnaudary, 5 Marradi (FI).
Introduce e coordina Mirna Gentilini, presidente del Centro Studi Campaniani. Saluto del sindaco Tommaso Triberti. Intervento di lamberto Lilli, presidente dell’ Accademia Il Fauno. Sono presenti i membri della giuria: Gianna Botti (scrittrice), Gloria Manghetti (Direttrice Gabinetto Vieusseux e Presidente Fondazione P.Conti), Marco Marchi (Critico letterario), Alfredo Scanzani (giornalista) e Giacomo Trinci (Poeta). Seguirà la lettura scenica di poesie tratte dai Canti Orfici. Voce recitante Maurizio Paganini; interpretazione con arrangiamenti musicali inediti di Francesco Chiari.
La seconda fase della premiazione con la quale si concluderanno le manifestazioni del centenario della stampa dei Canti Orfici si svolgerà a Firenze in Palazzo Vecchio Salone de’ Dugento sabato 15 novembre 2014 ore 16.( Il programma dettagliato sarà comunicato successivamente)
Si allega la locandina invito con il programma della cerimonia di premiazione di sabato 11 ottobre 2014 .
Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi Campaniani)

22 set 2014 “La Poesia ci salverà” le opere vincitrici

giuria con ferriniUna Modella

Da bambina sognavo di diventare ballerina

ora che ho vent’anni finisco spesso su una copertina

perché faccio la modella

avanti e indietro su una passerella

col mio corpo pelle e ossa

mia madre è felice anche se alla fossa

la mia vita marcia più veloce

pensate che fregatura una morte così precoce

di questo mio mondo non vi stupite

son bella e ho sopportato cose inaudite

al ritmo di dieci sfilate al giorno sono al top

per la mia ambizione si corre senza stop

mio fratello a scuola è bravissimo

io no ma questo mio mondo oh sì è fighissimo !!!

Michele Toriaco -Torremaggiore (FG)

————————————

mirnaLa Mia Vita

Mi lascio scivolare la vita

come scialle di seta

mosso dal vento

le mani

accarezzano i ricordi

sembrano gatti accovacciati

che fanno le fusa

e poi dune di sabbia

a nascondere la paura

degli agguati notturni

quando il freddo si spande

e la calura del giorno

appare lontana

Mi lascio scivolare la vita

come un addio alla stazione

quando il treno si muove

lento deciso

e i piedi si fanno di piombo

il respiro è carta vetrata

e la vita che resta

è l’ultimo soffio

dell’esaurirsi del vento.

Patrizia Socci- Empoli (FI)

————————————

cernilogarDiario di Clinica “Tutto va per il meglio nel peggiore dei mondi possibili

(D. Campana)

“ È il silenzio che stordisce

il buio che acceca “

indicava una forma sbieca

ad altezza d’uomo

a margine a grido

altro

oltre il confuso

dei sospiri a terra

e nemmeno il nome

dopo che chiamato

non rispose

nell’attimo indugiai

quasi sovrapposto a lui

il giorno a vetro

dietro gli alti cancelli

e viali lineari sul retro

Non si scommette

sul ritorno

se sarà

sarà un giorno qualsiasi

l’aspetto

come da un lungo viaggio

capelli scomposti

sguardo selvaggio

non dormirà subito

per avere visto troppo

per non dover vedere ancora

non parlerà subito

per avere udito troppo

per non dover udire ancora.

Mauro Barbetti-Osimo (AN)

————————————

10 set 2014 Michele Toriaco con l’opera “Una Modella” il vincitore

Centenario della Pubblicazione dei “Canti Orfici” Premio “La Poesia ci salverà”.
-foto michele Toriaco.per.premio.Dino-CampanaLa Giuria del Premio “La poesia ci salverà” composta dal poeta Rodolfo Cernilogar, dalla scrittrice Gianna Botti, dall’attore Maurizio Ferrini, dal maestro Pape Gurioli, dallo psichiatra Massimo Scalini, da Mirna Gentilini, presidente del Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” di Marradi, da Giancallisto Mazzolini dell’ Accademia degli Incamminati e dal direttore responsabile di Marradi Free News Rodolfo Ridolfi, ha concluso con un verdetto unanime il lavoro di valutazione iniziato il 25 luglio che ha sancito che il vincitore del premio è Michele Toriaco con l’opera “Una Modella”. Il poeta di Torremaggiore di Foggia è stato preferito alla poetessa di Empoli, Patrizia Socci con l’opera “La mia vita” e a Mauro Barbetti di Osimo Ancona “Diario di Clinica”.
Quarta posizione per la poesia “Notturna” di Antonella Ortolani di Firenze che precede Elena Faralli di Pistoia con l’opera “Noli Me tangere”
Al sesto posto la poetessa Giovanna Capucci di Faenza con la poesia “Deposito Bagagli”. Settima preferenza per la genovese Stefania Raschillà con “Le tue mani l’amore incompiuto” che precede il marradese Giambattista Zambelli con la poesia “Ansia “, la fiorentina Laura Bonaiuti “Uomo in Mare” e la ravennate Laura Montanari “Le stagioni della solitudine”.
La giuria ha voluto anche menzionare, fra i settanta partecipanti, come meritori: Francesco Scaffei di Scandicci “Amore proibito”, Eleonora Cattafi di Biella “Nulla di falso”, Monica Guerra di Faenza “A Scuola di poesia”, Beatrice Fabbri di Firenze “Missiva Missione”, Silvio Perego di Legnano “Se vuoi esser Poeta”, Alessandro Scarpa di Faenza “Ricordati di me” e Patrizia Visani di Milano “La necessaria”.
Menzione particolare per il faentino Giorgio Zauli che si è ispirato per i suoi apprezzabili versi di “Paese dell’anima ” a Marradi.
Il vincitore Michele Toriaco appresa la notizia ha dichiarato: “Sono lieto e onorato di questa scelta. Un riconoscimento che premia non solo il poeta, ma anche e soprattutto la Poesia. È Lei la vera vincitrice, e non a caso il tema del concorso “La Poesia ci salverà” riflette pienamente questo mio pensiero. La Poesia, come ha scritto il poeta e saggista Antonio Prete, «è un paese dai mille sentieri e dalle molteplici rifrangenze: di miraggi, di voci, di ritmi, di idee e sogni e sfide»; grazie alla Poesia noi “viventi tra i viventi” siamo impegnati «a custodire e preservare, nella lingua della Poesia, una bellezza oggi consegnata all’inciviltà della distrazione e della distruzione». D’altronde, è un fatto e cito un passo del film “L’attimo fuggente”, con protagonista il compianto Robin Williams che, nelle vesti di professore di Letteratura, così diceva ai suoli allievi: «Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino: noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana; e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento; ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita».
Nota biografica
Michele Toriaco nasce nel 1961 a Torremaggiore, in provincia di Foggia. Pubblicista dal 1990, collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno dal 1991, ha al suo attivo diverse pubblicazioni e alcuni importanti riconoscimenti letterari. Per la saggistica, è presente nei saggi L’Italia domanda (con qualche risposta) di Enzo Biagi (Rizzoli 2004 e 2005), Il paese delle molte storie di Sergio Romano (Rizzoli 2007), Il comune sentire del cardinale Carlo Maria Martini (Rizzoli 2011 e 2012). Per la poesia, sulla rivista Poesia (edizioni Crocetti 1991, 1994, 1995 e 2002), nelle antologie dei concorsi Roma Città delle meraviglie del Centro di poesia contemporanea di Roma (Lepisma edizioni 2013), Guido Zucchi Bologna (Vedizioni 2013) e L’amore ai tempi della collera, edizioni LietoColle (Como 2014).

25 ago 2014 I cento anni dei Canti Orfici celebrati al Centro Studi Campaniani

campanaI cento anni dei Canti Orfici celebrati al Centro Studi Campaniani di Marradi nell’anniversario della nascita di Dino Campana

Veramente di rilievo il programma della serata del 20 agosto u.s. con il quale il Centro Studi Campaniani , che da 25 anni promuove lo studio e la divulgazione dell’opera di Dino Campana, ha inteso proseguire le celebrazioni del centenario della stampa dei Canti Orfici . Tra le numerose e prestigiose attività svolte nel corso dell’anno per ricordare l’evento, di particolare importanza l’anastatica dell’opera che il Centro Studi ha edito in mille copie numerate. L’edizione, ha sottolineato il presidente Mirna Gentilini, ha avuto molto successo e testimonia l’interesse e l’amore del pubblico per una poesia moderna e attuale sulla quale il tempo non sembra essere passato. Non a caso il titolo dell’intervento scelto dal professore Renato Martinoni, a cui era affidata la commemorazione ufficiale, riportava l’ultima riga della prima sezione de “ la Notte” , “… e del tempo fu sospeso il corso”. Docente di letteratura italiana all’università di San Gallo in Svizzera , Martinon , che ha curato l’edizione Einaudi dell’opera di Campana, già arrivata alla sesta ristampa , ha incentrato il suo discorso su” I Canti Orfici e il lettore un secolo dopo”. Non è stata un’occasione per una lettura critica quanto piuttosto per riflettere: perché Campana è tanto affascinante? Non certo perché è un autore difficile , o per la sua follia, ma, ha sottolineato Martinoni, perché prima di tutto è un vero poeta; e poi anche perché è un poeta atipico, perché è un “ diverso”. Legato al suo paese, Marradi, e ad altri luoghi dell’Italia centrosettentrionale, la sua poesia passa anche per l’America del sud, la Francia, il Belgio, la Svizzera. Era a Berna nella primavera del 1914 quando inviò a Luigi Bandini il manoscritto dei Notturni accompagnato dalla ormai famosa lettera :“Caro Gigino, mi trovo disperato e sperso per il mondo…”. Queste sue fughe non nascono per semplice gusto di avventura, infatti lo portano nei musei e nelle biblioteche dove legge e cerca. Solo così si spiega quanta cultura europea possa essere entrata nei Canti Orfici.
Dopo il saluto del neo assessore alla cultura Marzia Gentilini, il presidente ha illustrato le iniziative con le quali termineranno le celebrazioni del centenario. In particolare la premiazione a Firenze il 20 settembre del Concorso on line “La poesia ci salverà” e quella del 1° Concorso Nazionale di Prosa Lirica Inedita che si svolgerà in due distinte manifestazioni a Marradi l’11 ottobre e a Firenze in palazzo Vecchio salone de’ Dugento il 15 novembre.
Ha introdotto poi il nuovo e audace progetto avviato con l’Accademia Europea di Manga, nell’intento di avvicinare un pubblico sempre più ampio e giovane alla poesia di Campana. La scuola, nata per diffondere in Europa la tecnica fumettistica giapponese con la convinzione che possa diventare anche per i popoli europei un efficace mezzo narrativo e di comunicazione, organizza corsi introduttivi in diverse città d’Italia che nel 2014 hanno coinvolto oltre 800 studenti. Lavorare su Dino Campana è stata una sfida, ha proseguito Mirna Gentilini, che i neo diplomati del corso accademico hanno accolto cercando di costruire un racconto a fumetti in cui le poesie del poeta fungono da colonna sonora. Nicola Ronci, direttore dell’Accademia di Manga, ha presentato la tesi post diploma finanziata dal Centro Studi Campaniani, con l’intento che sia pubblicata ed esposta alla prossima importante fiera del fumetto di Lucca Comics .
Il programma della serata si è concluso con la lettura scenica de “ la Notte” tratta dall’audio libro Canti Orfici realizzato interamente da “La compagnia per non perire d’inedia”. Accompagnati magistralmente dal noto pianista Davide Falconi e dal sassofonista Gian Maria Randi, le voci degli attori marradesi Maurizio Brunetti, Simone Bruscantini, Giacomo Billi e Maurizio Paganini hanno dato alle parole di Campana la giusta intonazione .
Il folto pubblico, arrivato anche da molto lontano, ha dimostrato il suo apprezzamento al programma: agli interventi, allo spettacolo e all’accurata scenografia che hanno reso la “Corte delle Domenicane”, dove si è svolto l’evento, un suggestivo ed artistico angolo dedicato alla poesia.
Mirna Gentilini (Presidente Centro Studi)

10 ago 2014 Omaggio a Campana nel 129° anniversario della nascita

Locandina 32x47 cm.inddCOMUNICATO STAMPA

Omaggio a Campana nel 129° anniversario della nascita e ai Canti Orfici un secolo dopo

Il Centro Studi Campaniani come ogni anno rende omaggio a Dino Campana nel 129° anniversario della nascita.
La manifestazione, patrocinata dall’Amministrazione Comunale, si terrà a Marradi(FI) mercoledì 20 agosto 2014 alle ore 21,00 presso il Centro Studi Campaniani e precisamente nella “Corte delle Domenicane” Via Castelnaudary, 5. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà nel teatro degli Animosi.
Di particolare importanza il programma della serata con il quale l’Associazione,che da 25 anni promuove lo studio, la divulgazione dell’opera tutta del poeta, vuole proseguire le celebrazioni del centenario della stampa dei Canti Orfici. Tra le numerose e prestigiose attività svolte nel corso dell’anno ricordiamo in particolare l’ anastatica della prima pubblicazione dei Canti Orfici, coi tipi della tipo-litografia Fabbri di Modigliana, edita dal Centro Studi Campaniani in mille copie numerate. L’edizione ha avuto molto successo e testimonia l’interesse e l’amore del pubblico per una poesia moderna e attuale sulla quale il tempo non sembra essere passato.
Non a caso, tratto dall’ultimo rigo della prima sezione de “La Notte” , “… e del tempo fu sospeso il corso.” recita il titolo che lo studioso Renato Martinoni ha scelto per il suo intervento che sarà incentrato su “ I Canti Orfici e il lettore un secolo dopo”. Il prof. Renato Martinoni, docente di letteratura italiana all’università di San Gallo in Svizzera, è scrittore, traduttore, studioso e filologo ed ha al suo attivo numerose pubblicazioni. Nel 2003 ha curato l’edizione Einaudi dei “Canti Orfici e altre poesie” già arrivata alla sesta ristampa. Importanti sono le sue ricerche pubblicate in saggi o articoli sulle fughe di Campana in Svizzera dove il poeta soggiornò varie volte, arrivando anche a cercare lavoro come docente nel Cantone Ticino. E proprio da Berna nella primavera del 1914 inviò a Luigi Bandini il manoscritto accompagnato dalla ormai conosciutissima lettera : “ Caro Gigino, mi trovo disperato e sperso per il mondo…”
Dopo il saluto del sindaco Tommaso Triberti, il presidente del Centro Studi Campaniani Mirna Gentilini illustrerà le iniziative con le quali termineranno le celebrazioni del centenario. In particolare la premiazione a Firenze il 20 settembre del Concorso on line “La poesia ci salverà”indetto da Marradi Free News assieme all’ “Accademia degli Incamminati” di Modigliana e al Centro Studi e quella del 1°Concorso nazionale di prosa lirica inedita organizzato dall’Associazione con l’Accademia “Il Fauno “ di Firenze, che si svolgerà in due distinte manifestazioni a Marradi l’11 ottobre e a Firenze in Palazzo Vecchio salone de’ Dugento il 15 novembre.
Introdurrà infine il nuovo e audace progetto, avviato con l’Accademia Europea di Manga, nell’intento di avvicinare un pubblico sempre più ampio e giovane alla poesia di Campana. L’Accademia Europea di Manga è nata per diffondere in Europa la tecnica fumettistica giapponese con la convinzione che essa possa diventare anche per i popoli europei un efficace mezzo narrativo e di comunicazione. Lavorare con le opere di Dino Campana è una sfida che i neo diplomati del Corso accademico hanno accolto cercando di costruire un racconto a fumetti in cui le poesie di Campana fungono da colonna sonora .
Nicola Ronci, direttore dell’Accademia Europea di Manga, presenterà la tesi post diploma finanziata dal Centro Studi Campaniani.
La serata si concluderà con la lettura scenica de “La Notte” tratta dall’audio libro Canti orfici, realizzato interamente da “La Compagnia non perire d’inedia”
Voci recitanti: Maurizio Brunetti, Simone Bruscantini, Giacomo Billi, Maurizio Paganini, attori marradesi che daranno alle parole di Campana la giusta intonazione.
L’accompagnamento musicale sarà di Davide Falconi pianista dei “The Good Fellas” che vanta partecipazioni musicali con grandissimi artisti internazionali e del M.o Gian Maria Randi che collabora con importanti artisti italiani.
Un’accurata scenografia farà da sfondo ad una serata da non perdere.

Si allega la locandina invito

Mirna Gentilini
(Presidente del Centro Studi Campaniani)
Marradi, 7 agosto 2014

centrocampana @tiscali.it – www.dinocampana.it
tel. 055 8045943

29 lug 2014 Audiolibro della Compagnia Per Non Perire d’Inedia
 |  Category: Altro, Senza categoria  | 14.481 Comments

imageCiao a tutti sono Iccio e vi invio la copertina dell Audiolibro che finalmente abbiamo finito di stampare e che ufficialmente presenteremo il 20/08/2014 agli studi campaniani . Il lavoro è confezionato in un DVD box doppio con la copertina elaborata da Mirkone . L ‘ immagine sul fronte cd ci è stata donata dal pittore Maurizio Monti ( socio e sostenitore della associazione ) che si é ispirato a campana nel realizzare questo quadro . Tutta la registrazione è stata fatta negli studi della compagnia in stazione . Insomma siamo un ” filino ” orgogliosi di proporre un prodotto interamente realizzato in casa .

29 lug 2014 Premio di poesia on line “la poesia ci salverà” la Giuria al lavoro

campana

Al quotidiano On-line Marradi Free News, all’“Accademia degli Incamminati” di Modigliana e al “ Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” di Marradi, che in occasione del centesimo anniversario della pubblicazione dei “Canti Orfici” di Dino Campana (Marradi Tifografia Ravagli 1914) hanno bandito nel febbraio scorso il Premio “La poesia ci salverà” riservato a liriche edite e inedite, sono giunte 64 opere da tutte le regioni italiane ed anche dall’estero, entro il termine previsto del 14 luglio. I lavori dei poeti e delle poetesse sono in questi giorni all’attenzione della giuria composta dal poeta Rodolfo Cernilogar, dalla scrittrice Gianna Botti, dall’attore Maurizio Ferrini, dal musicista Pape Gurioli, dallo psichiatra Massimo Scalini, da Mirna Gentilini presidente del Centro Studi Campaniani, da Giancallisto Mazzolini dell’ Accademia degli Incamminati e dal direttore responsabile di Marradi Free News Rodolfo Ridolfi. La giuria si riunirà collegialmente a Marradi nelle prossime settimane e la Premiazione avverrà a Firenze il 20 settembre al caffè letterario “Le Giubbe Rosse”.

29 lug 2014 Omaggio a Giovanna Dacci (Marradi 1929-2013)
 |  Category: Altro, Senza categoria  | 10.958 Comments

Locandina 33x48 cm.indd
Cartolina 10x15 cm.inddAd un anno di distanza dalla morte di Giovanna Dacci (1929-2013), promossa ed organizzata dalla FIDAPA di Marradi con il patrocinio del Comune, in collaborazione con il Centro Studi Campaniani, ed il sostegno della famiglia e della Banca Popolare di Ravenna, si svolge, dal 2 al 23 agosto, nel Centro Dino Campana, dove sarà allestita la mostra, l’omaggio a Giovanna Dacci. Nella brochure che introduce alla mostra Silva Gurioli Presidente Fidapa scrive fra l’altro: “..la testimonianza a colori di Giovanna Dacci di questo mondo che sembra resistere allo scorrere del tempo è insieme nostalgica ed attuale… “e Gianna Botti “..nel caso di Giovanna Dacci possiamo parlare di un talento riconosciuto e condiviso, una bellezza immediata quella delle sue nature in posa…”
Della pittura di Giovanna Dacci ci piace ricordare l’influenza nelle sue opere del grande maestro forlivese Maceo Casadei uno dei principali continuatori della tradizione figurativa ottocentesca , vibrante ed arioso nelle sue scene paesaggistiche, tonale e lirico nelle composizioni d’interno e nelle immagini di figura.
All’inaugurazione che si terrà sabato 2 agosto alle ore 17 al Centro Dino Campana in Via Castelnaudary n.5 interverranno insieme alla Presidente della Fidapa Silva Gurioli, il sindaco di Marradi Tommaso Triberti ed il pittore Stefano Mercatali

09 giu 2014 L’evento più importante del centenario.

Liu Yu- Mirna Gentilini-Rodolfo Ridolfi

Liu Yu- Mirna Gentilini-Rodolfo Ridolfi

Fra le lodevoli iniziative, messe in atto in occasione del centenario della pubblicazione dei Canti Orfici, la pubblicazione dei Canti Orfici “nella lezione originale ” come la definì lo stesso Dino Campana, riferendosi alla prima stampa quella della tipografia Ravagli del 1914, è indubbiamente quella più significativa, quella di maggior respiro e quella che rimarrà nel cuore e nella mente degli studiosi e degli appassionati campaniani accorsi a Marradi nella sede del Centro sabato 7 giugno e che accorreranno per non perdere l’occasione di avere una delle mille copie Pubblicate dal Centro Studi Campaniani con le stesse caratteristiche dell’originale di proprietà dell’Associazione: il colore giallo della copertina, la rilegatura ad intonso, l’inspiegabile scritta “ Die Tragödie des lezten Germanem in Italien” e la dedica a Guglielmo II imperatore dei Germani. Questa preziosa edizione si aggiunge alle perle letterarie che le edizioni del Centro Studi Campaniani, hanno saputo realizzare in 25 anni di meritoria attività di alto e riconosciuto, anche a livello internazionale impegno di studio, ricerca, divulgazione, interpretazione dell’opera di Dino Campana. Per l’occasione il Centro Studi ha pubblicato una cartolina celebrativa del centenario realizzata con l’opera “…tutto è vano vano è il sogno…” della cinese Liu Yu , allieva dell’Accademia di Belle Arti di Firenze vincitrice del 2°concorso grafico pittorico. indetto dall’Associazione e presente e festeggiatissima il 7 giugno nella sede del Centro di Marradi.

03 giu 2014 L’anastatica dei Canti Orfici 1914

canti orficiPubblicata dal Centro Studi Campaniani l’anastatica dei Canti Orfici di Dino Campana nel centenario della prima edizione.
Non poteva mancare nell’anno della ricorrenza che non riguarda l’anagrafe di una persona, ma i cento anni di un libro, il libro stesso: i Canti Orfici di Dino Campana.

Edita dal Centro Studi Campaniani, che da 25 anni promuove lo studio, la ricerca, la divulgazione,l’interpretazione dell’opera tutta del poeta, uscirà a breve l’anastatica della prima pubblicazione dei Canti Orfici coi tipi della tipo-litografia Fabbri di Modigliana.
Rimanendo fedeli al contratto di stampa, sottoscritto in Marradi il 7 giugno 1914 da Dino Campana e dal tipografo Bruno Ravagli, la tiratura sarà in mille copie numerate e avrà per quanto è possibile le stesse caratteristiche dell’originale di proprietà dell’Associazione: il colore giallo della copertina, la rilegatura ad intonso, l’inspiegabile scritta “ Die Tragödie des lezten Germanem in Italien” e la dedica a Guglielmo II imperatore dei Germani ( pagina non sempre presente perché censurata, come dimostrano le molte copie in cui manca).
E’ ormai conosciuta la delicata questione della peregrinazione del manoscritto originale Il più lungo giorno , consegnato a Papini per l’eventuale pubblicazione e da questo dato a Soffici che lo smarrisce, costringendo il poeta disperato a riscrivere il testo in pochi mesi e a chiedere aiuto all’amico Luigi “Gigino” Bandini perché,come scrive a Prezzolini nel gennaio 1914, “ ho bisogno di essere stampato per dimostrare che esisto”
Vogliamo sottolineare le modalità con cui il poeta riesce a stampare l’opera con il nuovo titolo Canti Orfici, che lui stesso evidenzia nell’ultima pagina del libro dove non dimentica di ringraziare il “ coscienzioso coraggioso e paziente stampatore sig. Bruno Ravagli”, “gli amici che mi hanno incoraggiato” e “i signori sottoscrittori” cioè i 44 cittadini marradesi che anticipando due lire e cinquanta ciascuno, rendono possibile la pubblicazione di una delle più celebri e ricercate raccolte poetiche del Novecento.
A partire dal 7 giugno p.v. presso il Centro Studi sarà possibile reperire non solo l’anastatica dei Canti Orfici ma anche la cartolina celebrativa del centenario realizzata con l’opera “…tutto è vano vano è il sogno…” di Liu Yu , allieva dell’Accademia di Belle Arti di Firenze vincitrice del 2°concorso grafico pittorico. indetto dall’Associazione.
La sede del Centro Studi in occasione delle giornate celebrative del centenario sarà aperta ai visitatori sabato 7 giugno( h. 15,00- 17,00)e domenica 8 giugno (h. 10,30-12,00 e h.15,30-18,00) per ammirare i più importanti scritti critici e biografici sul poeta, i documenti e la raccolta delle varie pubblicazioni dell’opera campaniana compresa la 1° edizione marradese originale del 1914.
Coloro che sono interessati potranno trovare l’anastatica dei Canti Orfici e la cartolina del centenario direttamente al Centro Studi nell’orario di apertura( martedì e venerdì ore 17,00- 19,00 e nei giovedì di luglio e agosto dalle 21,00 alle 23,00) o richiederli tramite mail al seguente indirizzo di posta elettronica : centrocampana@tiscali.it.

Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi)

27 apr 2014 CONCORSO NAZIONALE PREMIO DI PROSA LIRICA INEDITA

bando Dino Campana_Pagina_1bando Dino Campana_Pagina_2bando Dino Campana_Pagina_3

21 mar 2014 “Altre parole non trovo”-Centenario della stampa dei Canti Orfici

Venerdì 28 marzo-sabato 29 marzo
canti orfici
Venerdì 28 marzo 2014 ore 21.00
Sabato29 marzo 2014 ore 11.00
Centro Studi Campaniani
Via Castelnaudary n° 5 – MARRADI (FI)

“Altre parole non trovo”

Lettura scenica realizzata dagli studenti del Liceo Tito Livio di Milano
dall’ Epistolario Dino Campana – Sibilla Aleramo

Ingresso libero

letture

10 mar 2014 Concorso Grafico Pittorico Ha vinto Yu Liu.

Concorso grafico pittorico nel centenario della stampa dei Canti Orfici1 marzo 2014 premiazione concorso 031

Centenario dei Canti Orfici: concluso il Concorso Grafico Pittorico
Ha vinto Yu Liu (nella foto con la Presidente Mirna Gentilini)

Si è concluso in un’atmosfera internazionale il 2° Concorso Grafico-Pittorico indetto dal Centro Studi Campaniani, in collaborazione con il comune di Marradi, per celebrare il centenario della 1° edizione dei Canti Orfici.
Tra i primi dieci classificati del Concorso, riservato agli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e Firenze,si sono piazzati anche ragazzi provenienti dall’Iran e dalla Cina che l’occasione del premio ha avvicinato alla figura del poeta Dino Campana.
Alcuni componenti della commissione giudicatrice, assenti per motivi di salute, hanno preso visione per via telematica delle riproduzioni delle opere scambiandosi pareri e valutazioni sulla qualità artistica e sulla corrispondenza degli elaborati al tema proposto: Dino Campana, Marradi e i Canti Orfici.
Silvano Salvadori e Maurizio Rogai, quali membri della giuria, hanno aperto la cassetta in cui erano raccolti i voti popolari assegnati dai visitatori nella prima settimana di apertura della mostra e hanno proceduto alla selezione delle dieci opere meritevoli di menzione.
Gli autori sono stati avvisati tempestivamente affinché potessero intervenire alla premiazione che si è tenuta nel pomeriggio del 1° marzo ottantaduesimo anniversario della morte di Dino Campana.
Alla cerimonia presieduta dalla presidente del Centro Studi Campaniani Mirna Gentilini sono intervenuti il vice sindaco Rudi Frassineti, il prof. Enrico Aceti vice direttore dell’Accademia di Bologna, la rappresentante dell’Accademia di Firenze prof.ssa Monica Franchini e l’architetto Silvano Salvadori.
Il prof. Salvadori ha letto il verbale della giuria e ha chiamato a ritirare il premio gli autori delle prime sei opere selezionate tra le dieci meritevoli e cioè: Crecchi Sara, Ferro Jessica, Chao Ma, Motazedi Mahnaz Khanpour, Pallini Silvia, Riccio Erminia.
Dei quattro autori finalisti sono stati premiati prima Masoni Elena e Zanini Letizia quindi con menzione della giuria popolare Erdas Cristian. A tutti è stata donata una copia anastatica dei Canti Orfici ed è stato consegnato un attestato d’onore.
Vincitrice la cinese Liu Yu dell’Accademia di Belle Arti di Firenze che ha ottenuto il premio in palio di € 500,00 per l’opera dal titolo “Tutto è vano vano è il sogno” con la seguente motivazione : “ Per aver riassunto in una particolare sintesi, anche con grafie complementari, l’opera del poeta contestualmente al ritratto”. L’elaborato entrerà a far parte in modo permanente della collezione esposta nel Museo “Artisti per Dino Campana” e sarà utilizzato per realizzare la cartolina del centenario.
Sulle note degli arrangiamenti musicali inediti di Francesco Chiari, che ha interpretato alcune poesie dei Canti Orfici, è terminata la bella cerimonia di premiazione resa più piacevole e sorprendente dalla presenza multietnica di tanti giovani.

Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi Campaniani)