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16 mar 2015 At’ salut al Centro Studi “Enrico Consolini”

img779At’ salut al Centro Studi “Enrico Consolini” sabato 21 marzo ore 16,30

si svolge sabato 21 marzo alle ore 16,30

presso il Centro Sudi Campaniani “Enrico Consolini” in Via Castelnaudary,

nel quadro delle iniziative “A t’ salut”- valorizzazione del patrimonio dialettale marradese, il primo incontro con:

Gilberto Casadio,” Origini dei dialetti e del romagnolo”,

Mirna Gentilini, Costituzione del “Centro per il dialetto marradese” ,

e Renato Ridolfi che racconta ed interpreta “Il dialetto marradese”

Temi dei prossimi incontri:

giovedì 9 aprile ore 21, 00 Aneddoti, storielle, storie vissute e fole

sabato 18 aprile ore 16, 30 Arti e mestieri, cucina e tradizioni rurali

giovedì 7 maggio ore 21, 00 Proverbi, modi di dire, indovinelli, conte e giochi

sabato 23 maggio ore 16, 30 Poesie, nenie e canzoni.


COMUNICATO STAMPA

Il progetto “A t ‘ salut” , amichevole arrivederci di Dino Campana, a salvaguardia del patrimonio dialettale marradese

Prende il via nel mese di marzo l’iniziativa promossa dal Centro Studi Campaniani per salvaguardare e valorizzare il patrimonio dialettale marradese.
Il titolo del progetto “A t’ salut” è l’amichevole arrivederci in dialetto marradese che il poeta Dino Campana usava frequentemente per salutare gli amici, come ricorda Alberto Viviani nel suo libro “Giubbe Rosse” del 1933.
Il marradese, dialetto gallo italico, fra toscano e romagnolo parlato correntemente un tempo nella “capitale della Romagna Toscana”, si contraddistingue fra tutti gli altri dialetti romagnoli per diversità di accenti, per particolari caratteristiche, per freschezza e vivacità d’espressione.
Il Centro Studi Campaniani, che da anni porta avanti iniziative per conoscere la cultura, la storia e le tradizione del territorio, si è costituito “Centro per il dialetto marradese” dove raccogliere e conservare le testimonianze orali e scritte di un patrimonio linguistico che va scomparendo.
Dopo una riunione preparatorio al progetto e alla raccolta del materiale con il glottologo Davide Pioggia, è stato predisposto un calendario degli eventi alla cui realizzazione collaborerà la Biblioteca Comunale di Marradi. Relatori saranno tutti quei cittadini marradesi che ancora parlano il dialetto e che si renderanno disponibili a raccontare aneddoti, storie vere, proverbi, indovinelli, poesie, ecc.
Al primo incontro, che si terrà presso il Centro Studi Campaniani sabato 21 marzo ore 16,30 alla presenza del rappresentante dell’Amministrazione, il presidente del Centro Studi Mirna Gentilini illustrerà il progetto e le sue finalità; seguirà il prof. Gilberto Casadio che parlerà della “Origine dei dialetti e del Romagnolo” e concluderà il maestro Renato Ridolfi, classe 1919, che racconterà ed interpreterà il dialetto marradese di cui è un appassionato cultore.
Le deposizioni raccolte saranno registrate, catalogate e conservate nel “Centro per il dialetto marradese” per realizzare una pubblicazione in cui il testo orale sia affiancato a quello scritto e per raggiungere l’ambizioso obiettivo di un vocabolario marradese – italiano che rimanga a testimonianza di una lingua e di una civiltà che va scomparendo .

Mirna Gentilini
(Presidente del Centro Studi Campaniani)
Si allega locandina invito

Marradi, 16 marzo 2015