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21 lug 2015 Il Centro Studi “Enrico Consolini” a Rubiana Torino

OLYMPUS DIGITAL CAMERAOLYMPUS DIGITAL CAMERAL’amministrazione Comunale di Rubiana ha organizzato il 18 e 19 luglio u.s. due giornate culturali dedicate a Dino Campana, su proposta dell’Assesore alla Cultura dott. Fabio Botta. Il progetto, scaturito dalla recente pubblicazione di una lettera di Dino Campana, indirizzata a Rubiana alla signora Irma Gallo Bottinelli, nel libro di Roberto Maini e Piero Scapecchi, “L’avventura dei Canti Orfici Un libro tra storia e mito”, ha inteso ricordare la permanenza e il legame del poeta con questo paese dove si rifugiò nei primi mesi del 1917 per ritrovare salute e calma alle sue pene d’amore.
Portano il timbro di Rubiana diverse lettere che dal marzo ad aprile del 1917 Campana scrisse alla donna amata Sibilla Aleramo indicanti anche il luogo del soggiorno Villa Irma , lo stesso nome della signora che cercò di aiutarlo e alla quale, ricordando con commozione le “tante cose gentili da parte sua” spedì da Bologna una lettera riconoscente.
Il Centro Studi Campaniani nella persona del suo presidente Mirna Gentilini, accogliendo l’invito degli amministratori ha partecipato alle varie iniziative programmate.
Sabato 18 luglio il presidente ha svolto un intervento dal titolo “ La vita e l’opera di Dino Campana” alla Conferenza su Dino Campana e il suo tempo, presieduta dal poeta e saggista Roberto Rossi Precerutti alla quale hanno partecipato anche gli scrittori Roberto Maini e Piero Scapecchi. Domenica 19 luglio ha preso parte all’ inaugurazione del Percorso Dino Campana inerpicandosi sino alla bacheca posta a 1543 m s.l. ed è intervenuto all’intestazione del polo bibliotecario civico a Dino Campana al quale ha portato in dono un pannello sul poeta, ideato dal vice presidente Silvano Salvadori. L’evento molto ben organizzato, a cui era stato affiancata anche la premiazione di un concorso di fotografia e di pittura su testo campaniano, riguardante la montagna, ha avuto un grande successo e si è concluso con un reading e concerto rock melodico “L’anima mia nel sole, libera e fremente” a cura di Thuline Andreoni e dei Whoop.
Agli amministratori di Rubiana che hanno proposto nuove iniziative e future collaborazioni per fare conoscere il valore e il ruolo di Campana nel quadro letterario del primo novecento va il ringraziamento del Centro Studi Campaniani.

Mirna Gentilini
(Presidente Centro Studi)