Archive for Aprile, 2010

COORDINAMENTO REGIONALE DELL’EMILIA-ROMAGNA

Ravenna 24 aprile 2010

COMUNICATO STAMPA

La Direzione Nazionale del PDL
Rodolfo Ridolfi del Coordinamento Regionale
L’atteggiamento di Fini come abbiamo unanimemente sottolineato nel documento del Coordinamento Provinciale e Regionale è incomprensibile se lo si guarda con la lente del patto fra Popolo della Libertà e corpo elettorale ed appartiene alla vecchia politica subalterna alla cultura datata e perdente della sinistra. Nella Direzione del PDL è uscita confermata la necessità di investire in riforme. Il paese non ha bisogno di tagli lineari della spesa, ma chiede a gran voce controllo della spesa e intelligenza della spesa. Come ha sottolineato il Ministro Renato Brunetta: “È doveroso continuare nel cammino verso le riforme di modernizzazione, si tratta di riforme a “costo zero” che contribuiscono in maniera determinante a rilanciare l’economia e a rivitalizzare il Paese e soprattutto eliminano sprechi e scardinano privilegi.” Queste riforme sono le più difficili perché mettono in discussione gli egoismi e contrastano le miopie combattendo le opacità e gli opportunismi di massa, e vanno a intaccare direttamente i privilegi acquisiti. Le riforme di modernizzazione cambiano il volto del Paese, sono queste le grandi azioni riformatrici che investono in infrastrutture immateriali e società civile contribuendo a costruire la classe dirigente del futuro. La modernizzazione del Paese è infatti innanzitutto modernizzazione della pubblica amministrazione. Da lunedì 50 milioni di italiani potranno richiedere la loro casella di posta elettronica certificata da 500 Mb. Gli italiani avranno un risparmio concreto di tipo economico e un netto miglioramento in termini di qualità della vita C’è poi il capitolo auto blu intervenire in questo settore regolandone l’uso, eliminando gli abusi, controllando la spesa con contratti a forfait o con il car sharing consente di ottenere un risparmio di almeno 350 milioni di euro all’anno. Risorse di cui potrebbero beneficiare i pendolari, con queste risorse fresche si potrebbe aumentare il servizio di trasporto urbano oppure realizzare oltre 2000 km di piste ciclabili. Il documento della Direzione Nazionale del Popolo della Libertà ha fatto giustizia delle tante false interpretazioni e delle tante strumentali analisi sul risultato delle recenti elezioni regionali ed amministrative sottolineando la vittoria del Centrodestra, con un risultato storico: oggi 40 milioni di italiani sono governati a livello regionale dal Centrodestra, contro i 18 milioni amministrati dal centrosinistra. Il Centrodestra si è confermato maggioranza nel Paese in modo inequivocabile e il Popolo della Libertà si è riaffermato come la prima grande forza politica nazionale: questo è vero al Nord dove il Popolo della Libertà ha agito in alleanza ma anche in competizione positiva con la Lega; ed è vero nel Centro, dove ha dimostrato di possedere un forte radicamento territoriale.

Consorzio col Buco

COORDINAMENTO REGIONALE DELL’EMILIA-ROMAGNA

Ravenna 17 aprile 2010

COMUNICATO STAMPA

NON CI SORPRENDE LO DENUNCIAMO DA TEMPO

La notizia che il Consorzio per i servizi sociali, abbia un debito di 9 milioni di euro non ci sorprende, denunciamo da molto tempo la cattiva gestione non solo della sanità ma anche dei servizi sociali nella provincia di Ravenna. La nota firmata congiuntamente dai Sindaci di Ravenna Matteucci, di Russi Retini, di Cervia Zoffoli, e dal Direttore generale dell’AUSL Carradori, annuncia che il Consorzio per i servizi sociali, attualmente in liquidazione, ha accumulato un debito di oltre 9 milioni di euro. Noto che potevano dirlo ai cittadini prima delle elezioni. Oggi Siamo sorpresi che i responsabili politici restino serenamente al loro posto recitando le frasi di rito. Come minimo il Comune di Ravenna e gli altri, USL e compagnia cantante sono responsabili di scarso controllo. Confidiamo che la Corte dei Conti intervenga immediatamente e a fondo. I debiti fuori bilancio si annidano anche altrove. I cittadini hanno diritto alla trasparenza ed alla responsabilità.