ENTRA IN VIGORE IL NUOVO CODICE DELLA STRADA, LE SANZIONI INCASSATE VANNO UTILIZZATE SOLO PER INIZIATIVE PER LA SICUREZZA STRADALE
Luglio 29th, 2010
UN’INTERROGAZIONE ALLA PROVINCIA DI COME UTILIZZARE, I 360.000 EURO PER FI-PDL, NELLA PREVENZIONE.
Da venerdì entra in vigore il nuovo codice della Strada, la Provincia di Ravenna é fra le prime in Italia incidenti stradali dovrebbe dare un segnale forte per contribuire a fare diminuire gli incidenti stradali, come auspicato anche dal Presidente Berlusconi con l’entrata delle nuove norme. In questo quadro. Si deve reagire in maniera attiva e decisiva al più grave disastro che da decenni in continuità colpisce l’umanità. La motivazione non sono facile da individuare: probabilmente si tratta quasi di una sorta di resa ad un male non solo difficile da sopportare e da combattere, ma con il quale da decenni la società si è abituata a convivere. Certamente le cause dei sinistri mortali sono molteplici e spaziano dalla viabilità inadeguata all’eccesso di velocità, dall’errore umano alla rottura del mezzo ad altre diverse cause, tutte non facili da combattere, ma che in ogni caso andrebbero affrontate in modo più incisivo, continuo, utile: oggi l’argomento viene affrontato in modo poco convinto e poco convincente come se si trattasse di un male invincibile o addirittura minore. Le attese sono tante per ciò che di positivo è avvenuto o avverrà man mano che ci si avvicina alla fine del 2010, anno traguardo stabilito a livello europeo (il libro Bianco del 13 settembre 2001 prevedeva ed auspicava una riduzione delle vittime del 50%, appunto entro il 2010).
I dati degli ultimi anni evidenziano un ridimensionamento delle conseguenze negative dell’infortunistica stradale peraltro insufficiente a sconfiggere uno dei peggiori mali del secolo se si tiene conto che dal 2001 al 2009, e cioè in nove anni, la diminuzione del numero dei morti è stata complessivamente, nei 28 Paesi europei, del 35%, una cifra ragguardevole ma ottenuta attraverso gli anni e del tutto insufficiente ad ipotizzare una sostanziale cancellazione o un ridimensionamento del male.
Occorre un impegno netto, corale, severo, incisivo, continuo, conseguente anche, e forse soprattutto, ad una preventiva educazione scolastica, potrebbe portare a risultati significativi, dal punto di vista economico-sociale oltre che per ciò che riguarda la difesa di una parte rilevante dell’umanità che non può, non deve più arrendersi preventivamente a quella che oggi viene ancora considerata – sbagliando – una sciagura inevitabile.
In Italia gli incidenti stradali nel periodo 2000 – 2009 sono stati circa 2 milioni, con oltre 50.000 morti ed altri 3 milioni e mezzo di feriti. La statistica italiana è coincidente con quella di Ravenna Il mese con il numero di incidenti più elevato è quello di luglio, Quanto al numero dei morti, é sempre elevato:
186 nel 200, 174 nel 2001, 189 nel 2002, 170 nel 2003, 216 nel 2004, 177 nel 2005, 176 nel 2006, 126 nel 2007, mancano i dati del 2008 e 2009.
Di rilievo lo studio, elaborato dalla Provincia, relativo alle modalità degli incidenti: la tipologia più diffusa è lo scontro frontale-laterale seguito dal tamponamento. Nel complesso la collisione fra due o più veicoli ha riguardato, nell’ultimo anno, il 70% degli incidenti, mentre la fuoriuscita e lo sbandamento del veicolo ha raggiunto il 24% e l’investimento di un pedone ha raggiunto l’8,5% degli incidenti con 598 morti e 20.991 feriti. In provincia di Ravenna gli incidenti per natura, medi anni 2000-2007 sono stati del 4% tra veicoli e pedoni, del 6% fra veicolo in marcia che urta veicolo fermo, 13% veicolo in marcia senza urto, 77% tra veicoli in marcia.
Considerate che:
- Le varie iniziative intraprese dalla Provincia con “la scuola degli agenti della polizia provinciale” e le attività di presidio del territorio che il corpo di polizia provinciale ha effettuato nel corso del 2007, e il servizio svolto (bilancio sociale) pattuglie operative 1.320; ore di vigilanza del territorio 16.932; controllo automezzi ( polizia ittica, venatoria e ambientale) 122; controllo persone (polizia ittica, venatoria e ambientale 1.534; controllo automezzi e persone ( polizia stradale) 4.182; verbali notificati 2.106; notizie di reato trasmesse alla Procura della Repubblica 27; patenti ritirate 68.
- Che la Polizia Provinciale nel 2008 ha incassato per infrazioni al codice della strada €. 373.339 e che prevede per il 2010 €. 369.000, mentre per le sanzioni alla caccia €. 53.749 e previste nel 2010 45.000.
- L’iniziativa della settima edizione di “Guido con Prudenza”. L’iniziativa, realizzata dalla Fondazione ANIA e dalla Polizia Stradale, in collaborazione con il Silp-Fipe, Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da ballo e di spettacolo, diffonde la figura del ‘guidatore designato’ basata su un’attività al fine di contrastare le cosiddette “stragi del sabato sera”. Per un mese la Polstrada, dal 16 luglio al 14 agosto, effettuerà controlli sulle strade. La collaudata formula dell’iniziativa, basata su un’attività di sensibilizzazione contro la guida in stato d’ebbrezza e su un forte incremento dei controlli da parte della Polizia Stradale, ha contribuito negli anni scorsi, a ridurre gli incidenti e il numero dei feriti e delle vittime della strada nelle località toccate dal progetto. Le associazioni di volontariato come il comitato per la sicurezza stradale “F.Paglierini”
- Le sanzioni incassate dalla Provincia e dai Comuni con la modifica del nuovo codice devono essere obbligatoriamente investite per interventi legati a interventi ad hoc.
Chiede:
La Provincia di Ravenna se intende utilizzare la somma ricavate dalle sanzioni (€. 360.000 nel 2010) per affrontare il problema a tutti i livelli con la volontà e la possibilità di sconfiggere il dramma dei sinistri stradali o di ridimensionarli in modo davvero significativo con due temi:
1. L’educazione scolastica, per quanto riguarda un approfondimento significativo e vincente delle difese da parte della società
2. Limitare il danno sociale per la società stessa, per le aziende e le famiglie.
3. Coinvolgere la Polizia Provinciale, Stradale e municipali e il volontariato per portare un forte contributo per fare diminuire gli incidenti nella Provincia di Ravenna con i due temi proposti. Vincenzo Galassini Capo Gruppo FI-PDL Provincia di Ravenna
