Fondazioni

FREE FOUNDATION (Foundation for Research on European Economy)

Nasce a Roma nel 2000 orientata verso le tematiche economiche presieduta in origine da Renato Brunetta, economista e europarlamentare di Forza Italia, e Franco Frattini, vicepresidente della Commissione europea e commissario per Giustizia, libertà e sicurezza. La Fondazione, ora completamente diretta da Brunetta, è oggi uno strumento di servizio «rivolto a quanti in Italia operano per promuovere una moderna economia di mercato, nel quadro di uno Stato autorevole e leggero, orientato ai principi della sussidiarietà e del federalismo». Operando in rete con associazioni europee analoghe, Free elabora analisi e previsioni sulle tendenze dell’economia italiana, europea e internazionale con un occhio particolare alla riforma dello Stato sociale. Pubblica Rapporti di analisi e previsione economica. Free è divenuta nel tempo una vera e propria officina di cultura popolare alternativa alla sinistra, grazie alla sua attività editoriale espletata con Libero attraverso i manuali di conversazione politica giunti ad oltre 20 in due anni. Come ogni fondazione, inoltre, organizza incontri tematici, seminari e convegni.

FONDAZIONE FAREFUTURO

Farefuturo è una fondazione di cultura politica, studi e analisi sociali, presieduta da Gianfranco Fini, segretario generale Adolfo Urso. Essa si pone l’obiettivo di promuovere la cultura delle libertà e dei valori dell’Occidente e far emergere una nuova classe dirigente adeguata a governare le sfide della modernità e della globalizzazione. Si propone di fornire strumenti e analisi culturali alle forze del centrodestra italiano in una logica bipolare al fine di rafforzare la democrazia dell’alternanza e intende operare in sinergia con altre analoghe fondazioni internazionali, per rafforzare la comune idea di Europa, contribuire al suo processo di integrazione, affermare una nuova e vitale visione dell’Occidente.
Farefuturo organizza forum di discussione, seminari, conferenze e corsi di formazione. Elabora ricerche e rapporti annuali sui temi cruciali di scienza e tecnologia, ambiente e società, economia e politica internazionale. Pubblica libri, riviste, video, prodotti elettronici e telematici.

REL fondazione Riformismo & Libertà

Il nostro punto di partenza è costituito dalla valutazione che nel nostro Paese è sempre stata fondamentale l’alleanza fra cattolici e laici su posizioni liberaldemocratiche e riformiste. Una riprova, a negativo, riguarda il primo dopoguerra: una delle ragioni per cui il fascismo “passò” e vinse fu determinata dal fatto che non riuscì l’alleanza fra i socialisti di Turati, i popolari di Don Sturzo e i liberali giolittiani. Così, nel secondo dopoguerra, è stata decisiva prima l’alleanza della DC di De Gasperi con i laici del PRI, del PSDI, del PLI, poi la collaborazione di centrosinistra fra democristiani, socialisti e laici. Il capolavoro di Berlusconi nel 1994 è stato quello di costruire un nuovo soggetto politico, Forza Italia, che ha aggregato i moderati e i riformisti cattolici e laici dopo che la DC, il PSI, il PSDI, il PLI e il PRI erano stati distrutti da “mani pulite”. L’incontro fra cattolici e laici ha caratterizzato sia la vita di Forza Italia, sia quella, con un retroterra storico assai diverso, di AN: a maggior ragione deve segnare la vita del PDL.
Infatti i cattolici moderati e i laici riformisti si incontrano su comuni valori riguardanti il garantismo e lo stato di diritto, l’importanza della famiglia, l’economia sociale di mercato (con il corollario della sussidiarietà, della riforma del welfare), i fondamenti della politica estera, una politica equilibrata per la sicurezza e il controllo dell’immigrazione. Esiste un terreno di confronto dialettico sui temi della bioetica che comunque, in caso di dissenso, implica la libertà di coscienza. Per ciò che riguarda i rapporti con la Chiesa essi, a nostro avviso, devono fondarsi su questi due punti essenziali: da un lato la Chiesa, nell’esercizio del suo magistero, deve essere libera di pronunciarsi su tutte le materie che ritiene oggetto della sua attenzione; dall’altro lato chi è impegnato in politica deve essere libero di consentire, di dissentire, di ricercare una via intermedia rispetto alle valutazioni formulate dalla gerarchia ecclesiastica. Questa è la strada maestra lungo la quale si congiungono insieme la libertà della Chiesa e l’autonomia e la laicità della politica.

FONDAZIONE EUROPA CIVILTA’

Scopo della fondazione è attuare iniziative culturali preordinate alla diffusione dei valori, della convivenza democratica, nel solco delle radici cristiane dell’Europa. La Fondazione Europa Civiltà è stata costituita nel 2004 con lo scopo di promuovere i valori della persona nelle sue espressioni di presenza culturale, politica e sociale e di sostenere la diffusione degli ideali di libertà, nell’applicazione concreta della sussidiarietà, della solidarietà, del federalismo e della cooperazione, alla luce delle radici cristiane dell’Europa. <

IDEAZIONE

La Fondazione Ideazione nata nel 2001 è una istituzione culturale indipendente attiva nel campo degli studi politici, economici e sociali. Ispirata ai valori della libertà – nella cultura, nell’economia, nella politica – ha come obiettivo promuovere ricerche e studi sulle politiche pubbliche, sullo sviluppo economico, sui problemi della difesa e della sicurezza, sulle istituzioni e sulle questioni legate all’integrazione europea ed internazionale La Fondazione Ideazione è, in particolare, una Fondazione di cultura politica promossa su iniziativa di un gruppo di personalità provenienti dal mondo della politica, dell’economia e della cultura, accomunate dal desiderio di creare uno strumento di studio e di riflessione in grado di far dialogare ricerca e politica, di incidere nel dibattito politico-culturale del Paese, di favorire l’innovazione politica ed economica, di contribuire alla selezione di una nuova classe dirigente. Nella sua lunga storia editoriale, Ideazione ha sempre riservato un interesse fondamentale alla sua proiezione on line.

FONDAZIONE LIBERAL


Nata a Roma nel 1995 intorno al mensile liberal per iniziativa di Ferdinando Adornato che propose ad alcuni protagonisti del mondo culturale, economico ed istituzionale, di fondare un think-tank, un laboratorio culturale, con il proposito di favorire lo sviluppo dei valori etici e politici del pensiero liberale laico e cattolico e di far sì che essi, dall’uomo e dalla società, si trasmettano nella famiglia, nelle comunità locali, nel sistema produttivo, nelle istituzioni pubbliche e nelle organizzazioni internazionali. Al centro del lavoro della Fondazione sono stati tutti i grandi temi sollevati dalla transizione italiana. Intenso è stato lo sforzo per stimolare l’approfondimento culturale ed la discussione sul progresso scientifico e tecnologico, con costante riferimento al primato della persona, per sostenere ricerche e studi sui problemi politici ed economici di maggiore rilevanza generale, per sviluppare il dibattito e la comunicazione attraverso i mass media nel rispetto della persona, della famiglia e della comunità civile.

FONDAZIONE MAGNA CARTA


Magna Carta è una Fondazione dedicata alla ricerca e allo studio di ipotesi di riforma in quattro grandi aree tematiche: la politica estera; la riorganizzazione dello Stato; l’innovazione, la ricerca e l’istruzione; il welfare, l’economia e il mercato.

FONDAZIONE UGO LA MALFA


La Fondazione Ugo La Malfa nasce nel 2001 dall’Istituto “Ugo La Malfa” sorto nel 1980 per volontà degli eredi e di un gruppo di amici dello statista, tra i quali Enrico Cuccia, Leo Valiani, Franco Cingano, Giovanni Spadolini. La Fondazione ha in particolare lo scopo di: curare la raccolta e la pubblicazione degli scritti di Ugo La Malfa e la documentazione della sua attività politica e di governo; •conservare e valorizzare gli archivi dei movimenti politici italiani, delle personalità legate al partito d’azione, al movimento repubblicano e di alte figure legate al mondo politico-culturale del Novecento; promuovere, coordinare e sviluppare ricerche, studi e convegni sulla politica, le istituzioni, l’economia dell’Italia repubblicana e sui problemi della politica internazionale; La biblioteca e l’emeroteca hanno una funzione specialistica. Il patrimonio dell’archivio è costituito dalle carte di Ugo La Malfa, dal fondo del Pri e da fondi privati.

FONDAZIONE LUIGI EINAUDI


La Fondazione , promossa nel 1962 da Giovanni Malagodi, ha lo scopo di diffondere, specialmente tra i giovani, l’interesse per lo studio dei problemi politici ed economici, con particolare riferimento ai loro presupposti storici e alla loro incidenza sulla vita sociale (art. 2 dello Statuto). A tal fine da quasi quarant’anni la Fondazione promuove studi , ricerche e iniziative culturali per contribuire alla conoscenza e alla diffusione del pensiero liberale. Durante il lungo periodo in cui la cultura liberale pareva sopraffatta, soprattutto in Italia, dalla prevalenza di teorie ispirate al marxismo, al riformismo socialista e al solidarismo cattolico, la Fondazione ha svolto una preziosa funzione di diffusione della conoscenza delle idee e delle opere di importanti protagonisti della cultura liberale (economisti, filosofi, politici) soprattutto stranieri , troppo spesso ignorati anche in ambito accademico. Nel corso della sua esistenza la Fondazione è stata presieduta da personalità che hanno svolto un ruolo di rilievo nel campo culturale ed in quello politico: Gaetano Martino, statista e più volte ministro nonché fisiologo di fama mondiale.

FONDAZIONE RESPUBLICA


Presieduta da Eugenio Belloni la Fondazione è un luogo di dibattito e di confronto. Fornisce strumenti di comunicazione per aggregare la componente liberale presente tanto nell’area laica quanto nell’area cattolica. Grande è la nostra attenzione nei confronti di tutti coloro che, pur appartenendo alla storia culturale e civile di molti di noi, sono ancora incerti nella ambiguità della politica italiana dei nostri giorni. Rispettosa ma netta è invece la nostra contrapposizione all’area della sinistra.

FONDAZIONE PER LA SUSSIDIARIETA’


La prima area di interesse della Fondazione è stata quella delle realtà non profit, intese come imprese sociali capaci di erogare servizi nei settori del cosiddetto welfare: istruzione, sanità, assistenza, cultura. A questo riguardo, si è riconosciuto il valore prioritario della libera scelta dell’utente e si è da subito promosso un dibattito con le istituzioni, per promuovere riforme a supporto del principio di sussidiarietà. Il lavoro svolto ha portato all’introduzione dei concetti di sussidiarietà e sussidiarietà fiscale nella Costituzione italiana.

FONDAZIONE NUOVA ITALIA



Un Centro studi strutturato in settori specializzati nel diversi campi disciplinari della politica, dell’economia e delle scienze sociali. Un Centro studi in grado di produrre elaborazioni di alto livello tecnico e scientifico, un costruttivo e costante dialogo con altri centri di cultura nazionali ed internazionali, la formazione continua di persone capaci di essere classe dirigente nei diversi contesti sociali, imprenditoriali e politici. Dall’altro lato la capacità di promuovere e sostenere tutte quelle associazioni, imprese ed organizzazioni che operano nella società civile creando partecipazione e solidarietà. L’obiettivo è quello di alimentare una rete associativa fondata sui valori comunitari e capace di produrre risposte concrete ai diversi bisogni del nostro popolo. Si ispira ai valori comunitari, sociali e popolari, ai principi della democrazia partecipativa e della dignità della persona, che animano il modello dell’economia sociale di mercato, e il richiamo politico all’identità nazionale ed europea La Nuova Italia nasce se ci si abitua a farsi carico anche delle ragioni degli altri, a non chiudersi in ghetti ideologici o in clan di potere. Senza pretese elitarie ma con la volontà di aggregare e far lavorare chiunque abbia un contributo da dare.

FONDAZIONE UGO SPIRITO

La Fondazione Ugo Spirito si è costituita a Roma nel 1981 attorno alla Biblioteca e all’Archivio del filosofo ed è stata riconosciuta giuridicamente con DM 5 febbraio 1994. Custodisce e mantiene il carattere unitario della Biblioteca e dell’Archivio, già appartenenti ad Ugo Spirito, e di quanto ulteriormente pervenuto alla Fondazione, con il preciso scopo di valorizzare il proprio patrimonio e renderlo fruibile anche attraverso la catalogazione in rete (Servizio Bibliotecario Nazionale, “Archivi del Novecento”); promuove ricerche e studi sull’opera di Ugo Spirito e sulla cultura del Novecento; diffonde i risultati della propria attività scientifica attraverso pubblicazioni, periodiche e non (dal 1989 pubblica la rivista “Annali della Fondazione Ugo Spirito”), direttamente edite dalla Fondazione, ovvero edite da altri per conto della stessa; svolge nell’ambito delle discipline filosofiche, storiche, giuridiche, sociologiche ed economiche attività di formazione e di aggiornamento destinata sia a docenti delle scuole di ogni ordine e grado, sia a ricercatori e a studiosi a livello universitario. La Fondazione, che ha avuto dal 1992 al 1996 come presidente lo storico Renzo De Felice, è attualmente presieduta da Gaetano Rasi.

FONDAZIONE NOVA SPES

La Fondazione Internazionale Nova Spes ha alle spalle ormai poco più che un quarto di secolo di vita, essendosi costituita giuridicamente come fondazione internazionale nel giugno del 1979. Anche un quarto di secolo meno tormentato e drammatico del resto del cosiddetto «secolo breve», a guardarlo attraverso la lente dell’attività di una fondazione, appare denso, ricco di cambiamenti inaspettati, aspettative disattese. Per una coincidenza legata alle vicende interne della fondazione, la malattia e la morte del suo fondatore e animatore, don Pietro Pace, la cesura nella vita della fondazione con un forte ridimensionamento delle attività tra 1994 e 1997 corrisponde alla fine di uno scenario nel quale essa era nata e maturata – quello della guerra fredda, della divisione in blocchi – e al profilarsi di uno nuovo, quello del mondo multipolare e, in Italia, della cosiddetta Seconda Repubblica, con nuovi assetti politici e nuovi protagonisti.

FONDAZIONE CRAXI

La Fondazione Bettino Craxi è stata costituita a Milano il 18 maggio 2000, per volontà di Stefania Craxi, che ne è il Fondatore e Presidente Onorario La Fondazione, che non ha fini di lucro e non può distribuire utili, ha come finalità principale la tutela della personalità, dell’immagine, nonché del patrimonio culturale e politico di Bettino Craxi. Il 19 marzo 2001, la Fondazione Craxi ha ottenuto il riconoscimento giuridico ed è stata iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche tenuto dalla Prefettura di Milano, al numero 3. Il 28 ottobre 2003, le carte dell’Archivio Craxi sono state dichiarate, dalla Soprintendenza Archivistica per il Lazio, di “notevole interesse storico”. Lo stesso provvedimento è stato esteso, in data 24 marzo 2005, alle foto, ai video e al materiale a complemento.
Dal novembre 2003, la Fondazione Bettino Craxi è membro effettivo dell’ ICA (International Council of Archives) Il 31 marzo 2004 si è costituito il Comitato Scientifico della Fondazione Bettino Craxi, composto da eminenti personalità del mondo accademico e culturale italiano.
La Fondazione Bettino Craxi è stata costituita a Milano il 18 maggio 2000, per volontà di Stefania Craxi, che ne è il Fondatore e Presidente Onorario La Fondazione, che non ha fini di lucro e non può distribuire utili, ha come finalità principale la tutela della personalità, dell’immagine, nonché del patrimonio culturale e politico di Bettino Craxi. Il 19 marzo 2001, la Fondazione Craxi ha ottenuto il riconoscimento giuridico ed è stata iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche tenuto dalla Prefettura di Milano, al numero 3. Il 28 ottobre 2003, le carte dell’Archivio Craxi sono state dichiarate, dalla Soprintendenza Archivistica per il Lazio, di “notevole interesse storico”. Lo stesso provvedimento è stato esteso, in data 24 marzo 2005, alle foto, ai video e al materiale a complemento.
Dal novembre 2003, la Fondazione Bettino Craxi è membro effettivo dell’ ICA (International Council of Archives) Il 31 marzo 2004 si è costituito il Comitato Scientifico della Fondazione Bettino Craxi, composto da eminenti personalità del mondo accademico e culturale italiano.

RIFORMISTI EUROPEI

La Fondazione ha lo scopo di:
a) promuovere la cultura del Riformismo Liberale e Socialista nel quadro di un’ Europa consapevole del proprio ruolo nei nuovi scenari internazionali, in particolare nei rapporti euro-atlantici ed euro-mediterranei.
b) accrescere la consapevolezza del patrimonio comune, di cultura, arte storia e ambiente, con una visione aperta dell’identità nazionale, dello sviluppo sostenibile e dei nuovi diritti civili, sociali e ambientali.
c) sviluppare la cultura della responsabilità e del merito ad ogni livello, per far emergere una classe dirigente consapevole dei diritti e dei doveri dell’Italia e dell’Unione Europea e adeguata a governare le sfide della modernità e della globalizzazione;
d) promuovere e svolgere attività di ricerca scientifica di particolare interesse sociale, direttamente ovvero per il tramite di Università, Enti di ricerca ed altre fondazioni o istituzioni

COSTRUIAMO IL FUTURO

La Fondazione Costruiamo il Futuro persegue finalità sociali, culturali e di ricerca. Essa ha per scopo lo studio e lo sviluppo di una cultura politica che si fondi sul principio di sussidiarietà.

Per il raggiungimento del proprio scopo la Fondazione intende esercitare attività di studio e ricerca, informazione, formazione e divulgazione. Si propone innanzitutto di contribuire al dibattito politico-amministrativo ponendosi come punto di raccolta del contributo delle realtà locali per l’elaborazione di proposte specifiche da sottoporre nelle sedi istituzionali più opportune e cercando di rappresentare adeguatamente gli interessi, le problematiche, i bisogni, le progettualità del territorio.
Essa rivolge la propria attività a tutti quei cittadini che a livello locale o nazionale, sociale o politico, con il proprio studio o la propria intrapresa, intendono impegnarsi nello studio e nell’applicazione di modelli di sussidiarietà, impegnandosi anche nella raccolta fondi e nel sostegno di esperienze sociali che studiano o realizzano il principio di sussidiarietà.

NOI RIFORMATORI AZZURRI

Nel corso dell’ultima Assemblea della nostra Associazione si è deciso di proseguire sulla strada della crescita e del radicamento su tutto il territorio nazionale. Primo segno tangibile di questa ‘seconda’ fase è il cambio del nome: NOI RIFORMATORI. E non si tratta di un semplice restyling grafico o del brand.
Diversi anche i nuovi strumenti che saranno messi in campo. Tra questi il nostro sito.
Abbiamo chiuso il ‘vecchio’ portale, a breve metteremo in rete una nuova versione molto più accattivante, ma soprattutto maggiormente utile e ‘interattiva’ per tutti i nostri Circoli presenti in ogni regione italiana.

FONDAZIONE FOEDUS

Quale modo migliore di presentare questa iniziativa se non le parole del suo stesso ideatore e fondatore, il Sen. Mario Baccini. La cultura è un vettore di idee e di valori; stimola il dialogo e la cooperazione tra gli individui e le culture, favorisce l’apertura sul mondo e il cosmopolitismo. La cultura e la storia, nel loro sedimentarsi, costruiscono il futuro, generano valori che possono porsi alla base della coscienza civile di una nazione.
L’Italia, per la straordinaria ricchezza della sua cultura e della sua storia ha, rispetto al resto del mondo, un primato indiscutibile, un vero e proprio capitale che rappresenta, da un lato, il fondamento dell’identità culturale del paese e, dall’altro, attribuisce all’Italia un alto profilo in campo internazionale.

MOVIMENTO PER L’ITALIA

Noi vogliamo essere un’anomalia della vita politica italiana. Una anomalia formata da migliaia di persone che hanno la consapevolezza che in questo momento si sta giocando una partita importante per il nostro futuro. Una partita resa ancor più decisiva dalle emergenze che stiamo affrontando e da quelle che ci aspettano nei prossimi mesi. I movimenti politici nascono in genere sull’onda della protesta. Il nostro movimento nasce sull’onda della proposta. Ringrazio le tantissime persone che hanno partecipato arrivando da tutte le regioni d’Italia. Adesso è tempo di muoverci, l’Italia deve cambiare.

FONDAZIONE LIBERAMENTE

Responsabilità, legittimità, affidabilità, sono i principi a cui si deve ispirare il Buon Governo, condividendo con i cittadini l’onore della responsabilità politica: Per questo motivo la Fondazione Liberamente propone a tutti un impegno positivo e creativo nei confronti della cosa pubblica, della comunità e dell’ambiente intorno a noi.

FONDAZIONE DELLA LIBERTA’

Fondazione della Libertà per il bene comune vuole offrire con le sue iniziative nei vari campi della cultura, della politica e del sociale idee, contributi e proposte”.
Il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, parla così della fondazione da lui presieduta.
“Non è quindi un organismo prettamente politico né una corrente di partito” precisa l’esponente del governo.
“Naturalmente le proposte e le eventuali provocazioni potranno anche tradursi in un libero ed aperto confronto politico e con la politica” conclude Matteoli.

FONDAZIONE NUOVA ITALIA

La Fondazione Nuova Italia vuole incidere culturalmente in questo momento cruciale in cui la nostra comunità nazionale è chiamata dai processi di globalizzazione e dall’integrazione europea ad operare una rapida e profonda modernizzazione.
L’obiettivo è governare questo cambiamento, per evitare che abbia esiti di omologazione e di sradicamento, per renderlo, invece, strumento di affermazione della parte migliore della nostra identità nazionale.
Questo significa costruire la “nuova Italia” del terzo millennio.

LA NOSTRA DESTRA

ITALIA PROTAGONISTA

“L’Italia deve riprendere coscienza della sua bella identità».